Bobbiate, flash nella notte: “Un drone spiava dentro casa”

Due lampi in camera da letto e un rumore meccanico: cresce l’allarme nel rione dopo altri avvistamenti sospetti

Un rumore secco, metallico, nel silenzio della notte. «Come quando il frigorifero si spegne all’improvviso», racconta un residente di via Govi, nel quartiere di Bobbiate, ancora scosso da quanto accaduto tra venerdì e sabato. Subito dopo quel suono, intorno all’una, un lampo bianco ha illuminato la camera da letto. Poi un secondo flash, identico al primo. Breve, ma accecante.

Un episodio che ha fatto pensare alla presenza di un drone in volo davanti alle finestre dell’abitazione. Un sospetto rafforzato dalla dinamica: i due bagliori, ravvicinati, sembravano provenire dall’esterno e hanno allarmato perfino i cani di casa. L’ipotesi è quella di un dispositivo dotato di telecamera, forse utilizzato per osservare gli interni attraverso le vetrate, scattare immagini o studiare abitudini e movimenti dei proprietari.

Il precedente di Saronno

Il timore non nasce dal nulla. Lo scorso dicembre, a Saronno, un’abitazione era stata svaligiata dopo che la famiglia residente aveva segnalato la presenza di un drone sospetto sopra il giardino. Un episodio che aveva fatto ipotizzare l’uso di strumenti tecnologici per effettuare sopralluoghi discreti prima di entrare in azione.

Nel rione di Bobbiate le segnalazioni si susseguono da mesi. C’è chi ricorda un velivolo in volo lineare sopra via Novelli già a novembre, mentre altri parlano di movimenti anomali nei pressi delle abitazioni nelle ore serali.

“Più controlli nella zona”

A confermare che non si tratta di un caso isolato è anche Laura Ponzin, referente del Controllo del vicinato del quartiere, che parla di ulteriori avvistamenti recenti. Qualche settimana fa, sempre in via Govi, un drone sarebbe stato visto alzarsi di pochi metri dal margine del bosco, probabilmente manovrato da qualcuno nascosto tra la vegetazione. Il velivolo si sarebbe poi allontanato rapidamente dopo essere stato notato.

Tra i residenti cresce la preoccupazione. La richiesta è chiara: maggiore vigilanza e controlli più frequenti da parte delle forze dell’ordine per chiarire la natura di questi episodi e prevenire eventuali intrusioni o furti.