MILANO – Il weekend teatrale milanese si muove tra riletture dei classici e nuove drammaturgie. In città arrivano spettacoli che riflettono sul teatro stesso e sul ruolo dell’attore, accanto a produzioni contemporanee che intrecciano storie personali e temi sociali.
Al Piccolo Teatro di Milano va in scena “Il malato immaginario” di Molière, diretto da Andrea Chiodi. Lo spettacolo rilegge il classico come ritratto di un artista in crisi, tra paure e marginalità, con Tindaro Granata e Francesca Porrini in scena fino al 26 aprile.
All’Teatro Elfo Puccini spazio alla contemporaneità con “Misurare il salto delle rane” di Gabriele Di Luca, produzione Carrozzeria Orfeo. In scena Elsa Bossi, Marina Occhionero e Chiara Stoppa: tre donne a confronto tra perdite, legami e tentativi di riscatto.
Fuori città, ma nel quadro del fine settimana, si segnalano anche i lavori ispirati a William Shakespeare e il ritorno sul palco di Rocco Papaleo e Rodolfo Laganà. Milano resta però uno dei poli principali, con una proposta che intreccia tradizione e scrittura contemporanea.













