Tre laghi, sei città, un’unica grande festa: nasce “La Musica del Lago”

Tre laghi, sei città, un’unica grande festa: nasce “La Musica del Lago”
Concerti, dj set e spettacoli internazionali da luglio a fine mese: un grande evento gratuito per valorizzare il territorio

VARESE – Un’intera estate affidata alla musica, con il paesaggio dei laghi varesini come scenografia naturale. Nasce “La Musica del Lago”, il nuovo festival promosso da Fondazione Varese Welcome e Camera di Commercio di Varese, che dal 4 al 31 luglio porterà spettacoli, concerti, performance e momenti di intrattenimento sulle rive del Lago Maggiore, del Lago di Varese e del Lago Ceresio.

Sei appuntamenti in altrettanti comuni, tutti a ingresso gratuito, pensati per trasformare i luoghi più suggestivi del territorio in palcoscenici all’aperto. L’iniziativa è stata presentata giovedì 25 giugno alle Ville Ponti e punta a rafforzare l’attrattività turistica della provincia durante la stagione estiva, creando un collegamento diretto tra cultura, musica, commercio e accoglienza.

Il progetto coinvolgerà Laveno Mombello, Castelveccana, Luino, Maccagno con Pino e Veddasca, Gavirate e Lavena Ponte Tresa, con un programma che unirà artisti provenienti da importanti esperienze televisive, conservatori e concorsi internazionali.

Un festival per far vivere i laghi

L’obiettivo è portare visitatori anche fuori dai percorsi più conosciuti, valorizzando i territori lacuali e sostenendo le attività locali, dai negozi alla ristorazione fino alle strutture ricettive.

“La Musica del Lago” raccoglie il testimone del percorso avviato con l’Olympic Fringe Festival, che durante lo scorso inverno aveva portato migliaia di persone nelle piazze della provincia. La nuova rassegna estiva vuole proseguire quella strada, creando occasioni di incontro e attrazione durante tutto l’anno.

«La sfida del turismo si vince uscendo dai circuiti tradizionali e costruendo eventi capaci di portare visitatori sul territorio in ogni stagione», ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio Mauro Vitiello. «Questa rassegna nasce dalla collaborazione con le amministrazioni locali e mette insieme intrattenimento, shopping e ristorazione».

Dal ritmo dei Drum Theatre alle atmosfere del tramonto

Tra i protagonisti più attesi ci sono i Drum Theatre, compagnia diventata nota al grande pubblico grazie alla partecipazione a “Italia’s Got Talent”. Il loro spettacolo, fatto di percussioni, energia e movimento, andrà in scena a Castelveccana l’11 luglio, a Luino il 25 luglio e a Lavena Ponte Tresa il 31 luglio.

Spazio anche alle “Live Session Street Music”, concerti itineranti al tramonto con quattro musicisti di alto livello: Aurora Scarpolini all’arpa, Giacomo Uboldi alla tromba, Alessandro Rossi al sassofono e Andrea Mustari alla chitarra. Un incontro tra musica classica e contaminazioni contemporanee direttamente sulle rive del lago.

Gli appuntamenti saranno il 12 luglio a Castelveccana, il 26 luglio a Luino e il 30 luglio a Lavena Ponte Tresa.

Silent disco, giochi e grandi spettacoli

Il festival non sarà solo musica dal vivo. A Cerro, il 5 luglio, e a Maccagno, il 18 luglio, il pubblico potrà vivere l’esperienza della silent disco, con cuffie wireless e dj set firmati Dj Kappa.

La giornata inaugurale partirà sabato 4 luglio a Laveno Mombello con “Alla ricerca della Coppa Magica”, un gioco di ruolo dal vivo in costume dedicato a bambini e famiglie negli spazi del Chiostro del MIDeC.

A Maccagno il 18 luglio è prevista una giornata ricca di appuntamenti con attività organizzate insieme alle realtà locali, musica, cabaret con “The Man in Black”, dj set, fontane danzanti e silent disco.

Il gran finale sarà a Gavirate il 25 luglio, con iniziative sul lungolago, appuntamenti curati dalle associazioni del territorio e lo spettacolo delle fontane danzanti tra acqua, luci e musica.

La collaborazione dei Comuni

I sindaci dei territori coinvolti hanno sottolineato il valore dell’iniziativa come strumento di promozione e aggregazione.

Da Castelveccana a Luino, da Maccagno a Gavirate, fino a Lavena Ponte Tresa e Laveno Mombello, il festival viene visto come un’occasione per rafforzare l’identità dei luoghi e offrire a residenti e turisti nuove esperienze legate alla bellezza dei laghi.

«Non saranno soltanto concerti – è il messaggio condiviso dalle amministrazioni – ma momenti capaci di creare comunità, valorizzare il territorio e far conoscere sempre di più le nostre eccellenze».

Un mese di eventi gratuiti, dunque, con un’unica grande protagonista: la musica che incontra il paesaggio dei laghi varesini.

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