Dove si vive meglio? Qualità e costo della vita: L’Aia regina del benessere, Zurigo tra le più care

La nuova classifica 2026 di Numbeo mette in luce i centri urbani più vivibili e quelli più costosi al mondo

Come si vive nelle grandi città? La risposta dipende da costo della vita e qualità della vita, due fattori che spesso procedono su binari diversi. La ricerca annuale di Numbeo analizza tutto ciò che incide sul benessere dei cittadini: affitti, potere d’acquisto, spesa alimentare, sicurezza, assistenza sanitaria, inquinamento, clima e tempo trascorso nel traffico.

Sul fronte della qualità della vita, dominano i Paesi Bassi. Al primo posto si piazza L’Aia, città con bassissimo indice di inquinamento e servizi efficienti. Seguono Eindhoven e Utrecht, chiudendo la top 10 anche città come Copenaghen, Lussemburgo, Goteborg, Monaco di Baviera e Berna. Tra le italiane, Trieste è la prima classificata (141esima), seguita da Genova, Firenze, Roma, Bologna, Torino, Milano e Napoli. Quest’ultima mostra gli indici peggiori in Italia per inquinamento, sicurezza e traffico, mentre Milano è penalizzata dal rapporto prezzo/reddito immobiliare, pari a 17,14 contro il 6,12 de L’Aia.

Per quanto riguarda il costo della vita, la Svizzera domina la classifica: Zurigo è la città più cara, seguita da Ginevra, Basilea, Losanna, Lugano e Berna. Tra le altre città costose figurano New York, Honolulu, San Francisco e Reykjavik. Zurigo spicca per gli indici più alti in quasi tutte le categorie, mentre New York guida per l’affitto medio più elevato.

Le italiane presenti nella classifica dei centri urbani più costosi sono 19 su 479 città: la peggiore è Milano (76esima), con punteggio 73,1 rispetto a 118,5 di Zurigo, soprattutto a causa degli affitti elevati. Seguono Firenze e Brescia.

La classifica Numbeo evidenzia quindi quanto qualità della vita e costi abitativi possano divergere anche all’interno dello stesso Paese, influenzando profondamente il benessere dei cittadini.