Attimi di tensione nel pomeriggio di lunedì al supermercato Carrefour di via Cavour a Varese, dove un episodio di rapina impropria si è concluso con l’arresto di un giovane.
Protagonista della vicenda è un uomo del 1997, residente a Bisuschio, fermato dal personale di sorveglianza mentre tentava di sottrarre due lattine di «Red Bull» dagli scaffali del negozio. Una volta scoperto, il 27enne ha reagito in escandescenze, aggredendo un addetto alla sicurezza nel tentativo di fuggire. Durante la colluttazione, il vigilante ha riportato ferite giudicate guaribili in cinque giorni. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale, che hanno arrestato l’uomo con le accuse di rapina impropria e lesioni.
La mattina successiva, martedì, si è tenuta l’udienza di convalida. Il pubblico ministero Davide Toscani ha chiesto l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Il difensore d’ufficio, avvocato Elisabetta Bertani, ha sottolineato che l’indagato, inserito in una comunità protetta sin dall’infanzia, soffre di una patologia attualmente in fase di stabilizzazione ed è seguito dai servizi sociali della Valceresio. La difesa ha proposto, come alternativa, un obbligo di firma meno frequente per motivi di lavoro.
L’imputato, comparso davanti al giudice, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Dopo le 12, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di firma quotidiano alla polizia giudiziaria.













