Fare la spesa è diventato motivo di preoccupazione per molti clienti tra Solbiate Olona e Gorla Minore, dove continuano le segnalazioni di furti nei parcheggi e all’interno dei supermercati. Al centro commerciale Le Betulle, secondo quanto riferito da una delle ultime vittime, si arriverebbe a circa dieci furti alla settimana ai danni degli automobilisti.
L’episodio più recente denunciato risale all’ora di pranzo dei giorni scorsi, quando una residente del territorio ha ritrovato la propria auto svaligiata nel parcheggio della struttura. Dal bagagliaio sono sparite alcune borse e un aspirapolvere Dyson guasto, che la donna aveva lasciato in macchina per portarlo a riparare.
Alla vittima non è rimasto che rivolgersi ai carabinieri della stazione di Fagnano Olona per presentare denuncia e sperare nel recupero della refurtiva. Durante le fasi successive al furto ha ricevuto assistenza anche dagli addetti alla vigilanza del centro commerciale.
Il trucco per aprire le auto senza forzare le serrature
Secondo il racconto della donna, i responsabili sarebbero persone esperte, capaci di agire rapidamente e di sfruttare le caratteristiche del parcheggio. La tecnica descritta prevederebbe l’utilizzo di due automobili e l’individuazione di una zona non coperta direttamente dalle telecamere.
Una vettura si allontanerebbe per lasciare libero il posto, mentre l’altra rimarrebbe in attesa. Quando la vittima scende dall’auto, i ladri utilizzerebbero un dispositivo in grado di interferire con la chiusura tramite telecomando, impedendo così alla vettura di chiudersi correttamente.
In questo modo, senza dover forzare le serrature, riuscirebbero ad aprire l’abitacolo e portare via gli oggetti lasciati all’interno. La vittima ipotizza che possano essere coinvolte anche delle donne, ma si tratta di un’ipotesi non confermata.
Il fenomeno, stando alle segnalazioni raccolte, sarebbe ormai frequente. La donna ha riferito di aver appreso che nel parcheggio delle Betulle si registrerebbero mediamente dieci episodi alla settimana, più di uno al giorno.
Videosorveglianza potenziata dopo i colpi al centro commerciale
La sequenza di furti ha acceso l’attenzione delle forze dell’ordine, tra polizia locale, carabinieri e polizia di Stato. Anche il centro commerciale ha potenziato il sistema di videosorveglianza per cercare di contrastare gli episodi criminali.
L’intervento si inserisce in un contesto già segnato da altri fatti di cronaca, tra cui l’assalto alla gioielleria messo a segno ai primi di settembre con una Fiat Panda bianca. Un episodio preceduto da un colpo al centro commerciale Il Gigante di Castellanza.
Nonostante le misure di sicurezza adottate nelle strutture commerciali, individuare e fermare i responsabili resta complicato, soprattutto quando entrano in gioco tecniche studiate per eludere i controlli.
La donna, pur amareggiata per quanto accaduto, ha espresso gratitudine per l’assistenza ricevuta dai carabinieri e dalle guardie giurate. La speranza è che le indagini consentano di recuperare gli oggetti rubati.
A Gorla Minore spariscono portafogli e borse durante la spesa
La situazione preoccupa anche a Gorla Minore, dove diversi clienti continuano a segnalare furti di portafogli e borse tra le corsie dei supermercati e dei discount.
Nei giorni scorsi una donna ha lanciato un appello sui social dopo che il padre era stato derubato mentre faceva la spesa. In molti casi le vittime si accorgono di quanto accaduto soltanto al momento di pagare alla cassa, quando scoprono che il portafoglio non è più nella borsa o nelle tasche.
Le conseguenze variano a seconda della rapidità con cui ci si rende conto del furto. Alcune persone riescono a bloccare tempestivamente le carte bancomat e a impedire operazioni successive; in altri casi, invece, i responsabili fanno in tempo a prelevare denaro o a effettuare piccoli acquisti.
Anche quando le somme sottratte non sono elevate, restano il danno economico, le procedure necessarie per bloccare le carte e il disagio di essere derubati durante una normale attività quotidiana.
Tra parcheggi e corsie dei supermercati, cresce così la preoccupazione dei clienti, mentre le segnalazioni richiamano l’attenzione sulla necessità di mantenere alta la vigilanza sui propri effetti personali e di verificare sempre che l’auto sia effettivamente chiusa prima di allontanarsi.













