ROMA – “Crisi energetica? Non considero né lo smart working né la didattica a distanza”. Lo scrive su Facebook Matteo Salvini, escludendo il ricorso a misure già adottate durante la pandemia.
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture ribadisce che queste opzioni “non sono nemmeno da prendere in considerazione”, ricordando l’esperienza maturata durante il Covid. Una posizione netta, che chiude alla possibilità di riproporre lavoro da remoto e lezioni online come strumenti per fronteggiare eventuali criticità legate all’energia.













