Odio sui social, doppio patteggiamento a Milano: c’è odio razziale per gli insulti alla Segre

Odio sui social, doppio patteggiamento a Milano: c’è odio razziale per gli insulti alla Segre
Segre aveva fatto sapere tramite il legale, l’avvocato Vincenzo Saponara, che avrebbe destinato la somma in beneficenza (foto d'archivio)

MILANO – Due imputati accusati di aver insultato la senatrice Liliana Segre sui social hanno patteggiato davanti al giudice per l’udienza preliminare Luigi Iannelli. Le pene concordate sono di quattro mesi di reclusione e mille euro di pena pecuniaria; per uno dei due è stata riconosciuta anche l’aggravante dell’odio razziale.

Il giudice ha inoltre separato circa metà delle 32 posizioni esaminate e trasmesso gli atti, per competenza territoriale, a diversi uffici giudiziari italiani, da Roma a Napoli, Pordenone e Macerata. Per due giovani che hanno chiesto la messa alla prova, è stato incaricato l’Uepe di predisporre i programmi: la decisione è attesa il 23 febbraio.

L’udienza preliminare proseguirà il 9 febbraio, quando inizierà il processo con rito abbreviato per 11 imputati. A luglio, sempre a Milano e con rito abbreviato, un altro uomo era stato condannato a quattro mesi, con sospensione condizionale, e al pagamento di 1.500 euro di risarcimento. Segre aveva fatto sapere tramite il legale, l’avvocato Vincenzo Saponara, che avrebbe destinato la somma in beneficenza.

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