Europei di nuoto, niente semifinale per Francesco Lazzari: l’azzurro chiude in 24”98

Europei di nuoto, niente semifinale per Francesco Lazzari: l’azzurro chiude in 24”98
Il 50 dorso di Angera si ferma al settimo posto della batteria. Lazzari resta sotto i 25 secondi ma non basta per entrare tra i migliori 16: «Mi aspettavo qualcosa in più»

Non è l’esordio che Francesco Lazzari aveva immaginato agli Europei di nuoto di Parigi. L’azzurro di Angera chiude al settimo posto nella settima batteria dei 50 dorso, fermando il cronometro in 24”98, e deve dire addio alla semifinale in programma questa sera alle 18.30.

Un tempo che gli consente comunque di scendere sotto il muro dei 25 secondi, ma che non è sufficiente per conquistare uno dei 16 posti disponibili per la semifinale.

Lazzari parte bene, poi cede nel finale

L’azzurro prova a rimanere agganciato al gruppo nelle prime fasi della gara, ma nel finale perde terreno e chiude in 24”98.

Davanti, invece, la batteria regala un confronto di altissimo livello. A imporsi è il rappresentante del NAB Pavel Samusenko, autore di un eccellente 24”13, appena sei centesimi meglio del ceco Miroslav Knedla, secondo in 24”19. Terzo posto per Georgii Iakovlev, che chiude in 24”47.

Per Lazzari resta quindi il rammarico per non essere riuscito a esprimersi sui livelli che aveva immaginato alla vigilia.

«Non è un tempo malvagio, ma mi aspettavo qualcosa in più»

Al termine della gara, ai microfoni della Rai, è stato lo stesso nuotatore varesino ad analizzare con lucidità la propria prestazione.

«Sono calato sul finale: non è un tempo malvagio, soprattutto al mattino, ma chiaramente mi aspettavo qualcosa in più», ha commentato Lazzari.

Il 24”98 si è rivelato infatti troppo alto per entrare tra i migliori 16 delle batterie e proseguire così il proprio percorso nella specialità.

Kolesnikov il più veloce delle batterie

Il miglior tempo complessivo della sessione mattutina porta la firma di Kliment Kolesnikov, capace di fermare il cronometro in 24”12, appena un centesimo meglio di Samusenko.

Alle loro spalle si sono piazzati Miroslav Knedla in 24”19, Ksawery Masiuk in 24”46 e Apostolos Christou in 24”52.

Per l’Italia arrivano invece due qualificazioni alla semifinale: Michele Lamberti chiude all’ottavo posto complessivo in 24”56, mentre Thomas Ceccon è quattordicesimo in 24”75.

Niente semifinale, oltre a Lazzari, anche per Daniele Del Signore, decimo nella propria batteria con il tempo di 25”73.

Per l’azzurro di Angera resta dunque la consapevolezza di aver infranto ancora una volta il muro dei 25 secondi, ma anche la voglia di rifarsi nelle prossime gare della rassegna continentale.

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