VARESE – Un coltello da cucina abbandonato a margine dei posti auto, a pochi passi dalla caserma, in una delle zone più frequentate e delicate del centro cittadino. È il ritrovamento avvenuto in via Sant’Imerio, dietro piazza Repubblica, che torna a far discutere sulla sicurezza dell’area.
A trovare l’oggetto sono stati alcuni frequentatori della zona. Il coltello, a quanto riferito, non sarebbe riconducibile al bar che si trova sotto i portici. È stato invece rinvenuto nella zona della siepe alle spalle dei parcheggi, uno spazio dove nel tempo sono comparsi altri oggetti abbandonati.
Dalle borse rubate allo scippo
Quella siepe, raccontano residenti e lavoratori, sarebbe stata in passato utilizzata anche per nascondere o abbandonare oggetti provenienti da furti. Tra i ritrovamenti ci sarebbero state anche borse contenenti documenti.
E il tema torna d’attualità anche alla luce di un episodio avvenuto sabato scorso, all’ora di pranzo, quando una donna sarebbe stata vittima di uno scippo lungo la strada. A raccontarlo sono alcune persone che vivono e lavorano quotidianamente nella zona.
Writer e frequentazioni serali
Le criticità non riguardano soltanto la sicurezza. Le scalinate e le gallerie del grande stabile rosso che si affaccia anche su via Ravasi sono state più volte prese di mira dai writer.
Nel complesso operano diversi uffici, che rappresentano anche un importante presidio di presenza durante la giornata. Alcune attività, proprio per aumentare la sicurezza di clienti e dipendenti, hanno scelto di ricorrere a servizi di vigilanza nelle ore del tardo pomeriggio e della sera.
«Non deve passare il messaggio che questa strada non sia sicura», è la preoccupazione espressa da chi vive e lavora in zona.
Portici, rientranze e angoli poco visibili rendono però la strada un luogo facilmente utilizzabile anche da chi cerca semplicemente un posto appartato per fumare o bere. Il tutto a due passi da piazza Repubblica e lungo un’arteria utilizzata quotidianamente anche dagli automobilisti diretti verso Bosto e la rotatoria di largo Flaiano.
«Di giorno tranquillo, la sera è diverso»
«I controlli delle forze dell’ordine ci sono e di giorno la situazione è tranquilla – spiegano dal Bar 101 per cento – ma se potessimo chiedere un ulteriore potenziamento della sorveglianza, credo che potrebbe essere utile».
Una richiesta che arriva da una zona centrale e strategica della città, dove convivono attività commerciali, uffici e servizi, ma che nelle ore serali e notturne può mostrare un volto decisamente più problematico.
Durante il mercato, riferiscono gli operatori, l’area appare più presidiata e frequentata. Dopo il tramonto, invece, aumentano le segnalazioni legate a frequentazioni considerate problematiche e a situazioni di degrado.
Piazza Repubblica nella «zona rossa»
Piazza Repubblica e una parte significativa del centro di Varese sono comprese nella cosiddetta zona rossa, il dispositivo di sorveglianza rafforzata entrato in vigore il 10 luglio su disposizione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Salvatore Pasquariello.
Nel capoluogo l’area comprende via Avegno, piazza Repubblica, piazza XX Settembre, via Medaglie d’Oro, piazzale Trieste, via Maspero, piazzale Kennedy e via Como.
L’obiettivo è aumentare i presidi contro degrado e microcriminalità, anche attraverso l’applicazione degli ordini di allontanamento nei casi previsti.
Il dispositivo riguarda anche altri centri della provincia: Busto Arsizio, Gallarate, Luino e Saronno. In via Sant’Imerio, intanto, il ritrovamento del coltello riporta in primo piano la richiesta di chi ogni giorno vive la zona: più presenza e più attenzione, soprattutto nelle ore considerate più critiche.













