LUINO – Il consueto viavai del mercoledì mattina nel cuore di Luino era diventato il terreno di caccia preferito per due donne di origini bulgare, rispettivamente di 41 e 22 anni. Le due complici, già note alle forze dell’ordine per una lunga serie di precedenti specifici, sono state rintracciate e messe di fronte alle proprie responsabilità dopo aver messo a segno diversi colpi ai danni di ignari cittadini. L’operazione è scattata a seguito di un’attenta analisi dei movimenti sospetti durante le giornate di fiera, portando alla luce una serie di episodi di microcriminalità che avevano destato preoccupazione tra i frequentatori del centro storico.
L’attività d’indagine è scaturita dalle denunce presentate dalle vittime di due distinti episodi di furto avvenuti nello scorso mese di dicembre, per i quali sono state indicate come potenziali autrici due donne che agivano con il medesimo modus operandi, consistente nell’agganciare le vittime nei pressi di un istituto bancario del centro città mentre effettuavano prelievi bancomat, per poi seguirle e derubarle. In uno dei due episodi la somma sottratta è risultata particolarmente ingente, pari a 4 mila euro, prelevati in contanti per le spese di Natale.
Grazie all’analisi dei sistemi di videosorveglianza dell’istituto di credito e di altri impianti installati nelle vicinanze, gli agenti dell’Ufficio di Polizia Giudiziaria del Settore Polizia di Frontiera di Luino sono riusciti a identificare le due autrici, avviando nelle settimane successive mirati servizi di appostamento nelle zone abitualmente frequentate dalle stesse. Le indagini hanno consentito di individuare le due donne nei pressi della medesima banca del centro di Luino mentre indossavano lo stesso abbigliamento immortalato dalle telecamere durante i precedenti furti.
A quel punto, a seguito di un servizio di pedinamento finalizzato a coglierle in flagranza di reato, le sospettate sono state fermate, identificate e deferite all’Autorità Giudiziaria per i reati commessi. Nei confronti delle due donne il Settore Polizia di Frontiera di Luino ha altresì inviato al Questore di Varese la proposta di applicazione di una misura di prevenzione personale.













