Ladri di rame al cimitero di Tradate: tetto danneggiato e infiltrazioni d’acqua

Ladri di rame al cimitero di Tradate: tetto danneggiato e infiltrazioni d’acqua
Rubate diverse lastre dalla copertura rivolta verso la piazza del mercato. Nei giorni precedenti erano state prese di mira anche alcune cappelle. Indagano i carabinieri.

TRADATE – Prima l’acqua sul pavimento del corridoio, poi la scoperta del furto. Al cimitero di Tradate che si affaccia sulla Varesina, i ladri hanno asportato diverse lastre di rame dal tetto, lasciando la struttura esposta alle infiltrazioni.

A segnalare la situazione sono stati alcuni cittadini, dopo aver notato la presenza di acqua nel corridoio del primo piano. Il pavimento bagnato era diventato scivoloso, creando anche un possibile pericolo per i visitatori.

Il sopralluogo effettuato successivamente ha consentito di individuare l’origine del problema: una parte della copertura, sul lato rivolto verso la piazza del mercato, era stata privata delle lastre metalliche.

Cappelle e tombe danneggiate

Il furto dal tetto potrebbe non essere un episodio isolato. Nei giorni precedenti erano state prese di mira anche alcune cappelle del camposanto, dalle quali erano stati divelti canali e grondaie.

Una volta compreso che il materiale rimosso non era rame, i responsabili lo avrebbero abbandonato nelle vicinanze. Durante l’incursione è stata danneggiata anche la parte in marmo di una tomba, probabilmente usata come punto d’appoggio per raggiungere le coperture.

Non è escluso che le due azioni siano riconducibili alle stesse persone, ma il possibile collegamento dovrà essere verificato nel corso degli accertamenti.

Le telecamere potrebbero aiutare le indagini

Sul caso stanno lavorando i carabinieri, che potranno valutare anche le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza installate all’esterno del cimitero.

Il nuovo episodio riporta l’attenzione sui furti di rame nei camposanti della zona. Incursioni che, oltre al valore del materiale sottratto, comportano spese per il ripristino, danni alle strutture e alle tombe e disagi per chi visita il luogo di sepoltura.

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