GALLARATE – Non solo una nuova sede operativa, pronta ad accogliere gli agenti a partire dal prossimo aprile, ma anche un cambio al vertice per la polizia locale di Gallarate. L’amministrazione comunale ha annunciato l’imminente pubblicazione di un bando per la nomina del nuovo comandante, che potrà avvenire tramite promozione interna oppure con l’arrivo di una figura esterna. A confermarlo è stato l’assessore alla Sicurezza Germano Dall’Igna, intervenuto oggi, 20 gennaio, durante la cerimonia per San Sebastiano, patrono della polizia locale.
Un anno di attività intensa sul territorio
Nel corso della celebrazione è stato il vicecomandante Marco Cantoni a tracciare il bilancio dell’attività svolta nel 2024, un anno definito particolarmente impegnativo sotto il profilo operativo e normativo. Tra le priorità affrontate dal Corpo figurano le operazioni di sgombero, il contrasto all’uso improprio dei monopattini elettrici, giudicati «oggettivamente pericolosi», e la costante attività su delega della Procura della Repubblica.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla collaborazione con l’Ispettorato del lavoro, ai controlli sulle numerose strutture ricettive presenti in città, alla tutela degli animali, al contrasto della malamovida estiva e al presidio fisso della stazione ferroviaria. Un ruolo di primo piano lo ha avuto inoltre l’unità cinofila, fiore all’occhiello del comando gallaratese, spesso richiesta anche da altri Comuni e dalle forze dell’ordine per le operazioni antidroga.
I ringraziamenti e i riconoscimenti
«È un comando operativo, riconosciuto anche da chi guarda Gallarate dall’esterno», ha sottolineato il sindaco Andrea Cassani, ringraziando il vicecomandante Cantoni e tutti gli agenti «per l’impegno quotidiano sulla sicurezza, spesso ben oltre i compiti strettamente richiesti».
Nel corso della cerimonia sono stati consegnati attestati di anzianità agli agenti Stefano Budai e Paolo Donati, oltre a una pergamena di encomio a Pietro Orlandi, coordinatore della Protezione civile, da oltre dieci anni punto di riferimento del gruppo di volontari gallaratesi.
Un momento solenne che ha messo in luce il lavoro svolto e che apre ora una nuova fase per il Corpo, tra riorganizzazione logistica e un imminente cambio alla guida.













