GALLARATE – La Fp Cgil di Varese chiede di valutare i rischi legati al bancomat installato nell’ospedale di Gallarate, vicino ai totem. Il sindacato teme possibili conseguenze per dipendenti, pazienti e visitatori, mentre nella zona si susseguono gli assalti esplosivi agli sportelli automatici.
Secondo la ricostruzione della Fp Cgil, negli ultimi due mesi sono stati fatti esplodere 16 bancomat tra la provincia di Varese e l’Alto Milanese. Tra i casi recenti, gli attacchi a Ossona, Gallarate e Buscate; a Saronno è stata svuotata la cassaforte collegata allo sportello postale. A Mornago un tentativo è stato sventato grazie alla videosorveglianza e all’intervento della centrale operativa.
Davide Farano, segretario generale del sindacato, sottolinea che le telecamere presenti nell’ospedale non costituiscono una garanzia assoluta. La richiesta è di esaminare con urgenza gli effetti che un’esplosione potrebbe avere nella struttura e di adottare misure adeguate.
La Fp Cgil richiama anche le aggressioni avvenute nei pronto soccorso di Gallarate e Busto Arsizio ad agosto. Per il sindacato, l’Atm aggiunge un motivo di preoccupazione in luoghi frequentati da personale, pazienti e familiari.













