Al Villaggio olimpico di Cortina d’Ampezzo i preservativi sono andati a ruba. A pochi giorni dall’inizio dei Giochi Invernali di Milano Cortina, e ben prima di arrivare a metà manifestazione, le scorte gratuite di profilattici con il logo olimpico risultano già esaurite, secondo quanto riportato dal quotidiano La Stampa. Non è ancora chiaro se e quando arriverà un nuovo rifornimento.
Nel complesso dei Giochi sono circa 2.900 gli atleti in gara, molti dei quali alloggiano proprio a Cortina per le competizioni di montagna. Un secondo Villaggio olimpico è invece attivo a Milano, destinato soprattutto agli sport del ghiaccio come il pattinaggio.
La distribuzione gratuita di preservativi nei Villaggi olimpici non è una novità. Si tratta di una tradizione consolidata, introdotta per la prima volta ai Giochi estivi di Seul nel 1988 con l’obiettivo di promuovere la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili. Per dare un’idea delle proporzioni, alle Olimpiadi di Parigi 2024 sarebbero stati distribuiti circa 300 mila preservativi.
Secondo il racconto di un atleta rimasto anonimo, le scorte a Cortina sarebbero terminate in tempi record: «Sono finite in soli tre giorni. Ci hanno detto che ne arriveranno altre, ma chissà quando». Oltre ai profilattici, nei Villaggi sono disponibili anche assorbenti “brandizzati” con il logo dei Giochi e della Regione Lombardia.
A confermarlo è stata la pattinatrice artistica Olivia Smart, portabandiera della Spagna alla cerimonia inaugurale a San Siro, che in un video sui social ha mostrato i prodotti a tema olimpico. Il filmato è stato rilanciato anche dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che ha difeso la scelta senza esitazioni: «Fornire preservativi agli atleti è una prassi olimpica consolidata. Serve a sensibilizzare sulla prevenzione e non dovrebbe creare imbarazzo».
Fontana ha inoltre sottolineato come la sanità lombarda sia impegnata “a 360 gradi” durante l’evento olimpico, ricordando che molte delle opere realizzate per i Giochi – dagli ospedali di Milano alla Valtellina – resteranno un’eredità stabile per il territorio. «La salute prima di tutto: prevenzione concreta e buonsenso», ha concluso.
Intanto, mentre le medaglie continuano a essere assegnate sulle piste e sul ghiaccio, a Cortina si attende di capire se anche i preservativi torneranno presto… sul podio delle forniture olimpiche.













