Il Lago Maggiore ospita il grande velismo: a Maccagno il Campionato Italiano Snipe 2026

Il Lago Maggiore si prepara a diventare protagonista della vela internazionale. Da mercoledì 10 a domenica 14 giugno, l’Unione Velica Maccagno ospiterà il Campionato Italiano–European Trophy Sailing Circuit della classe Snipe, uno degli appuntamenti più rilevanti della stagione velica nazionale.

L’evento porterà sul Verbano circa quaranta imbarcazioni, con equipaggi provenienti non solo dall’Italia ma anche da Argentina, Brasile, Gran Bretagna, Norvegia e Stati Uniti, confermando il carattere sempre più internazionale della manifestazione.

Il campo di regata tra Maccagno e il Canalone

Le prove si svolgeranno nello specchio d’acqua antistante Maccagno e il Canalone, uno dei tratti più apprezzati del Lago Maggiore per le condizioni di vento e per la qualità del campo di gara.

Un contesto naturale che negli anni ha reso il Verbano una delle mete di riferimento per la vela su deriva, capace di attrarre regate di livello nazionale e internazionale.

Il programma delle regate

Le attività inizieranno mercoledì 10 giugno con le operazioni di registrazione degli equipaggi e le ispezioni di stazza, a partire dalle ore 10.

Giovedì 11 giugno sarà invece dedicato alle ultime verifiche tecniche e allo skipper briefing, prima dell’inizio delle regate fissato per le ore 13 con il segnale di avviso della prima prova.

Il programma agonistico prevede fino a nove regate complessive, con un massimo di tre prove al giorno distribuite tra giovedì, venerdì, sabato e domenica.

Il regolamento e i trofei in palio

Il campionato prevede lo scarto del peggior risultato nel caso in cui vengano disputate almeno sette prove, secondo il regolamento internazionale della classe.

In palio ci sarà la storica Coppa Duca di Genova, assegnata al Campionato Italiano 2026, insieme al Trofeo Ezio Braga, riservato al miglior equipaggio della flotta Orta–Maggiore–Ceresio.

Le operazioni in acqua saranno coordinate da un Comitato di Regata di grande esperienza, presieduto dal giudice triestino Paolo Crozzoli, con la collaborazione della piemontese Franca Venè e del verbanese Roberto Tommasi.

Una manifestazione di rilievo per il territorio

L’evento si svolge con il patrocinio del Comune di Maccagno con Pino e Veddasca e la collaborazione del Circolo Velico Porto Ceresio, oltre al sostegno di diversi sponsor.

Per l’Unione Velica Maccagno si tratta di un appuntamento di grande prestigio, capace di portare sul Lago Maggiore alcuni tra i migliori interpreti internazionali della classe Snipe.

La classe Snipe: una tradizione mondiale

La classe Snipe è una delle più longeve e diffuse al mondo. Progettata nel 1931 dall’americano William F. Crosby, è una deriva a due persone lunga 4,72 metri e basata sul principio “one design”: tutte le imbarcazioni sono identiche nelle caratteristiche tecniche.

Questo formato mette in risalto le capacità degli equipaggi, la tattica e la lettura del vento, rendendo le regate particolarmente combattute ed equilibrate.

Diffusa in oltre 30 Paesi e con migliaia di barche registrate, la classe Snipe è considerata una vera scuola di vela. In Italia è storicamente radicata soprattutto nei laghi del Nord, dove continua a formare equipaggi di livello nazionale e internazionale.

Il Lago Maggiore, ancora una volta, si conferma così un punto di riferimento per la vela sportiva italiana e internazionale.