Milano guida la crescita universitaria italiana: la Bocconi e il Politecnico sono protagonisti globali

Secondo gli analisti della QS World University Rankings, il sistema italiano continua a esprimere punte di eccellenza riconosciute a livello globale (foto dalla pagina Facebook ufficiale dell'Università Bocconi)

MILANO – La proiezione internazionale del sistema universitario italiano passa sempre più da Milano, dove si concentrano alcune delle performance più solide nelle classifiche globali. È quanto emerge dalla QS World University Rankings by Subject 2026, che analizza oltre 21mila programmi accademici nel mondo.

Il capoluogo lombardo si distingue grazie soprattutto alla Università Bocconi e al Politecnico di Milano, tra i principali protagonisti italiani nelle discipline di punta. La Bocconi si conferma riferimento globale nelle aree economiche, con il nono posto in Marketing e il decimo in Economia e Management, mentre il Politecnico rafforza la propria posizione nelle discipline tecnico-scientifiche.

Milano emerge anche per la capacità di concentrare risultati di alto livello: il Politecnico di Milano è tra i leader nazionali per presenza nelle top 50 mondiali, mentre la Bocconi si colloca tra gli atenei italiani con maggiore incidenza nelle fasce alte della classifica. Insieme, le due istituzioni contribuiscono in modo decisivo alla presenza italiana nella top 20 globale.

Il quadro nazionale resta però più ampio e articolato, con la Università di Bologna e la Sapienza Università di Roma a guidare la distribuzione complessiva delle discipline classificate. Tuttavia, è Milano a segnare la maggiore concentrazione di eccellenze nelle aree economiche e tecnologiche.

Secondo gli analisti della QS World University Rankings, il sistema italiano continua a esprimere punte di eccellenza riconosciute a livello globale, ma resta una sfida quella di trasformare queste performance in un vantaggio strutturale diffuso e stabile nel tempo.