Minori allontanati dalle famiglie, dalla Regione 2,6 milioni ai piccoli Comuni: 70 nel territorio dell’ATS Insubria

Minori allontanati dalle famiglie, dalla Regione 2,6 milioni ai piccoli Comuni: 70 nel territorio dell’ATS Insubria
La Giunta lombarda stanzia 2,614 milioni di euro per sostenere le spese di accoglienza dei minori nelle comunità. Nell’area di Varese e Como arrivano oltre 714mila euro

Un sostegno economico per i piccoli Comuni lombardi chiamati a sostenere costi sempre più rilevanti per l’accoglienza dei minori allontanati dal nucleo familiare su provvedimento dell’Autorità giudiziaria.

La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini, ha approvato una quota straordinaria e aggiuntiva rispetto al Fondo Sociale Regionale ordinario pari a 2,614 milioni di euro.

Le risorse sono destinate ai Comuni con una popolazione fino a 5mila abitanti e serviranno a coprire parte delle spese sostenute nel 2025 per l’inserimento dei minori in strutture residenziali, tra cui comunità educative, comunità familiari e alloggi per l’autonomia.

322 Comuni sostenuti dalla misura

La misura nasce dalla rilevazione effettuata dalla Regione sui costi sostenuti dai piccoli Comuni lombardi nel corso del 2025. Complessivamente sono 322 le amministrazioni che hanno rendicontato spese, per un totale di 14,14 milioni di euro.

La spesa media sostenuta si è attestata quindi intorno ai 43.900 euro per Comune.

«Sin dal mio insediamento – ha spiegato l’assessore Lucchini – raccogliendo le istanze degli amministratori locali, ho posto la questione dei crescenti costi sociali legati all’accoglienza dei minori allontanati dalle famiglie all’attenzione di tutti i livelli istituzionali».

La quota straordinaria, ha aggiunto, rappresenta una forma di sostegno ai Comuni «sui quali ricadono i costi sociali e finanziari per l’inserimento di minori in comunità educative, comunità familiari e alloggi per l’autonomia».

L’obiettivo è duplice: sostenere le amministrazioni locali e garantire la tutela dei minori coinvolti nei provvedimenti di allontanamento.

Oltre 714mila euro all’ATS Insubria

Particolarmente rilevante è il dato relativo al territorio dell’ATS Insubria, che comprende le province di Varese e Como.

Sono 70 i Comuni beneficiari della misura nell’area, per un contributo complessivo di 714.262,37 euro.

A sottolineare il dato è il consigliere regionale della Lega Emanuele Monti, che parla di «un sostegno importante per amministrazioni che devono affrontare spese rilevanti con bilanci spesso molto contenuti».

«Abbiamo ascoltato le difficoltà dei sindaci e ci siamo impegnati affinché i piccoli Comuni non fossero lasciati soli davanti ai costi dell’accoglienza dei minori», ha dichiarato Monti, evidenziando il ruolo del provvedimento nel sostenere le amministrazioni locali.

I Comuni beneficiari nell’area Insubria

Sono numerosi i piccoli Comuni delle province di Varese e Como interessati dal provvedimento.

Tra quelli del territorio varesino figurano, tra gli altri, Bisuschio, Brusimpiano, Cantello, Porto Ceresio, Saltrio, Buguggiate, Daverio, Gazzada Schianno, Morazzone, Mornago, Casalzuigno, Cittiglio, Cocquio Trevisago, Cuveglio, Duno, Gemonio, Cremenaga, Cunardo, Dumenza, Germignaga, Marchirolo, Mesenzana, Montegrino Valtravaglia, Porto Valtravaglia, Taino, Ternate, Travedona Monate, Arsago Seprio, Golasecca, Gornate Olona, Bodio Lomnago, Comerio e Luvinate.

Per quanto riguarda il territorio comasco, nell’elenco rientrano, tra gli altri, Carimate, Cucciago, Senna Comasco, Caslino d’Erba, Magreglio, Merone, Monguzzo, Proserpio, Valbrona, Fenegrò, Locate Varesino, Luisago, Vertemate con Minoprio, Alta Valle Intelvi, Blessagno, Carlazzo, Centro Valle Intelvi, San Siro, Tremezzina, Valsolda, Albiolo, Bizzarone, Bulgarograsso, Faloppio, Rodero, Solbiate con Cagno, Valmorea e Veniano.

Come verranno distribuite le risorse

La ripartizione dei fondi avverrà in proporzione ai costi sostenuti nel 2025 dai Comuni con popolazione fino a 5mila abitanti.

Le risorse dovranno essere utilizzate esclusivamente per la copertura delle spese sostenute nel corso dello scorso anno per l’accoglienza dei minori nelle strutture previste dal provvedimento.

Il trasferimento avverrà attraverso ATS e Ambiti territoriali. La Regione trasferirà alle ATS, in un’unica tranche, 2,6 milioni di euro, ai quali si aggiungono 14.514,22 euro già nella disponibilità delle ATS. Saranno poi gli Ambiti territoriali a provvedere all’erogazione delle somme spettanti ai singoli Comuni, secondo le modalità e le tempistiche stabilite dal provvedimento.

Un sostegno ai bilanci dei piccoli Comuni

La misura interviene dunque su una voce di spesa particolarmente delicata per le amministrazioni di piccole dimensioni. L’accoglienza di un minore disposto dall’Autorità giudiziaria comporta infatti costi che possono incidere in maniera significativa su bilanci comunali spesso caratterizzati da risorse limitate.

«Il mio impegno è stato quello di portare all’attenzione di Regione Lombardia le esigenze dei Comuni e dei loro amministratori», ha concluso Monti, sottolineando l’importanza del sostegno regionale soprattutto per le amministrazioni più piccole.

Il provvedimento mette complessivamente a disposizione 2,614 milioni di euro, destinati a 322 Comuni lombardi, con una quota di oltre 714mila euro per il territorio dell’ATS Insubria.

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