Varese investe nella mobilità sostenibile: arrivano quattro nuovi autobus elettrici

I mezzi Menarini Citymood entrano in servizio sulla rete urbana di Autolinee Varesine.
La flotta cittadina rafforza la transizione ecologica con più bus elettrici e nuove tecnologie di bordo.

Quattro nuovi autobus elettrici sono stati presentati questa mattina nella stazione dei bus di piazzale Kennedy a Varese. I mezzi, modello Citymood prodotti dalla casa italiana Industria Italiana Autobus con marchio Menarini Bus, entrano ufficialmente in servizio sulla rete urbana gestita da Autolinee Varesine, segnando un ulteriore passo avanti verso una mobilità pubblica più sostenibile.

Con questo nuovo arrivo, la flotta urbana conta oggi 13 autobus completamente elettrici e 12 ibridi su un totale di 66 mezzi. I veicoli a benzina restano ancora la componente più numerosa, con 25 unità, ma il superamento degli autobus ibridi da parte di quelli elettrici rappresenta un segnale importante della direzione intrapresa dal trasporto pubblico locale nella transizione ecologica.

Alla presentazione erano presenti il presidente dell’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale di Como, Lecco e Varese Giovanni Stefano Galli, il sindaco di Varese Davide Galimberti, insieme agli assessori Andrea Civati, Ivana Perusin e Nicoletta San Martino. Presenti anche il direttore di Autolinee Varesine Fabrizio Laudi, l’amministratore delegato Sergio Castano e il portavoce Marco Regazzoni.

I nuovi autobus presentano anche la nuova livrea regionale, destinata a diventare lo standard per tutti i mezzi del trasporto pubblico della Lombardia, sia urbani sia extraurbani.

Il modello Citymood è un autobus 100% italiano, prodotto tra Bologna e lo stabilimento di Flumeri, in provincia di Avellino. I quattro mezzi saranno impiegati principalmente sulla linea B, che collega i quartieri di San Gallo e Casbeno passando per via Corridoni.

Tra le principali dotazioni tecnologiche figurano il sensore dell’angolo cieco sul lato destro, la telecamera frontale e la cabina di guida isolata. A bordo è inoltre possibile acquistare il biglietto direttamente con carta di credito, un sistema che sulla rete urbana registra già oltre mille transazioni giornaliere. I bus sono dotati anche di un sistema di recupero dell’energia in frenata, ispirato al KERS utilizzato in Formula 1, che consente di ricaricare le batterie durante le discese.

Secondo quanto spiegato da Regazzoni, i nuovi mezzi stanno già ricevendo riscontri positivi da parte degli autisti, soprattutto per la comodità del posto guida e per i dispositivi di sicurezza installati. Anche dal punto di vista delle prestazioni, i primi risultati sulle corse quotidiane della linea B sono considerati molto soddisfacenti.

La flotta di Autolinee Varesine è già tra le più giovani in Italia, con un’età media di circa sette anni. Il presidente Galli ha ribadito la volontà dell’Agenzia di proseguire con decisione sulla strada della mobilità sostenibile: nel trasporto urbano, ha spiegato, l’autobus elettrico sta progressivamente diventando la soluzione predominante.

Sul piano tariffario, è stata inoltre anticipata l’introduzione di un biglietto unico valido per l’intero bacino che comprende le province di Como, Lecco e Varese.

Il sindaco Galimberti ha infine ricordato l’importanza del servizio di trasporto pubblico per la città, che ogni giorno movimenta migliaia di passeggeri su tutte le linee urbane. Allo stesso tempo ha sottolineato la necessità di maggiori risorse a livello nazionale per sostenere la crescita della domanda e garantire investimenti adeguati nel settore.