Lite finisce nel sangue a Biasca: arrestato 17enne siriano, grave un 21enne ferito all’addome

Lite finisce nel sangue a Biasca: arrestato 17enne siriano, grave un 21enne ferito all’addome
Il giovane, di origine siriana e domiciliato in Riviera, è accusato di tentato omicidio. Il 21enne italiano, colpito con un’arma bianca, non è più in pericolo di vita. Indagini ancora in corso per ricostruire l’esatta dinamica

Una lite sfociata in un’aggressione con un’arma bianca e un giovane di 21 anni finito in ospedale con una grave ferita all’addome. È questo il bilancio dell’episodio avvenuto lunedì 5 ottobre a Biasca, in Canton Ticino, dove la Polizia cantonale ha arrestato un 17enne di origine siriana, domiciliato in Riviera.

I fatti si sono verificati nel pomeriggio in via Bellinzona, dove, secondo quanto ricostruito finora dagli investigatori, sarebbe scoppiata una lite tra il minorenne e il 21enne italiano, residente in Leventina.

Nel corso della colluttazione il 21enne sarebbe stato colpito all’addome con un’arma bianca, riportando ferite inizialmente considerate estremamente gravi.

Il 21enne non è più in pericolo di vita

Dopo l’aggressione sono immediatamente scattati i soccorsi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia cantonale, quelli del Posto Tre Valli e i soccorritori di Tre Valli Soccorso.

Il ferito è stato trasportato in ospedale e sottoposto alle cure necessarie. Rispetto alle prime informazioni diffuse dopo l’episodio, le sue condizioni sono successivamente migliorate: la sua vita non è più considerata in pericolo.

Il 17enne fermato dopo le ricerche

Nel frattempo, le forze dell’ordine hanno avviato le ricerche del presunto responsabile. Gli accertamenti, ai quali ha partecipato anche la Polizia dei trasporti, hanno permesso di individuare e fermare il 17enne.

Il giovane è stato quindi sottoposto agli interrogatori. Al termine degli accertamenti, la Magistratura dei minorenni ha disposto il suo arresto.

Nei suoi confronti sono state formulate le ipotesi di reato di tentato omicidio e, in via subordinata, di lesioni gravi e lesioni semplici.

La dinamica ancora da chiarire

Restano però diversi aspetti da chiarire. Gli investigatori stanno infatti ricostruendo nel dettaglio quanto accaduto in via Bellinzona, cercando di stabilire la dinamica della lite, le modalità dell’aggressione e le responsabilità dei soggetti coinvolti.

A supporto delle persone interessate dall’episodio è stato inoltre attivato il Care Team, per garantire il necessario sostegno psicologico.

L’inchiesta prosegue sotto il coordinamento della Magistratura dei minorenni, mentre gli accertamenti dovranno ora fare piena luce su una vicenda che, da una lite, è rapidamente degenerata in un episodio di estrema violenza.

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google