Furto di gratta e vinci in un bar di Taino: quattro georgiani in manette dopo la fuga dal locale

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Sesto Calende, appartenenti alla Compagnia di Gallarate (foto d'archivio)

TAINO – Volti sconosciuti, richieste di informazioni e pochi minuti dopo la scoperta del furto. È accaduto al bar Mignon di Cheglio, frazione di Taino, dove alcuni uomini sono riusciti a portare via centinaia di gratta e vinci con un furto messo a segno in pieno pomeriggio.

A raccontare l’episodio è il titolare Simone Conti. «Saranno state le tre del pomeriggio di martedì. Entrano in due e iniziano a parlare una lingua straniera, sembrava dell’Est. Chiedono informazioni, uno prende un caffè. Poi arriva un terzo uomo e resta in disparte».

Secondo la ricostruzione, uno dei presenti avrebbe attirato l’attenzione dei gestori chiedendo indicazioni per raggiungere l’ospedale più vicino. «Diceva di avere la moglie incinta e di doverla accompagnare a una visita», spiega Conti.

Mentre il titolare era impegnato a mostrare il percorso sul telefono, un complice avrebbe preso i gratta e vinci custoditi dietro il bancone. Il furto è stato scoperto solo poco dopo, quando i gestori si sono accorti dell’ammanco e hanno controllato le immagini delle telecamere.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Sesto Calende, appartenenti alla Compagnia di Gallarate. Le indagini hanno portato all’arresto di quattro persone di origine georgiana.

Mercoledì il gruppo è comparso davanti al giudice del tribunale di Busto Arsizio per la direttissima. I quattro si trovano in carcere anche in relazione ad altre misure cautelari già in atto. Nell’auto utilizzata per la fuga sono stati trovati i tagliandi rubati: alcune centinaia di gratta e vinci per un valore vicino ai 2mila euro.