BUSTO ARSIZIO – L’amministrazione penitenziaria ha adottato, nel carcere di Busto Arsizio, misure straordinarie nei confronti di Zaccaria Mouhib, 24 anni, noto con il suo nome d’arte, da trapper, ‘Baby Gang’. Il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria ha disposto per lui il regime di sorveglianza particolare, a seguito di episodi ritenuti gravi che hanno compromesso ordine e sicurezza nella struttura.
Le autorità sottolineano l’influenza che Mouhib esercita sugli altri detenuti, che lo riconoscono come figura carismatica, e segnalano comportamenti arroganti e minacciosi verso il personale e i compagni di cella.
Il giovane era stato arrestato nuovamente il 17 marzo 2026 nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Lecco, con accuse di detenzione di armi e altri reati, tra cui maltrattamenti sulla fidanzata. Il provvedimento mira a contenere i comportamenti a rischio e garantire la sicurezza interna della casa circondariale.













