Un uomo di 70 anni è stato ritrovato all’alba di oggi in stato confusionale e con sintomi di ipotermia in una zona impervia del Parco delle Cinque Piante, nel comune di Gavirate. L’uomo risultava disperso dalle 23.20 di ieri sera, dopo una caduta nei boschi di Barasso.
A far scattare l’allarme è stata la figlia, contattata telefonicamente dal padre subito dopo l’incidente. Da quel momento è stato attivato il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse, con il coordinamento dei vigili del fuoco e il coinvolgimento delle unità di soccorso specializzate.
Alle operazioni hanno preso parte squadre dei vigili del fuoco dotate di autopompa e Unità di Comando Locale (UCL), affiancate dai soccorritori provenienti dalla sede distaccata di Laveno e da quella centrale di Varese. Determinante anche il contributo delle unità TAS (topografia applicata al soccorso) e dei piloti di droni SAPR, impegnati nel sorvolo delle aree più difficili da raggiungere.
Per restringere il campo delle ricerche è stata utilizzata anche la tecnologia “IMSI catcher”, che consente di individuare la posizione di un telefono cellulare. L’analisi dell’ultima cella agganciata dal dispositivo dell’uomo ha permesso ai soccorritori di concentrare gli sforzi in zone mirate.
Dopo ore di perlustrazione in aree boschive e poco accessibili, l’uomo è stato individuato intorno alle 5 del mattino nel territorio comunale di Gavirate. Era cosciente, ma in stato confusionale e con evidenti segni di ipotermia.
Dopo le prime cure prestate sul posto, è stato imbarellato e trasportato fino a un punto raggiungibile dai mezzi sanitari. Affidato al personale del 118, è stato infine trasferito in ospedale in codice giallo. Alle ricerche ha collaborato anche la Protezione Civile locale, impegnata per tutta la notte a supporto dei vigili del fuoco.













