MILANO – Inizio di settimana all’insegna di uno uno sciopero generale indetto dall’Unione Sindacale di Base, coinvolti dunque tutti i settori pubblici e privati a eccezione del trasporto aereo. A rischio dunque trasporti pubblici locali e nazionali, scuola e sanità. Alla base della protesta la decisione dell’Usb di raccogliere “l’appello lanciato dalla Global Sumud Flotilla”. Come ha spiegato in un comunicato, tra le motivazioni ci sono “la guerra, il genocidio in Palestina, la corsa al riarmo, l’attacco al diritto internazionale e il restringimento degli spazi democratici impongono un salto di qualità nella mobilitazione”.
Nella dichiarazione l’Usb punta il dito contro Israele che “agisce nella totale impunità, calpestando il diritto internazionale, sostenuto dalla complicità politica, economica e militare dei governi occidentali”. Nel mirino della sigla sindacale ci sono anche gli Stati Uniti che “insieme a Israele stanno portando il mondo dentro una guerra permanente e destabilizzano l’intero Medio Oriente”, il governo italiano e la Nato.
Dalla scuola di Formazione Politica della Lega Matteo Salvini ha ribattuto: “Guardiamo il mondo che ci circonda, capire cosa abbiamo dietro…viviamo un momento complicato in cui non si può non essere preoccupati, non dico impauriti ma preoccupati. Già ci sono due grandi conflitti in corso che incidono sulla vita quotidiana, poi qualcuno in Italia che aggiunge altre tensioni, domani c’è uno sciopero e non per il rinnovo del contratto
o l’aumento degli stipendi, ma per solidarietà alla Flotilla e ai proPal”. Il leader della Lega ha criticato le ragioni della protesta chiedendosi “quanto aiuti porti ai bambini di Gaza non andando a lavorare domani?”. Ha definito “lo sciopero un diritto, ma l’eccesso di utilizzo lo svilisce. Se c’è uno sciopero al giorno per i motivi vari ed eventuali sei tu, rappresentanza sindacale, che togli forza allo sciopero”.
I disagi sul fronte dei trasporti potrebbero verificarsi già stasera. Per Trenitalia l’agitazione avrà inizio dalle 21 per 24 ore e allo sciopero potrebbe aderire il personale del Gruppo Fs, Trenitalia, Trenitali Tper e Trenord. Per il trasporto Regionale di Trenitalia e Trenitalia Tper, saranno garantiti i servizi essenziali dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21, con un elenco completo dei servizi garantiti, suddiviso per regione, disponibile online. Possibili disagi anche nel trasporto locale. Anche a Milano, dopo lo sciopero del 15 maggio, lunedì 18 maggio il trasporto locale potrà subire variazioni e cancellazioni, con fasce garantite da Atm che generalmente vanno da inizio servizio alle 8,45 nel mattino, e dalle 15 alle 18 nel pomeriggio. L’Azienda trasporti milanesi non ha fornito al momento informazioni più precise.













