Un fiume di persone verso il Sacro Monte: quasi 500 partecipanti alla camminata da Castellanza

Partenza nel cuore della notte e arrivo tra applausi e urla di gioia al Santuario. Record di adesioni per l’edizione 2026 della storica iniziativa del Cai e dei Tapascioni

VARESE – Un serpentone umano partito nel cuore della notte e arrivato, dopo 37 chilometri, in cima al Sacro Monte di Varese tra applausi, sorrisi e tanta emozione. È stata un’edizione da record quella andata in scena oggi, domenica 17 maggio, per la tradizionale camminata organizzata dal Club Alpino Italiano insieme al Gruppo Sportivo Tapascioni.

Quasi 500 gli iscritti, un numero mai così alto negli ultimi anni, con partecipanti di ogni età: giovani, famiglie, sportivi esperti ma anche tanti appassionati che hanno deciso di affrontare la lunga traversata notturna da Castellanza fino al borgo simbolo di Varese.

La partenza è scattata poco dopo le 3 del mattino da piazza mercato. Da lì il lungo corteo di podisti e camminatori ha attraversato la ciclopedonale della Valle Olona fino a Lozza, per poi entrare a Varese passando da viale Borri, piazza del Podestà, viale Aguggiari e infine Sant’Ambrogio, dove è iniziata la salita lungo la Via Sacra verso il Santuario di Santa Maria del Monte.

L’arrivo, tra le 11 e mezzogiorno, si è trasformato in una vera festa collettiva. C’era chi tagliava il traguardo stremato ma sorridente, chi si abbracciava, chi immortalava il momento con fotografie davanti al panorama del Sacro Monte.

A colpire particolarmente gli organizzatori è stata anche la massiccia presenza femminile. «Quest’anno c’è stata un’invasione di ragazze, erano più delle donne degli uomini» ha spiegato con soddisfazione Agostino Penone, presidente dei Tapascioni, sottolineando come la manifestazione stia crescendo anno dopo anno non solo dal punto di vista numerico ma anche come evento identitario per il territorio.

Una tradizione ormai consolidata che unisce sport, fatica, amicizia e spirito di comunità, regalando ogni anno a Varese uno spettacolo suggestivo: quello di centinaia di persone che, all’alba, avanzano insieme verso uno dei luoghi più simbolici della provincia.