COMO – Si è concluso con il recupero del corpo del turista olandese disperso l’intervento di ricerca nel Lago di Como. La salma è stata localizzata sul fondale, a circa 25 metri di profondità, nello specchio d’acqua davanti al territorio comunale di Menaggio.
Per individuare il punto esatto sono stati impiegati i sistemi tecnologici dei Vigili del Fuoco, tra cui un sonar e telecamere subacquee. Gli strumenti hanno consentito di localizzare il corpo e di avviare la fase successiva dell’operazione.
Il recupero è stato effettuato dai sommozzatori della Guardia Costiera. La salma è stata quindi trasferita su un’unità navale dei Vigili del Fuoco e condotta a riva. Successivamente è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale di Como, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
All’intervento hanno preso parte anche le unità nautiche della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, impegnate nel garantire la sicurezza dell’area durante tutte le operazioni. Gli accertamenti per chiarire le circostanze dell’accaduto sono affidati al 3° Nucleo della Guardia Costiera del Lago di Como.













