Da Vedano Olona a San Siro: Andrea Calzavara arbitrerà la festa scudetto dell’Inter

Il direttore di gara varesino designato per Inter-Verona, partita che chiuderà la stagione nerazzurra con la consegna del ventunesimo tricolore

Sarà il varesino Andrea Calzavara, originario di Vedano Olona, a dirigere una delle partite più simboliche del weekend calcistico italiano. L’Associazione Italiana Arbitri lo ha infatti designato per Inter-Verona, gara in programma domenica 17 maggio alle ore 15 a San Siro, al termine della quale i nerazzurri festeggeranno ufficialmente il loro ventunesimo scudetto davanti al pubblico di casa.

Per il giovane arbitro lombardo si tratta di un incarico di grande prestigio e di un passaggio importante nella sua crescita ai massimi livelli. Quella di domenica sarà infatti soltanto la sua terza direzione in Serie A, ma anche la partita più significativa affidatagli finora.

Per Calzavara non sarà però la prima volta in una gara destinata a celebrare un trofeo. La scorsa stagione aveva infatti diretto il ritorno della finale playoff di Serie C tra Pescara e Ternana, conclusa con la promozione degli abruzzesi in Serie B dopo i calci di rigore. Una serata che, di fatto, aveva rappresentato la sua consacrazione nel panorama arbitrale nazionale.

In questa stagione il direttore di gara varesino aveva già arbitrato il Verona in Coppa Italia, nella sfida contro il Venezia terminata ai rigori, mostrando personalità e capacità di gestione in una partita ricca di episodi.

Calzavara viene considerato uno degli arbitri emergenti più interessanti del panorama italiano e raccoglie idealmente il testimone di Paolo Silvio Mazzoleni e soprattutto di Minelli, ultimo arbitro varesino stabilmente presente nella massima serie prima del ritiro.

Le sue prime uscite in Serie A — Sassuolo-Torino e Parma-Pisa — hanno convinto i designatori per solidità e gestione disciplinare, elementi che gli stanno consentendo di scalare rapidamente le gerarchie arbitrali.

Ora arriva la prova più delicata: arbitrare una partita che sarà soprattutto una grande festa, in uno stadio esaurito e con l’attenzione mediatica di tutto il calcio italiano puntata su San Siro.