Rimpatri, via libera al nuovo regolamento europeo: Tovaglieri (Lega) esulta, «svolta contro l’immigrazione illegale»

Rimpatri, via libera al nuovo regolamento europeo: Tovaglieri (Lega) esulta, «svolta contro l’immigrazione illegale»
L’eurodeputata leghista: «Procedure più rapide ed efficaci, introdotto l’ordine di rimpatrio europeo. Ora l’Europa cambia passo»

«Una grande vittoria per la Lega e per il governo di centrodestra». Così l’eurodeputata della Lega Isabella Tovaglieri ha commentato l’approvazione del nuovo regolamento europeo sui rimpatri, destinato a sostituire il precedente quadro normativo e a entrare in vigore in tutti gli Stati membri dell’Unione europea.

Secondo la rappresentante leghista, il nuovo provvedimento rappresenta un cambio di rotta nella gestione delle espulsioni, rendendo le procedure «più facili, più veloci e più efficienti».

«La Lega ha dato un contributo determinante a questo risultato – ha dichiarato Tovaglieri –. Per anni la riforma della Direttiva Rimpatri è rimasta bloccata, lasciando in piedi un sistema che non garantiva risultati adeguati. Il vecchio modello, infatti, non consentiva di eseguire efficacemente una parte consistente dei provvedimenti di espulsione».

L’eurodeputata ha poi evidenziato alcune delle principali novità introdotte dal nuovo regolamento. Tra queste figura l’istituzione di un ordine di rimpatrio europeo, valido in tutta l’Unione: una misura che, secondo Tovaglieri, impedirà che il trasferimento di una persona irregolare da uno Stato membro a un altro comporti l’avvio di una nuova procedura da zero.

«Con il nuovo sistema – ha spiegato – chi cambia Paese all’interno dell’Europa non potrà più sfruttare le falle del meccanismo precedente. La procedura sarà più coordinata e uniforme».

Tra gli altri elementi sottolineati dalla Lega anche un maggiore rigore nei confronti di chi non collabora al rimpatrio, l’allungamento dei tempi di trattenimento nei casi previsti dalla normativa e la possibilità di procedere con maggiore rapidità nei confronti di persone considerate pericolose per la sicurezza.

Il regolamento apre inoltre alla possibilità di realizzare centri per il rimpatrio al di fuori dei confini dell’Unione europea, una soluzione indicata da Tovaglieri come ispirata anche al modello dei centri realizzati in Albania.

«È una svolta concreta dopo anni di battaglie per contrastare l’immigrazione illegale – ha concluso l’esponente della Lega –. L’Europa finalmente imbocca una nuova strada e si apre una fase che può portare alla realizzazione della Remigrazione».

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