Emergenza sovraffollamento al carcere di Varese, ma proseguono lavoro, formazione e progetti

Emergenza sovraffollamento al carcere di Varese, ma proseguono lavoro, formazione e progetti
Nonostante le criticità, proseguono le attività trattamentali. Sei detenuti lavorano in semilibertà presso aziende esterne, quattro sono impiegati all'esterno ai sensi dell'articolo 21 e 23 alle dipendenze dell'amministrazione penitenziaria (foto d'archivio)

VARESE – Sovraffollamento, carenza di personale e una popolazione detenuta con esigenze sempre più complesse. È il quadro emerso dalla visita alla Casa circondariale di Varese, svolta nell’ambito dell’iniziativa “Ristretti in agosto” promossa dalla Camera Penale. Al sopralluogo hanno partecipato rappresentanti della Camera Penale, del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, della Magistratura di Sorveglianza, del Tribunale e della Procura.

L’istituto ospita 96 detenuti a fronte di 53 posti regolamentari, con un picco di 109 presenze registrato nel 2026. Tra i reclusi ci sono 42 stranieri, 52 tossicodipendenti, di cui 7 in terapia metadonica, e 42 persone con problematiche psichiatriche. In aumento anche gli ingressi di giovani tra i 18 e i 25 anni. Sul fronte dell’organico sono in servizio 52 agenti di Polizia penitenziaria rispetto ai 67 previsti e soltanto due educatori.

Nonostante le criticità, proseguono le attività trattamentali. Sei detenuti lavorano in semilibertà presso aziende esterne, quattro sono impiegati all’esterno ai sensi dell’articolo 21 e 23 alle dipendenze dell’amministrazione penitenziaria. Per il 2026 sono programmati corsi di formazione in diversi settori, dalla cucina alla barberia, oltre ai laboratori di ciclofficina e del giardino delle erbe aromatiche.

Attivi anche i progetti dedicati ai detenuti più fragili, con iniziative per la prevenzione del rischio suicidario, il sostegno alla genitorialità e il mantenimento dei rapporti familiari. Per i giovani adulti sono previsti percorsi specifici, mentre continuano le attività scolastiche, artistiche e sportive. Autorizzati infine i lavori per il rifacimento del muro di cinta e dell’impianto di illuminazione, resta invece senza una tempistica definita il progetto di ampliamento della struttura.:::

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google