VARESE – Seicento segnalazioni in sei mesi: è il dato registrato da Ats Insubria tra gennaio e giugno 2026. L’agenzia ha raccolto 602 delle 846 segnalazioni territoriali attribuite alle Ats lombarde, pari al 71,2% del totale. La densità è di 405,8 segnalazioni per milione di abitanti. I numeri saranno al centro dell’incontro “Farmacovigilanza: una rete che protegge”, in programma giovedì 12 novembre alle 18 nella Sala a Vetri del Teatro Intred di Varese.
La serata intende illustrare il sistema di collaborazione tra istituzioni sanitarie, farmacie, professionisti e università per promuovere la segnalazione di sospette reazioni avverse a farmaci e vaccini. Interverranno Salvatore Gioia, direttore generale di Ats Insubria, il sindaco Davide Galimberti, la rettrice dell’Università dell’Insubria Maria Pierro ed Emanuele Monti, presidente della Commissione regionale Sostenibilità sociale, casa e famiglia e componente del Cda di Aifa. Sono invitati anche l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso e Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia.
Maurizia Punginelli, direttrice del Servizio Farmaceutico di Ats Insubria, e Olivia Leoni del Centro regionale di farmacovigilanza presenteranno il modello sviluppato sul territorio. In chiusura è prevista una tavola rotonda con rappresentanti degli ordini professionali, delle associazioni dei farmacisti, dell’università e delle farmacie ospedaliere di Varese e Como.













