Nolo con conducente ‘abusivo’ sul Lago di Como, fermato senza licenza dalla Guardia di finanza

Gli accertamenti hanno riguardato un veicolo con a bordo due turisti stranieri e alla guida un cittadino di nazionalità cinese (foto d'archivio)

COMO – Controlli rafforzati lungo la statale SS340 Regina hanno portato alla scoperta di un’attività irregolare di trasporto passeggeri nel territorio del Lago di Como. L’intervento è stato eseguito dai militari della Compagnia di Menaggio, nell’ambito dei servizi disposti dal Comando Provinciale della Guardia di finanza di Como.

Gli accertamenti hanno riguardato un veicolo con a bordo due turisti stranieri e alla guida un cittadino di nazionalità cinese. La corsa era stata organizzata tramite un’applicazione di messaggistica, con partenza da un hotel del Medio Lago e destinazione Milano, al costo di 150 euro.

Dalle verifiche è emerso che il conducente non era in possesso della licenza taxi né di altre autorizzazioni comunali previste per il trasporto pubblico non di linea. L’attività è risultata quindi abusiva.

Per l’uomo è scattata una sanzione amministrativa ai sensi dell’articolo 86 del Codice della Strada, con importi fino a 7.249 euro, oltre al sequestro del mezzo finalizzato alla confisca e alla sospensione della patente.

L’operazione si inserisce nei controlli sul territorio e nella tutela delle regole del mercato, con particolare attenzione al contrasto della concorrenza irregolare nel settore dei trasporti.