La truffa della “ballerina” corre su WhatsApp: venti denunce nell’Alto Varesotto

L’invito appare innocuo: “Non costa nulla, basta un click”. Il collegamento, però, rimanda a un sito costruito per sembrare credibile (foto d'archivio)

VARESE – Impazza su WhatsApp un nuovo raggiro, già soprannominato dagli utenti “truffa della ballerina”. Un meccanismo semplice ma insidioso, perché fa leva sulla fiducia. Il messaggio arriva infatti da un numero salvato in rubrica, spesso un amico o un parente. Nell’Alto Varesotto sono già una ventina le denunce presentate.

Secondo Adiconsum le segnalazioni sono in crescita in tutta Italia. Il sistema rientra nello smishing, variante del phishing veicolata tramite chat, con l’obiettivo di sottrarre dati personali e impossessarsi dell’account WhatsApp della vittima.

Il testo punta sull’emotività. Si chiede di votare una ragazza, indicata spesso come “Federica”, in gara per una borsa di studio in danza. L’invito appare innocuo: “Non costa nulla, basta un click”. Il collegamento, però, rimanda a un sito costruito per sembrare credibile. Qui vengono richiesti numero di telefono e codice ricevuto via SMS. Proprio quel codice consente ai truffatori di attivare l’account su un altro dispositivo.