ROMA – Dopo i recenti scontri avvenuti a Torino con i militanti legati ad Askatasuna, il governo accelera sul fronte sicurezza. Al centro del prossimo decreto, due misure chiave: l’introduzione di uno scudo penale per gli operatori delle forze dell’ordine e l’adozione del fermo preventivo per i soggetti considerati a rischio, ispirato al modello dell’obbligo di firma già applicato ai tifosi con Daspo.
Il provvedimento è stato al centro di un vertice di maggioranza tenutosi a Palazzo Chigi, alla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha riaffermato il pieno sostegno dell’esecutivo alle forze dell’ordine. La premier ha inoltre rivolto un appello alle opposizioni affinché si costruisca un fronte comune in Parlamento su questo tema, invitando a sostenere una risoluzione condivisa sulla sicurezza in occasione delle comunicazioni del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.













