ROMA – Il viaggio verso le mete di Ferragosto parte dal distributore e, quest’anno, il conto è particolarmente pesante. Saranno circa 25 milioni gli italiani sulle strade nel fine settimana, segnato dal cosiddetto bollino nero.
A incidere sulla spesa sono soprattutto i prezzi dei carburanti. La benzina viene indicata a 1,986 euro al litro, mentre per il gasolio la media arriva a 2,079 euro. Valori che si traducono in una spesa complessiva molto più alta rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Secondo la stima del Codacons, l’esborso aggiuntivo per chi si metterà in viaggio raggiungerà complessivamente i 370 milioni di euro. Il dato viene collegato all’impatto della guerra in Iran sul costo dei carburanti.
Per milioni di automobilisti, quindi, la partenza per le vacanze comporterà una spesa maggiore già prima di raggiungere la destinazione. Il rifornimento diventa così una delle voci più pesanti del viaggio proprio nei giorni caratterizzati dal maggior movimento sulle strade.
Il confronto con l’estate precedente evidenzia il cambiamento dei costi: secondo il Codacons, un anno fa lo scenario era diverso, mentre oggi le tensioni legate al conflitto in Iran si riflettono anche sul prezzo pagato dagli automobilisti alle pompe di benzina.













