Mastini, esordio amaro ma convincente: l’Appiano passa 4-2 a Varese

Mastini, esordio amaro ma convincente: l’Appiano passa 4-2 a Varese
I gialloneri tengono testa a una delle formazioni più attrezzate del campionato e conducono fino all’ultimo periodo. Decisivi il pareggio di Gagnon e il sorpasso di Mikkola, prima del gol a porta vuota.

VARESE – Il risultato premia l’Appiano, ma l’esordio dei Mastini Varese offre numerosi motivi per guardare con fiducia al prosieguo della stagione. Alla Acinque Ice Arena finisce 4-2 per gli altoatesini, capaci di ribaltare la partita nell’ultimo periodo dopo essere stati a lungo messi in difficoltà dalla formazione allenata da Dave Rich.

Varese ha compensato con intensità, organizzazione e spirito di sacrificio la maggiore profondità del roster avversario. Sugli scudi Filippo Matonti, autore di una serie di interventi decisivi, mentre in fase offensiva sono arrivate indicazioni incoraggianti dall’intesa tra Bastille e Girardi e dalla generosità di Piroso.

Il successo dell’Appiano è maturato soltanto negli ultimi venti minuti, con tre reti che hanno trasformato il 2-1 varesino nel 2-4 conclusivo. Un passivo severo per quanto mostrato dai Mastini, presentatisi all’esordio senza Terzago e Musa e con Glasman ancora fermato dalle procedure burocratiche.

Crivellari firma il primo vantaggio

L’avvio è prudente, con entrambe le squadre attente a non concedere spazi. La prima grande occasione capita a Makinen, che si presenta davanti a Giovanelli ma trova la risposta del portiere ospite. Sul fronte opposto sono Graf e Oberrauch a impegnare Matonti.

Il risultato si sblocca al 9’25”. Schina recupera un disco importante e avvia l’azione conclusa da Crivellari, bravo a superare Giovanelli per il primo gol stagionale dei Mastini.

Il vantaggio dura però soltanto quaranta secondi. Una disattenzione della retroguardia giallonera permette a Galimberti di pareggiare, riportando immediatamente la gara sull’1-1.

L’Appiano aumenta la pressione e costringe Matonti a un lavoro intenso, ma il portiere varesino protegge il risultato. I Mastini superano indenni anche un’inferiorità numerica nel finale del periodo, grazie a una prova di grande applicazione difensiva.

Bastille inventa, Girardi realizza

Nel secondo tempo Varese alza il ritmo e riesce a limitare la costruzione degli ospiti. Al 23’37” arriva il nuovo vantaggio: Bastille accelera sulla fascia e serve un disco preciso a Girardi, che batte Giovanelli e firma il 2-1.

La stessa coppia continua a creare problemi alla difesa altoatesina. Bastille sfiora nuovamente il gol e in un’altra occasione viene fermato durante una delle sue accelerazioni, mentre Girardi trova con continuità spazi utili nella retroguardia avversaria.

Il periodo si chiude con un’altra penalità a carico dei Mastini, ma anche questa volta la squadra di Rich difende con ordine e concede pochissimo. Varese arriva così alla seconda pausa avanti di una rete.

L’Appiano ribalta tutto nell’ultimo periodo

Il momento decisivo arriva subito dopo il rientro sul ghiaccio. Dopo appena cinquanta secondi Gagnon trova lo spazio per battere Matonti e realizzare il 2-2.

Il pareggio cambia l’inerzia della partita. L’Appiano prende il controllo del gioco e costringe il portiere giallonero a una serie di interventi su Gagnon, Amici e sugli altri attaccanti ospiti. Varese non rinuncia comunque a cercare il terzo gol: Bastille serve ancora Girardi, ma Giovanelli neutralizza la conclusione con un intervento decisivo.

Al 49’54” gli ospiti completano la rimonta. Mikkola lascia partire dalla linea blu una conclusione rasoterra che attraversa una selva di gambe e bastoni, impedendo a Matonti di vedere il disco in tempo. È la rete del 2-3.

I Mastini reagiscono e negli ultimi minuti si lanciano alla ricerca del pareggio. Rich richiama il portiere per aggiungere un uomo di movimento e Varese arriva vicino al 3-3, fermato soltanto da una grande parata di Giovanelli.

A venti secondi dalla sirena Galimberti recupera il disco e deposita nella porta sguarnita la rete del definitivo 2-4.

La prima giornata non porta punti, ma consegna ai tifosi una squadra combattiva e capace di giocare alla pari contro una delle principali candidate ai vertici della Italian Hockey League. Per i Mastini la strada è appena cominciata, ma intensità e carattere sembrano già quelli giusti.

IL TABELLINO

Varese-Appiano 2-4 (1-1, 1-0, 0-3)
Reti: 9’25” Crivellari (M.Matonti) 1-0, 10’05” T.Galimberti (Rottensteiner, Amici) 1-1; 23’37” Girardi (Bastille, Mazzacane) 2-1; 40’50” Gagnon (Piechenstein) 2-2, 49’54” Mikkola (Oberrauch) 2-3, 59’39” T.Galimberti (Gagnon, Makela) 2-4 a porta vuota
Varese:  F.Matonti (Tomasello); Schina, De Nardin, Borghi, Vanetti, De Toni; Makinen, M.Matonti, Bastille, Mazzacane, Girardi; Taufer, Anselmino, Piroso, Crivellari, Lenta; Peterson. Coach: Rich.
Appiano: Giovanelli (Ferretti); Oberrauch, Moretti, Graf, Galimberti T., Morandell; Galimberti G., Mikkola, Gagnon, Makela, Piechenstien; Spitaler, Kuppelwieser, Schwingshackl, Steiner, Zanvettor; Engl, Amici, Gasser, Rottensteiner. Coach: Mensonen.
Arbitri: Federico Cusin, Luca Boverio (Aris Biaggi, Giorgio Brenna)
Note – Tiri Va 29, Ap 51. Penalità Va 6′, Ap 6′. Spettatori: 791.

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