Una Pro Patria irriconoscibile affonda allo “Speroni” sotto i colpi di una Giana Erminio spietata, che esce da Busto Arsizio con un netto e pesantissimo 4-0. Un risultato che certifica il momento nerissimo dei tigrotti: quinta sconfitta con Bolzoni in panchina, settima di fila in campionato e classifica sempre più preoccupante, con il penultimo posto fermo a 12 punti. Gli ospiti, al contrario, volano a quota 29 e si insediano in piena zona playoff al fianco del Lumezzane.
La partita, in realtà, non nasce subito a senso unico. Nei primi minuti la Pro Patria prova a tenere botta e al 13’ sfiora il vantaggio con un colpo di testa di Mastroianni, neutralizzato da Mazza. L’illusione dura poco: al 22’ Renda si accende, salta Udoh con una giocata secca e trafigge Rovida sul primo palo, portando avanti la Giana. I padroni di casa accusano il colpo e, pur provando a reagire, mancano di lucidità e cattiveria negli ultimi metri.
Nella ripresa la squadra di Espinal riparte forte, poi arretra il baricentro e punisce in contropiede. Bolzoni tenta la carta offensiva passando al 4-2-3-1, ma la mossa non paga. Alla mezz’ora arriva il raddoppio: Renda semina il panico sulla destra, mette in mezzo e Colombara non perdona. Da lì in poi è solo Giana. Nel finale Luca Ferri firma il 3-0 su punizione deviata e poi, nei minuti di recupero, chiude i conti direttamente su calcio piazzato per il definitivo 4-0.
Un’altra serata da dimenticare per la Pro Patria, che mostra fragilità difensive, poche idee e ancora meno convinzione. Per la Giana, invece, una prova di forza che consolida le ambizioni di alta classifica.













