«Togliete queste pellicole»: la protesta dei pendolari sui treni tra Laveno, Varese e Milano

«Togliete queste pellicole»: la protesta dei pendolari sui treni tra Laveno, Varese e Milano
Adesivi neri sui finestrini per chiedere la rimozione delle protezioni diventate opache. Il comitato: «Un’iniziativa pacifica che non provoca danni».

VARESE – Adesivi neri con la scritta bianca “Togliete Queste Pellicole” sono comparsi sui finestrini di alcuni convogli che percorrono la linea Laveno–Varese Nord–Milano Cadorna.

È la campagna promossa da un comitato di pendolari varesini per chiedere la rimozione delle pellicole protettive che, secondo i promotori, da oltre un anno rendono difficile o impossibile guardare all’esterno durante il viaggio.

Le protezioni diventate opache

Le pellicole erano state applicate sui vetri per proteggerli da graffi, atti vandalici e vernice spray. Con il passare del tempo, però, l’esposizione agli agenti atmosferici, all’inquinamento e al contatto con i rami le avrebbe rese sporche e opache.

Il problema interesserebbe anche alcuni treni di nuova generazione. I passeggeri lamentano non soltanto l’impossibilità di osservare il paesaggio, ma anche la difficoltà di riconoscere le stazioni e orientarsi lungo il percorso.

Una protesta simbolica contro i disagi

Per il comitato, le condizioni dei finestrini rappresentano soltanto l’aspetto più evidente di una situazione più ampia. I pendolari richiamano i ritardi, le soppressioni, il sovraffollamento, la scarsità di posti a sedere e i guasti a bagni e impianti di climatizzazione.

Alle criticità del servizio si aggiungerebbero gli aumenti delle tariffe. Secondo i promotori, chi sceglie il trasporto ferroviario contribuisce a ridurre il traffico e l’inquinamento e dovrebbe quindi poter contare su collegamenti più affidabili e confortevoli.

Il messaggio a Trenord e Regione Lombardia

Gli adesivi vogliono attirare l’attenzione di Trenord e Regione Lombardia sulle condizioni di viaggio di studenti, lavoratori e cittadini che utilizzano quotidianamente la ferrovia.

«Gli adesivi sono un modo pacifico per farsi vedere e non causano alcun danno, perché scompariranno insieme alle pellicole quando verranno tolte», spiegano gli organizzatori.

La campagna è aperta agli altri viaggiatori interessati. Il comitato può essere contattato attraverso l’indirizzo [email protected] e la pagina Instagram Togliete_Queste_Pellicole.

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