Festival Beata Giuliana, debutto da record: chiesa gremita e pubblico anche fuori

Grande partecipazione a Busto Arsizio per l’apertura della rassegna musicale: entusiasmo e attesa per i prossimi concerti

Partenza oltre le aspettative per la terza edizione del Festival Musicale dedicato alla Beata Giuliana, che ha preso il via a Busto Arsizio in un clima di grande partecipazione. L’evento inaugurale si è svolto proprio nel giorno della nascita della Beata, il 27 aprile 1427, nell’oratorio della Cascina dei Poveri, luogo simbolo legato alle sue origini.

Chiesa piena e pubblico all’esterno

Il primo appuntamento, ospitato nell’Oratorio di San Bernardino, ha registrato il tutto esaurito. La sala era completamente gremita e molte persone sono rimaste all’esterno per seguire il “Concerto di Voci” curato dagli studenti, segno di un forte legame tra la manifestazione e la comunità locale.

Soddisfazione da parte degli organizzatori dell’associazione Riabitare, che sottolineano il successo della serata inaugurale e il sostegno ricevuto da istituzioni e realtà del territorio.

Verso il 600° anniversario

Il festival assume un significato ancora più importante in vista del 2027, quando ricorreranno i 600 anni dalla nascita della Beata Giuliana, figura a cui è dedicato anche uno dei quartieri più popolosi della città.

Il programma

La rassegna prosegue con altri tre concerti, tutti alle 20.45:

  • 28 aprile: Orchestra sinfonica nella Chiesa di San Luigi Beata Giuliana
  • 29 aprile: Orchestra di chitarre e corpo di ballo nella Sala Probusto
  • 30 aprile: gran finale nella Basilica di San Giovanni Battista con l’orchestra di fiati

Oltre al valore artistico, il festival ha anche una dimensione educativa: per gli studenti coinvolti, infatti, l’attività rientra nei percorsi di formazione scuola-lavoro, rafforzando il legame tra cultura e crescita professionale.