BOLLATE – Mario Roggero è entrato nel carcere di Bollate dichiarandosi convinto di subire «un’ingiustizia». Prima di oltrepassare i cancelli dell’istituto penitenziario, ha rivolto un duro attacco al presidente della Repubblica Sergio Mattarella: «Ha concesso la grazia a uno scafista e a Nicole Minetti, si metta una mano sulla coscienza».
I difensori di Roggero avevano chiesto il rinvio della carcerazione, mentre la moglie ha presentato un’istanza di grazia. Sul caso è intervenuta anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha criticato i risarcimenti riconosciuti ai familiari delle vittime. «Mi aggredisci. Mi difendo. E dovrei risarcirti io? Non è giusto», ha dichiarato, ricordando che l’ultimo decreto Sicurezza esclude gli indennizzi per chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato.
Dopo il richiamo rivolto giovedì dal Quirinale al ministro della Giustizia Carlo Nordio sulle prerogative del Capo dello Stato, il ministro ha assunto una posizione più prudente sul tema della grazia in seguito a nuove interlocuzioni con il Colle. Sullo sfondo resta il confronto tra governo e magistratura. L’Associazione nazionale magistrati ha ribadito che «i giudici applicano la legge».













