Il Varesotto nella morsa del gelo

Temperature polari nella notte: picchi sotto i dieci gradi negativi nelle valli, città imbiancate dal freddo ma con cielo sereno

Un’altra notte da brividi per il Varesotto, dove il freddo ha continuato a farsi sentire con decisione anche nelle prime ore di oggi. Le temperature sono scese diffusamente sotto lo zero in tutta la provincia, con valori che in alcune zone hanno superato la soglia dei dieci gradi negativi e che in città non si registravano da tempo.

Secondo i dati rilevati dalle centraline del Centro Geofisico Prealpino e di ARPA Lombardia, la notte appena trascorsa è stata una delle più fredde dell’inverno. A Varese città il termometro ha toccato i -6,8 gradi ai Giardini Estensi, mentre a Villa Baragiola la minima si è fermata a -6,1. Freddo intenso anche a Busto Arsizio, dove si sono registrati sette gradi sotto zero.

Ancora più rigido il clima fuori dai centri urbani. Il valore minimo di giornata è stato rilevato a Ganna e Varano Borghi, entrambe scese fino a -10,2 gradi. Cuvio e Cassano Valcuvia hanno fatto segnare -9,5, Arcisate -8, mentre a Bodio Lomnago la colonnina di mercurio è arrivata a -7,1. Nel Luinese le temperature si sono mantenute leggermente meno estreme, senza superare i cinque gradi sotto zero. Al Campo dei Fiori, complice anche l’inversione termica, la minima è stata di -7,9.

Nonostante il gelo, il tempo resta stabile. Il freddo è infatti accompagnato da condizioni asciutte e cieli in prevalenza sereni. Anche nei prossimi giorni, spiegano dal Centro Geofisico Prealpino, non sono attese precipitazioni: un’ampia massa d’aria fredda interessa il continente europeo, mentre un temporaneo rinforzo dell’alta pressione garantirà stabilità prima dell’arrivo, venerdì, di una nuova area depressionaria dall’Atlantico.

Per oggi è previsto bel tempo invernale su tutta la regione, con qualche nube passeggera in serata sulle Alpi e possibili nebbie mattutine sulla bassa pianura. Domani il sole continuerà a dominare, seppur con alcuni passaggi nuvolosi, soprattutto verso sera; nella notte non si escludono banchi di nebbia in pianura e ventilazione settentrionale sulle Alpi, con locali episodi di nevischio lungo le creste.

Venerdì il cielo si farà più variabile, con nubi basse in dissolvimento al mattino e qualche addensamento lungo i rilievi di confine, dove potrebbero comparire isolati fiocchi di neve. Lo sguardo va poi al fine settimana, quando è atteso l’arrivo del favonio: sabato e domenica prevalentemente soleggiati, con vento forte da nord sui rilievi e raffiche favoniche capaci di spingersi, a tratti, fino in pianura.