Entra nel vivo la quinta settimana del Festival Fotografico Europeo, con un calendario ricco di appuntamenti che coinvolgono diversi comuni della Valle Olona e l’aeroporto di Aeroporto di Milano Malpensa. Il programma, curato dall’Archivio Fotografico Italiano, propone un viaggio attraverso linguaggi e temi diversi: dai ritratti delle icone del Novecento ai reportage di guerra, fino alle esplorazioni del paesaggio contemporaneo.
Ad aprire la settimana sarà, giovedì 9 aprile al Terminal 1 di Malpensa, la mostra dedicata a Gabriele Maria Pagnini, intitolata “Ritratti di un’epoca 1970–2000”. In esposizione i volti di grandi protagonisti della cultura come Federico Fellini, Andy Warhol e Catherine Deneuve, raccontati attraverso un bianco e nero essenziale e intenso, capace di cogliere l’umanità oltre il mito.
Sempre giovedì, a Busto Arsizio, lo studio Albè & Associati ospiterà la premiazione della prima edizione del Premio Prospettiva, accompagnata da una mostra dedicata ai paesaggi della montagna, tra natura e presenza umana.
Il fine settimana si apre venerdì 10 aprile allo Spazio Immagine con “Bodies” di Matteo Engolli, un’indagine visiva sull’intimità e la forma del corpo. Sabato 11 aprile, alla Galleria Boragno, sarà la volta di Luca Bonacini con “Insomnia Brasiliensis”, un racconto fotografico tra le architetture sospese di Brasilia.
Nel pomeriggio di sabato, a Olgiate Olona, le Scuderie di via Greppi ospiteranno “Heart of Gaza”, progetto di forte impatto sociale che mette in dialogo i disegni dei bambini palestinesi con gli scatti di fotografi locali nella mostra “I Grant You Refuge”, offrendo uno sguardo sulla resilienza oltre il conflitto.
Sempre a Busto Arsizio, alla Biblioteca Comunale, spazio anche alla riflessione con la conferenza “Fotografia e editoria”. Tra i protagonisti Fabio Mantovani, con il suo lavoro sugli attentati in Italia, e Giorgio Bianchi, autore di reportage sulla guerra in Siria.
La settimana si concluderà domenica 12 aprile a Castellanza, a Villa Pomini, con l’incontro “Dialogando di fotografia. Luoghi in attesa”. Un appuntamento dedicato al tema del tempo sospeso, con proiezioni e opere di autori come Roberto Venegoni, Silvia Lagostina e Claudio Argentiero.
Una settimana intensa che conferma il festival come un punto di riferimento per la fotografia contemporanea, capace di unire arte, memoria e impegno civile.













