Il triplice fischio di Stadio San Siro ha fatto esplodere di gioia anche il Varesotto. Dopo il 2-0 al Parma, che ha consegnato all’Inter il 21° scudetto della sua storia, la festa si è riversata immediatamente nelle piazze della provincia.
Varese in festa
A Varese, piazza Monte Grappa si è colorata di nerazzurro nel giro di pochi minuti. Clacson, cori, bandiere e fumogeni hanno accompagnato una notte di festa partecipata, con centinaia di tifosi radunati nel cuore della città.
I caroselli di auto hanno animato il centro fino a tarda notte, trasformando la piazza nel tradizionale teatro delle grandi celebrazioni calcistiche.
Gallarate, la fontana simbolo
Scene analoghe a Gallarate, dove la fontana di piazza San Lorenzo è tornata a essere il punto di riferimento per i tifosi interisti. Sciarpe al vento, cori da stadio e tanta emozione per una vittoria attesa e celebrata con entusiasmo.
Uno scudetto dominante
La squadra guidata da Cristian Chivu ha conquistato il titolo con largo anticipo: 10 punti di vantaggio sul Napoli e 12 sul Milan, con ancora quattro giornate da disputare.
Un successo che entra nella storia anche per il tecnico nerazzurro, diventato il secondo a vincere lo scudetto sia da giocatore che da allenatore, dopo Armando Castellazzi.
Una notte storica
A rendere tutto ancora più speciale è il dato simbolico: l’Inter non festeggiava uno scudetto in casa da 37 anni, dal 1989.
In campo hanno deciso le reti di Marcus Thuram e Henrikh Mkhitaryan, ma fuori dallo stadio è stata la passione dei tifosi a prendersi la scena.
Nel Varesotto, la festa è andata avanti finché la voce ha retto. Una notte lunga, rumorosa e destinata a restare nella memoria.













