Bellucci torna sull’Arthur Ashe: sfida da brividi agli US Open contro Taylor Fritz

Bellucci torna sull’Arthur Ashe: sfida da brividi agli US Open contro Taylor Fritz
Il mancino di Castellanza affronta il numero 10 del mondo nel secondo turno a New York. Si gioca sul campo centrale, lo stesso teatro che un anno fa lo vide opposto a Carlos Alcaraz.

CASTELLANZA – Un anno dopo, Mattia Bellucci è di nuovo pronto a calcare il palcoscenico più prestigioso degli US Open. Il tennista di Castellanza torna sull’Arthur Ashe Stadium, il campo centrale di Flushing Meadows, per affrontare nel secondo turno Taylor Fritz, numero 10 del mondo e uno dei grandi idoli del pubblico americano.

La presenza del californiano ha spinto gli organizzatori a inserire la sfida sul centrale newyorkese, un’arena inaugurata nel 1997 e capace di accogliere circa 24mila spettatori, la più grande al mondo tra gli stadi dedicati al tennis.

Appuntamento in prima serata

Bellucci-Fritz sarà il secondo incontro di giovedì 3 settembre sull’Arthur Ashe. Prima della sfida maschile scenderanno in campo, dalle 11.30 locali, le 17.30 in Italia, la giapponese Naomi Osaka e la ceca Katerina Siniakova.

Il match del tennista varesino non inizierà comunque prima delle 18.40 italiane, con l’orario effettivo che dipenderà dalla durata dell’incontro precedente.

Per Bellucci sarà dunque un nuovo ritorno sotto i riflettori dell’Arthur Ashe, dove lo scorso anno, sempre al secondo turno, aveva affrontato addirittura Carlos Alcaraz.

Un anno dopo la sfida con Alcaraz

Il precedente non è dei più favorevoli: nel 2025 lo spagnolo si impose nettamente, lasciando appena quattro game all’azzurro con il punteggio di 6-1, 6-0, 6-3.

Alcaraz avrebbe poi conquistato il torneo, perdendo soltanto un set nell’intera competizione, quello della finale contro Jannik Sinner.

Questa volta, però, sulla strada di Bellucci c’è un avversario diverso. Taylor Fritz è stabilmente ai vertici del tennis mondiale, ma sulla carta rappresenta una sfida meno proibitiva rispetto ad Alcaraz.

E c’è anche un precedente recente che lascia spazio alla fiducia.

Fritz ha già battuto Bellucci, ma di misura

L’americano e il mancino di Castellanza si sono affrontati quest’anno sull’erba di Stoccarda. A vincere fu Fritz, ma al termine di una partita combattuta e decisa sul filo.

Un confronto che Bellucci conosce bene e che può rappresentare un riferimento importante in vista della nuova sfida sul cemento newyorkese.

«Contro Fritz ho già giocato a Stoccarda ma è un avversario incredibile e in Germania avevo dovuto fare una prestazione eccellente per andare vicino alla vittoria», ha raccontato Bellucci dopo il successo al primo turno.

«Sono contento di essermi meritato questa partita»

Il tennista varesino arriva al secondo turno con il morale alto dopo aver superato con autorità il primo ostacolo contro Piros, in tre set.

«Sono contento della vittoria e di aver disputato un primo turno molto solido – ha spiegato a SuperTennisTV –. Mi sento bene fisicamente e ho retto bene nonostante fosse molto umido».

Bellucci ha poi sottolineato l’importanza di mantenere l’attenzione sul proprio gioco: «Per me è importante restare concentrato su me stesso, su fare il mio fino alla fine e cercare di vincere la partita».

Un atteggiamento che sarà fondamentale contro un giocatore del calibro di Fritz.

«Ora sono contento di essermi meritato questa partita dopo l’infortunio di Wimbledon da cui sono rientrato velocemente», ha aggiunto il varesino.

Adesso c’è l’Arthur Ashe, il pubblico americano e un numero 10 del mondo dall’altra parte della rete. Un anno dopo Alcaraz, Bellucci torna sul centrale degli US Open con l’obiettivo di scrivere una storia diversa.

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