Ancora un episodio di violenza giovanile nel territorio dell’Alto Milanese e del Basso Varesotto. Questa volta a finire nel mirino di una baby gang sono stati tre ragazzi di 16 anni, aggrediti e rapinati nella serata di sabato al parco Cantoni di Castellanza.
L’episodio, denunciato ai Carabinieri, è avvenuto intorno alle 22.30 nei pressi della cosiddetta “piramide”, uno dei punti di ritrovo più frequentati dell’area verde.
Pugni, calci e una rapina
Secondo quanto ricostruito, il gruppo di aggressori – descritto come una banda di “maranza” già nota in zona per comportamenti problematici – avrebbe preso di mira i tre adolescenti senza apparente motivo.
Uno dei ragazzi è stato colpito e malmenato al punto da dover ricorrere alle cure del pronto soccorso. Un secondo è stato scaraventato a terra e preso a calci. Il terzo è stato invece rapinato del borsello contenente il portafoglio e circa 150 euro in contanti.
Un fenomeno che preoccupa sempre di più
Secondo le testimonianze raccolte tra le famiglie, gli aggressori sarebbero giovani già segnalati in passato alle forze dell’ordine per episodi di disturbo, prepotenze e comportamenti aggressivi.
L’episodio si inserisce in un quadro che desta crescente preoccupazione tra residenti e genitori, soprattutto per quanto riguarda la frequentazione dei parchi pubblici nelle ore serali.
L’appello delle famiglie
Dopo la denuncia presentata ai carabinieri, tra le famiglie dei ragazzi è forte la richiesta di maggiori controlli e di una presenza più costante delle forze dell’ordine nelle aree considerate più sensibili.
La sensazione diffusa è che alcuni spazi pubblici siano diventati terreno di conquista per gruppi di giovani violenti che agiscono con crescente spavalderia, spesso prendendo di mira coetanei più deboli o isolati.
Sicurezza al centro del dibattito
L’aggressione di Castellanza arriva in giorni già segnati da numerosi episodi di violenza giovanile tra stazioni ferroviarie, piazze e parchi del territorio tra Milano e Varese.
Una sequenza di fatti che alimenta il dibattito sulla sicurezza urbana e sulla necessità di interventi più incisivi per contrastare il fenomeno delle baby gang e delle cosiddette “maranze”, sempre più spesso protagoniste delle cronache locali.













