Olimpiadi 2026, scatta la zona rossa attorno a Malpensa: strade chiuse e traffico fermo

Giovedì 5 febbraio stop temporaneo alla viabilità sulla 336 e sui raccordi verso Milano
per il transito delle delegazioni internazionali dirette ai Giochi

La macchina organizzativa delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 entra nella sua fase più delicata e, con essa, arrivano le prime importanti ripercussioni sulla viabilità del territorio. Nella mattinata di oggi, giovedì 5 febbraio, l’area attorno all’aeroporto di Malpensa sarà interessata da un piano straordinario di sicurezza che comporterà la chiusura totale di alcune delle principali arterie stradali della provincia di Varese per circa due ore.

Il provvedimento, coordinato dalla Prefettura di Varese e definito dal Comitato Operativo per la Viabilità aeroportuale, è stato predisposto per consentire il passaggio in massima sicurezza delle delegazioni internazionali e dei rappresentanti istituzionali in arrivo in Italia in vista dei Giochi. In totale sono attesi 53 tra Capi di Stato e di Governo.

Le strade interessate dalle chiusure

Il blocco della circolazione scatterà alle 10.50 e resterà in vigore fino alle 12.30, con interdizione completa al traffico in direzione dell’autostrada A8 Milano-Varese. Le chiusure riguarderanno in particolare:

  • SS336 Dir: dal km 6+300 (uscita Malpensa Cargo City) fino al km 0+000
  • SS336: dal km 10+750 fino all’innesto con l’autostrada
  • Autostrada A8: dal km 25+600 (interconnessione con A36 Pedemontana) al km 18+000 (svincolo di Castellanza)
  • Autostrada A9: chiusa l’interconnessione verso la A8 in direzione Milano al km 11+000

Sicurezza e controlli sul territorio

Sul campo saranno impegnate la Polizia Locale di Casorate Sempione, insieme alle altre forze dell’ordine del territorio, per garantire il rispetto delle chiusure e gestire eventuali criticità. L’intera area aeroportuale e i principali collegamenti stradali saranno di fatto trasformati in una “zona rossa”, con accessi controllati e circolazione consentita solo ai mezzi autorizzati.

Le autorità invitano automobilisti e pendolari a programmare con anticipo gli spostamenti, evitando le zone interessate e utilizzando percorsi alternativi, per ridurre al minimo i disagi durante la fascia oraria interessata dal provvedimento.