Entra in una casa in vendita, colluttazione col proprietario e arresto: aveva una pistola rubata

Il quarantenne è stato arrestato con le accuse di invasione di edifici, porto di arma da fuoco, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale (foto d'archivio)

BESOZZO – Un allarme scattato in una casa in vendita ha portato all’arresto di un uomo sabato sera a Besozzo. L’episodio è avvenuto in via Stocchetti e ha coinvolto un quarantenne poi fermato dai carabinieri di Gavirate.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo si sarebbe introdotto nell’abitazione, attualmente disabitata. Quando il sistema di sicurezza si è attivato è uscito dall’edificio, trovando però ad attenderlo il proprietario della casa. Tra i due è nata una colluttazione.

Poco dopo sono intervenuti i carabinieri. Durante le fasi del fermo l’uomo avrebbe reagito colpendo a calci uno dei militari. Addosso aveva anche una pistola con alcune munizioni. L’arma è risultata rubata nel 2022.

Il quarantenne è stato arrestato con le accuse di invasione di edifici, porto di arma da fuoco, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Con lui, secondo quanto emerso, c’era un secondo uomo che è riuscito a fuggire.

Davanti al giudice Luciano Luccarelli l’arrestato ha sostenuto che lui e l’amico erano ubriachi e che avevano deciso di entrare nella casa dopo aver visto il cartello “Vendesi”. Ha inoltre dichiarato di aver trovato l’arma e i proiettili proprio all’interno dell’abitazione.

Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la scarcerazione con obbligo di firma in caserma.