VARESE – La segreteria provinciale di Forza Italia smentisce il proprio capogruppo a Villa Recalcati, Matteo Marchesi, e chiude almeno ufficialmente la porta all’ipotesi di un “Magrini bis” insieme al Partito Democratico.
A intervenire è Rosario Tramontana, responsabile provinciale Enti Locali degli azzurri, che separa nettamente il sostegno al nuovo Piano territoriale di coordinamento provinciale dalle prospettive politiche in vista delle prossime elezioni.
Il chiarimento arriva dopo che Marchesi, durante il Consiglio provinciale del 16 settembre, aveva manifestato l’intenzione di proseguire il percorso insieme all’attuale maggioranza e al presidente Marco Magrini. Parole che avevano provocato la dura reazione di Fratelli d’Italia e aperto un caso all’interno dello stesso centrodestra.
Marchesi aveva aperto al Magrini bis
Durante la seduta dedicata all’approvazione del Ptcp, il capogruppo de La Provincia al Centro, formazione nella quale siedono esponenti di Forza Italia e Noi Moderati, non si era limitato a esprimere un giudizio positivo sul Piano.
Marchesi aveva rivendicato il metodo seguito dall’attuale maggioranza e ne aveva prospettato esplicitamente la prosecuzione: «Questo è il metodo che intendiamo continuare a sostenere nel prossimo futuro politico. Il voto di oggi non rappresenta soltanto la conclusione di un percorso. Deve essere anche un punto dal quale ripartire».
Il capogruppo aveva quindi annunciato la volontà di continuare a lavorare «insieme alla maggioranza e al presidente», concludendo con un altrettanto chiaro: «Noi ci siamo e vorremmo fosse chiaro fin da ora».
Dichiarazioni che, lette insieme a quelle del capogruppo di Civici e Democratici Fabio Passera, erano apparse come il lancio della ricandidatura di Magrini e della prosecuzione dell’attuale alleanza tra Forza Italia e centrosinistra.
Tramontana: «Il percorso resta nel centrodestra»
A distanza di due giorni, la segreteria provinciale azzurra interviene per correggere la rotta.
Tramontana conferma innanzitutto «la piena condivisione» del Ptcp, definito un importante strumento amministrativo per lo sviluppo del territorio e ricordando il consenso larghissimo ottenuto sia nell’Assemblea dei sindaci sia in Consiglio provinciale.
Il voto favorevole al Piano, tuttavia, non rappresenta per Forza Italia un’anticipazione delle future alleanze.
«Dal punto di vista politico – afferma Tramontana – siamo al lavoro per dare l’anno prossimo agli oltre quaranta Comuni che andranno al voto e all’Ente Provincia la migliore governabilità, all’interno di un progetto e di un percorso condiviso».
Un percorso che, precisa, si svolgerà «in modo coerente nell’alveo del centrodestra», coalizione della quale Forza Italia rivendica di essere fondatrice e nella quale si riconosce anche a livello locale, come dimostrerebbero le recenti vittorie di Somma Lombardo e Luino, ottenute in alternativa al centrosinistra.
La smentita politica del capogruppo
Il passaggio conclusivo della nota non lascia molti margini interpretativi.
«Ogni dichiarazione che si discosta da questa cornice, più o meno correttamente riportata – afferma Tramontana – riflette il pensiero o l’auspicio di singoli esponenti che rispettiamo, ma che si spiegano all’interno di dinamiche amministrative e non politiche».
Marchesi non viene nominato, ma il riferimento alle sue parole è evidente. Il capogruppo aveva indicato la volontà di continuare a sostenere l’attuale maggioranza e il presidente Magrini anche nel «prossimo futuro politico». La segreteria provinciale afferma invece che quella prospettiva non rappresenta la linea di Forza Italia, ma soltanto l’auspicio di un singolo esponente.
Più che una precisazione, dunque, quella di Tramontana assume i contorni di una vera e propria smentita politica del capogruppo provinciale.
Il caso politico resta aperto
La presa di posizione prova a rassicurare Lega e Fratelli d’Italia, ma non cancella la contraddizione emersa a Villa Recalcati.
Forza Italia continua infatti a partecipare alla maggioranza che sostiene Magrini insieme al Partito Democratico, mentre la propria segreteria dichiara di voler costruire il futuro della Provincia esclusivamente all’interno del centrodestra.
Fratelli d’Italia aveva lasciato l’aula proprio per contestare la trasformazione del voto sul Ptcp in un’investitura politica dell’attuale presidente. La Lega era rimasta e aveva votato a favore del Piano, denunciando però la strumentalizzazione di un documento costruito con il contributo dell’intero territorio.
La nota di Tramontana stabilisce ora quale sia la posizione ufficiale degli azzurri: sì alla collaborazione amministrativa sul Ptcp, no alla sua traduzione automatica in un’alleanza elettorale con il centrosinistra.
Resta però un problema interno difficilmente eludibile: il capogruppo di Forza Italia in Provincia ha indicato pubblicamente una strada e, appena due giorni dopo, la segreteria provinciale ne ha indicata una opposta. Marchesi guarda alla prosecuzione dell’esperienza con Magrini; il partito ribadisce che il proprio futuro è nel centrodestra.
La smentita è arrivata. Il chiarimento politico dentro Forza Italia, invece, sembra ancora tutto da consumare.













