VARESE – Negli spogliatoi, durante l’intervallo, è rimasta la migliore versione stagionale della Itelyum. Quella rientrata sul parquet si è fatta travolgere dal Peristeri, ha bruciato in pochi minuti gran parte dei 15 punti di vantaggio accumulati e alla fine ha perso 82-85 una partita che sembrava saldamente nelle sue mani.
La serata della Itelyum Arena cambia volto nel terzo quarto, perso 12-27. Da quel momento Varese riesce ancora a lottare, tornando avanti a meno di due minuti dalla sirena, ma nei possessi decisivi sono i greci a compiere le scelte migliori.
La seconda sconfitta consecutiva in Basketball Champions League lascia i biancorossi ancora senza vittorie nel girone. Il prossimo impegno europeo, tra due settimane a Bamberg, è già un passaggio fondamentale per non compromettere la qualificazione.
Della Valle fuori dopo 93 secondi
Il primo problema arriva quando la partita è appena cominciata. Amedeo Della Valle, entrato dalla panchina, resta in campo soltanto un minuto e mezzo: durante un ripiegamento difensivo avverte un dolore alla coscia, si ferma e chiede il cambio.
Mercoledì sarà sottoposto a una risonanza magnetica. Per Kastritis è una nuova tegola in un reparto che aveva appena ritrovato uno dei giocatori più importanti e che continua a dover gestire l’assenza di McDowell-White.
L’infortunio non condiziona immediatamente la squadra. Varese assorbe il colpo, continua a giocare con energia e chiude il primo periodo avanti 27-26.
Difesa più equilibrata e dominio a rimbalzo
La differenza rispetto alle precedenti uscite si vede soprattutto nella metà campo difensiva. Kastritis riduce i cambi sistematici, evitando di costringere continuamente i lunghi a inseguire gli esterni lontano dal canestro.
La scelta funziona. Duke, Villa e Ikangi si alternano nella marcatura di C.J. Harris Nichols, uno dei principali riferimenti offensivi del Peristeri, che nei primi venti minuti non segna neppure un punto.
Sotto i tabelloni Varese conserva posizioni e vantaggi, conquistando 22 rimbalzi contro i 13 degli avversari. Kamagate viene coinvolto vicino al ferro, Duke trova continuità nelle penetrazioni e Alviti incide anche come passatore.
Il risultato è un secondo quarto nettamente favorevole alla Itelyum. Il vantaggio cresce progressivamente fino al 52-37 dell’intervallo, accompagnato dalla sensazione che la squadra abbia finalmente trovato un’identità riconoscibile.
Il crollo concentrato in pochi minuti
Il Peristeri riapre la partita appena rientrato dagli spogliatoi. La pressione greca aumenta, Varese perde palloni e concede conclusioni semplici in transizione. Il parziale iniziale è di 11-0 e cancella quasi completamente il margine costruito nei primi due quarti.
La squadra di Kastritis non riesce più a muovere la palla con la stessa precisione. Le azioni diventano frammentarie e l’attacco comincia ad affidarsi prevalentemente alle iniziative individuali.
Il Peristeri completa la rimonta entro la terza sirena: il 12-27 della frazione porta il punteggio sul 64-64 e trasforma una partita controllata dalla Itelyum in una volata.
Il caso Kamagate
A sorprendere è anche la gestione di Ismaël Kamagate. Il centro francese, autore di sei punti con tre canestri su quattro tentativi, viene richiamato in panchina durante la rimonta degli ospiti e non torna più in campo.
Kastritis preferisce Renfro oppure Roby nel ruolo di centro tattico. Una scelta difficile da spiegare considerando il buon contributo offerto da Kamagate nel primo tempo e, soprattutto, l’efficacia dell’assetto difensivo utilizzato con lui sul parquet.
Varese perde così presenza fisica proprio quando il Peristeri alza l’intensità, anche se nell’ultimo quarto riesce comunque a produrre alcune buone difese collettive.
Gli ultimi palloni premiano i greci
La Itelyum resta in partita grazie ad alcune giocate di Hale, Alviti e Roby. Un passaggio impreciso di quest’ultimo, però, viene intercettato e trasformato da Freidel nella tripla del 70-75.
Hale conquista tre tiri liberi e li realizza, mentre Nichols rompe il lungo digiuno segnando dall’arco davanti ad Alviti. L’ala biancorossa risponde immediatamente con una tripla dall’altra parte.
A un minuto e 47 secondi dalla fine, Hale firma da lontano il 79-78, ultimo vantaggio di Varese. Da lì in avanti il Peristeri non sbaglia quasi più nulla: Nichols e Carius realizzano i canestri decisivi, mentre Hale fallisce due conclusioni e Duke perde il pallone che avrebbe potuto tenere aperta la gara.
Roby segna quando il risultato è ormai indirizzato. Il tabellone finale dice 82-85.
Una sconfitta piena di interrogativi
Hunter Hale chiude con 20 punti, Duke ne aggiunge 15 e Roby 12. Non bastano, perché le 19 palle perse e il blackout del terzo quarto vanificano quanto di buono era stato costruito fino all’intervallo.
Il Peristeri trova invece 18 punti da Carius, con quattro triple realizzate su sei tentativi, e riceve da Nichols i canestri che decidono l’incontro. A fare festa sono anche gli oltre 150 sostenitori arrivati da Atene, protagonisti sugli spalti per tutta la serata.
Varese lascia il campo con tre questioni aperte: le condizioni di Della Valle, la gestione di Kamagate e l’incapacità di mantenere per tutta la partita l’equilibrio mostrato nel primo tempo. Prima della trasferta europea di Bamberg ci sarà la gara di campionato a Trento, dove la squadra dovrà dimostrare di sapere reagire.
Il tabellino
ITELYUM VARESE – PERISTERI BETSSON 82-85
Parziali: 27-26, 52-37, 64-64.
VARESE: Hale 20, Duke 15, Alviti 11, Nikolic 7, Kamagate 6, Villa 2, Della Valle, Librizzi 3, Renfro 6, Roby 12, Ikangi. Non entrato Ladurner. Allenatore Kastritis.
PERISTERI: Finch 6, Nichols 10, Gkiouzelis 5, Anderson 9, Payne 10, Ittounas 3, Freidel 13, Chatzidakis 1, Papadakis 3, Carius 18, Nikolaidis 7, Thomaikos. Allenatore Xanthopoulos.
Arbitri: Vulic, Velikov e Barkauskas. Spettatori: 2.481.













