VARESE – Lunedì 2 marzo, alle ore 20.45, in Sala Montanari a Varese (via Bersaglieri, 1) si terrà l’incontro organizzato da Lombardia Ideale “Sì Cambia la giustizia”, dedicato alle ragioni del “Sì” al referendum costituzionale.
Al dibattito, moderato dal giornalista della Prealpina Pasquale Martinoli, interverranno Alessandro Sallusti, direttore di Politico Quotidiano, Luca Marsico, avvocato penalista, e Giacomo Cosentino, Vice Presidente del Consiglio regionale, capogruppo e segretario di Lombardia Ideale.

“Sarà un appuntamento di grande rilievo per far capire con chiarezza quanto sia importante andare a votare al referendum, esprimendo un Sì forte e convinto per dare al nostro Paese una giustizia finalmente giusta, serena ed equilibrata a beneficio di tutti i cittadini”, dichiara Cosentino.
“Contrariamente a quanto sostiene la sinistra giustizialista – prosegue l’esponente regionale -, abbiamo la grande opportunità di rafforzare l’indipendenza e l’imparzialità della magistratura italiana. Si tratta di dare approvazione a una riforma che come tema centrale ha la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, con l’obiettivo di garantire un processo equo: non è più accettabile che chi accusa e chi giudica vadano professionalmente a braccetto, generando uno squilibrio tra le parti, un inevitabile condizionamento e il fondato sospetto da parte dei cittadini di finire ‘tra l’incudine e il martello’ in un eventuale processo penale”.
“Anche avere due Csm autonomi per pm e giudici – continua il segretario di Lombardia Ideale – assicurerà maggiore trasparenza e meritocrazia, così come l’istituzione di un’Alta Corte indipendente per i procedimenti disciplinari a carico dei magistrati stessi. Ci sarà meno influenza delle correnti che oggi decidono e si spartiscono nomine e trasferimenti delle toghe. Insomma – conclude Cosentino -, con il Sì avremo una giustizia più pulita e credibile, con ruoli chiari e carriere basate sul merito senza intaccare affatto l’indipendenza della magistratura rispetto al potere politico come al contrario sostiene, mentendo, chi non vuole cambiare niente”.

“La serata del 2 marzo a Varese – commenta Leslie Mulas, coordinatore provinciale di Lombardia Ideale – dimostra ancora una volta l’attenzione del nostro movimento alle tematiche civili che toccano le fondamenta della società e la vita di ogni cittadino. Coinvolgendo giornalisti di caratura nazionale e professionisti di riconosciuto valore e autorevolezza – aggiunge – vogliamo spiegare in modo chiaro, semplice e altrettanto qualificato i contenuti del referendum costituzionale e della riforma della giustizia. Il nostro ‘Sì’ è una forte spinta a un cambiamento che non è più possibile rimandare. Ecco perché – conclude Mulas -, insieme all’evento nel capoluogo, abbiamo organizzato altri due appuntamenti in provincia di Varese: a Cavaria con Premezzo il 27 febbraio e a Malnate il 13 marzo, sempre con ospiti di alto profilo e prestigio”.













