CASTIGLIONE OLONA – Sarà l’autopsia a fornire risposte sulle cause della morte di Franca e Luigi Gassa, 81 anni lei e 86 anni lui, trovati privi di vita nel pomeriggio di domenica 4 gennaio nella loro abitazione di via Mameli. La drammatica scoperta è stata fatta dal figlio, che si è recato dai genitori per una visita.
L’incarico per l’esame autoptico potrebbe essere conferito già nella giornata di lunedì 5 gennaio. Nel frattempo, i carabinieri della Compagnia di Saronno, insieme al Nucleo investigativo del Comando Provinciale di Varese, stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire l’accaduto.
Nessun segno di violenza o effrazione
I primi rilievi non hanno evidenziato elementi che possano indicare una morte violenta o il coinvolgimento di terzi. In casa non sono stati trovati segni di effrazione o colluttazione. I corpi, sottoposti a un esame esterno, non presentavano ferite da armi da taglio o da fuoco né tracce di violenza.
Gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi, anche se appare remota la possibilità di una rapina finita male. Marito e moglie erano persone rispettabili, con una vita tranquilla e senza precedenti problematici. Il figlio, che vive praticamente accanto ai genitori, ha trovato un contesto quotidiano normale e senza alcuna traccia di degrado.
Per questo motivo, gli investigatori considerano plausibile anche la tragica ipotesi di un doppio malore. Gli accertamenti continuano e sarà l’esame autoptico a fornire la chiave di volta della vicenda, chiarendo le cause della morte dei due anziani.













