Rafforzare la cultura della prevenzione, promuovere la consapevolezza dei rischi professionali e coinvolgere le nuove generazioni. Sono gli obiettivi del programma di iniziative promosso da ATS Insubria in occasione della Settimana europea per la salute e la sicurezza sul lavoro 2026, con appuntamenti rivolti a lavoratori, professionisti, imprese e studenti.
Il percorso affronta diversi aspetti della sicurezza negli ambienti lavorativi: dalla prevenzione delle malattie professionali alla tutela del personale sanitario, fino al coinvolgimento dei giovani attraverso progetti dedicati.
Tumori cutanei e rischi professionali: incontro a San Fermo
Tra gli appuntamenti principali, giovedì 22 ottobre, dalle 8.30 alle 13.30, all’Auditorium di ASST Lariana a San Fermo della Battaglia, si terrà l’incontro Proteggere la pelle e difendere il lavoro: strategie e tutele.
La mattinata sarà dedicata alla prevenzione dei tumori cutanei di origine professionale, con particolare attenzione ai rischi legati all’esposizione al sole durante lo svolgimento dell’attività lavorativa.
Esperti, rappresentanti istituzionali, aziende e parti sociali si confronteranno sulle strategie di prevenzione, sul riconoscimento precoce delle lesioni e sugli strumenti di tutela disponibili. Il programma prevede contributi di INAIL, ATS Insubria, ASST Lariana e ANMA, oltre a una tavola rotonda con organizzazioni sindacali e associazioni datoriali.
Studenti protagonisti con il concorso di idee
La prevenzione passa anche dall’educazione delle nuove generazioni. Per questo ATS Insubria promuove il concorso di idee Sicuri oggi, protagonisti domani, in collaborazione con l’Ufficio scolastico territoriale e rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle istituzioni formative di istruzione e formazione professionale del territorio varesino.
L’iniziativa invita i ragazzi a riflettere sulla salute e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, dando spazio alla creatività e alla partecipazione attiva. L’obiettivo è contribuire a costruire una maggiore consapevolezza sui rischi professionali prima ancora dell’ingresso nel mondo del lavoro.
Il direttore generale di ATS Insubria, Salvatore Gioia, sottolinea l’importanza di considerare la sicurezza parte integrante di una cultura condivisa e di una responsabilità collettiva. Il programma, spiega, mira a coinvolgere pubblici diversi, dai professionisti alle imprese, fino agli studenti, rafforzando conoscenze e consapevolezza.
La prevenzione richiede infatti una rete nella quale istituzioni, lavoratori, aziende e parti sociali collaborino per un obiettivo comune: tutelare la salute e la sicurezza delle persone. Le iniziative della settimana si inseriscono in un impegno che ATS Insubria porta avanti durante tutto l’anno attraverso attività di prevenzione, vigilanza, formazione e collaborazione con il territorio.
A Como un appuntamento sulla violenza contro gli operatori sanitari
Il programma si estenderà anche alla tutela di chi lavora quotidianamente a contatto con i pazienti.
Il 17 novembre, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi dell’Insubria, in via Sant’Abbondio 2 a Como, è previsto un incontro dedicato alla sicurezza del personale sanitario, dal titolo La violenza verso gli operatori in ambito sanità e la rete territoriale per la prevenzione. Lo sguardo delle donne.
L’iniziativa è stata progettata da ATS Insubria in collaborazione con le ASST Lariana, Sette Laghi e Valle Olona e approfondirà il tema della violenza nei confronti degli operatori sanitari, con particolare attenzione alla prevenzione e al ruolo della rete territoriale.
Un’occasione per ampliare il dibattito sulla sicurezza sul lavoro, riconoscendo che la tutela della salute riguarda anche chi ogni giorno si prende cura degli altri.













