Regione Lombardia detta le linee guida 2026 per le Aler: più controlli e assegnazioni veloci

Il documento, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore Paolo Franco, si inserisce nella Missione Lombardia (foto d'archivio)

MILANO – Regione Lombardia ha fissato le direttive per le Aler nel 2026, puntando su contrasto all’abusivismo e alla morosità, manutenzione e riqualificazione degli immobili, riduzione degli alloggi sfitti e velocizzazione delle assegnazioni. L’obiettivo è rafforzare le politiche a favore delle famiglie a basso reddito e dei lavoratori dei servizi pubblici.

Il documento, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore Paolo Franco, si inserisce nella Missione Lombardia, piano che ha mobilitato investimenti superiori a 1,5 miliardi di euro e prevede monitoraggio costante dei risultati delle Aler. Per la lotta all’abusivismo, Milano dovrà ridurre le occupazioni del 10%, mentre le altre Aler lavoreranno per evitare nuovi casi e azzerare quelli esistenti, attraverso vigilanza, videosorveglianza e custodia, in collaborazione con le autorità competenti. Sul fronte della morosità, le Aler dovranno distinguere tra chi non paga per reale impossibilità e chi invece potrebbe farlo, migliorando la situazione rispetto all’anno precedente.

Le assegnazioni di alloggi per famiglie con ISEE fino a 16.000 euro o situazioni di particolare tutela dovranno crescere del 10% rispetto al 2025, con procedure semplificate e più rapide. La riduzione degli alloggi sfitti, legata anche al completamento dei lavori di ristrutturazione, punta a un calo del 5% entro fine anno. Infine, le politiche di housing sociale continueranno a sostenere i lavoratori dei servizi pubblici e le famiglie con persone con disabilità, garantendo sicurezza, supporto e continuità dei servizi nelle comunità locali.