MILANO – Il Consiglio regionale lombardo ha approvato il Progetto di legge 197, ratificando l’intesa con il Canton Ticino per la mobilità oltreconfine. Firmato il 16 giugno, l’accordo durerà cinque anni, con possibilità di rinnovo per altri cinque. Per Luino e l’Alto Varesotto, tra i punti centrali c’è il potenziamento della linea S30.
Nel medio termine è previsto un treno ogni due ore tra Cadenazzo e Luino e ogni ora tra Luino e Gallarate. Nelle fasce di maggiore utilizzo potranno essere aggiunte corse dirette da Luino a Milano Porta Garibaldi. L’obiettivo di lungo periodo è una frequenza oraria sull’intera linea e per tutto l’arco di servizio.
Il piano contempla anche le linee S40 e S50: entrambe avranno corse ogni ora tra Varese e Mendrisio, offrendo un collegamento integrato ogni mezz’ora su quel tratto. È inoltre prevista la RE50 tra Malpensa, Varese, Mendrisio e Lugano, con frequenza oraria e fermate a Malpensa Terminal 1, Busto Arsizio, Gallarate, Varese e Mendrisio.
Il consigliere regionale Giuseppe Licata ha definito l’intesa un passo verso servizi coordinati per frontalieri e cittadini. Ha chiesto un incontro sull’attuazione, programmato per giovedì 1 ottobre. L’accordo prevede anche nuovi autobus nelle aree di confine, coordinamento con i treni e un tavolo tecnico permanente tra Regione, Canton Ticino e Agenzia per il TPL. Per biglietti e abbonamenti, punta a integrare i sistemi tariffari e a riconoscere alcuni titoli svizzeri e regionali, tra cui Io Viaggio e Io Viaggio in Famiglia.













