Uyba travolta da Milano: Egonu domina, playoff appesi a un filo

Arena piena e atmosfera di festa, ma le farfalle cedono nettamente 0-3. Ora serve un incastro di risultati per continuare a sperare nella post season.

Serata di San Valentino dal finale amaro per la Eurotek Laica Uyba, che davanti a oltre tremila spettatori all’e-work Arena si arrende nettamente alla Numia Milano, trascinata da una Paola Egonu in versione irresistibile. Finisce 0-3 (17-25, 20-25, 14-25) una gara in cui le bustocche provano a restare agganciate al match per due set, prima di cedere completamente alla distanza.

Clima di festa sugli spalti, animato anche dalla Kiss Cam e da un pubblico caloroso, ma sul parquet il copione è scritto presto: Milano mostra tutta la propria profondità tecnica e fisica, mentre la Uyba fatica a trovare continuità offensiva. Egonu domina con 23 punti, percentuali altissime e tre muri pesanti, lasciando alle padrone di casa solo sprazzi di buona volontà.

Per la squadra di coach Enrico Barbolini, confermato per la prossima stagione, si tratta della terza sconfitta consecutiva. Un risultato che pesa soprattutto in chiave playoff: le biancorosse chiudono infatti la regular season casalinga senza successi nel girone di ritorno e ora dovranno affidarsi a una combinazione favorevole di risultati per restare in corsa.

Sul fronte Uyba nessuna giocatrice riesce a raggiungere la doppia cifra in attacco. A distinguersi è soprattutto il libero Pelloni, protagonista di diverse difese di alto livello, mentre Torcolacci prova a garantire solidità nei momenti migliori della squadra.

Le statistiche raccontano bene le difficoltà bustocche: solo un punto a muro, attacco fermo al 33% e ricezione discontinua contro una Milano molto organizzata in fase difensiva. I quattro ace messi a segno non bastano a cambiare l’inerzia di un match chiuso in appena 77 minuti.

A fine gara Parra, premiata dai tifosi come giocatrice più amata, ha voluto ringraziare il pubblico: un riconoscimento importante per la sua prima stagione italiana, accompagnato però dal rammarico per una prestazione di squadra non all’altezza contro un avversario di altissimo livello.

La serata ha comunque riportato a Busto volti noti e molto amati, tra cui Silke Van Avermaet, passata a salutare le ex compagne, e l’ex coach Marco Musso, oggi impegnato in Cina nello sviluppo dei settori giovanili. Segno che, nonostante le difficoltà sportive, il legame tra la città e la sua squadra resta forte. Ora, però, per la Uyba è tempo di guardare avanti: servirà un finale perfetto per continuare a inseguire un posto tra le migliori otto.

Il tabellino

UYBA 0 – MILANO 3
(17-25; 20-25; 14-25)

UYBA – Seki, Obossa 9, Eckl 4, Torcolacci 6, Battista 7, Parra 7, Pelloni (L), Diouf, Schmit, Parlangeli, Metwally 2. N.e Gennari, Booth, Boldini (L2). All. Barbolini.

MILANO – Bosio 1, Egonu 23, Danesi 7, Kurtagic 4, Pietrini 9, Piva 11, Fersino (L), Sartori 1, Gelin. N.e. Akimova, Modesti (L2), Cagnin, Miner. All. Lavarini.

Note – Durata set: 22’,26’,21’. Tot.gara 1h17’’. Uyba: servizi vincenti 4, sbagliati 6, ricezione positiva 46%, perfetta 26%, attacco 33%, errori 13, muri 1. Milano: servizi vincenti 2, sbagliati 8, ricezione positiva 59%, perfetta 38%, attacco 57%, errori 8, muri 7.