Ritardi che, sommati, superano gli undici anni e costi dei lavori cresciuti di oltre cinque milioni di euro. È il quadro che emerge – secondo la Lega – dall’analisi dei dati ufficiali del Comune di Varese su una serie di cantieri pubblici avviati negli ultimi anni. A denunciarlo è il consigliere comunale del Carroccio Stefano Angei.
Secondo i numeri presentati dal gruppo consiliare della Lega, i ritardi complessivi arriverebbero a 4.208 giorni rispetto alle scadenze originarie, mentre gli aumenti dei costi dei lavori supererebbero i 5,1 milioni di euro rispetto agli importi inizialmente previsti.
I casi più evidenti
Tra gli interventi con i ritardi più consistenti c’è il cantiere di Villa Mylius, che accumula 1.413 giorni oltre la data di fine lavori prevista inizialmente per luglio 2022. In questo caso si registra anche un incremento dei costi pari a circa 970 mila euro.
Situazione simile per l’Ex Caserma Garibaldi – primo stralcio, dove il ritardo rispetto alla conclusione prevista per maggio 2022 raggiunge i 1.405 giorni. Si tratta inoltre dell’intervento con l’aumento dei costi più elevato tra quelli analizzati: oltre 2,5 milioni di euro in più rispetto alle previsioni iniziali.
Gli altri cantieri in ritardo
Secondo l’analisi della Lega, ritardi significativi riguardano anche altri interventi pubblici in città. Tra questi:
- Progetto di intergenerazione urbana – Lotto 1BC: 494 giorni di ritardo
- Museo del Basket: 398 giorni di ritardo
- Parco Marrone – Lotto 3G: 275 giorni di ritardo
- Villa Baragiola: 139 giorni di ritardo
- Una Casa per Te: 84 giorni di ritardo
L’aumento dei costi
In diversi cantieri si registrano anche aumenti rispetto agli importi previsti. Tra i casi segnalati figurano Villa Baragiola, con un incremento di circa 859 mila euro, il Polo 0-6 di San Fermo con 344 mila euro in più e l’intervento di via Selene, dove l’aumento è di circa 57 mila euro.
«Questi numeri parlano da soli: oltre undici anni di ritardi e più di cinque milioni di euro di costi in più nei lavori pubblici della città», afferma Angei, vicecapogruppo della Lega in Consiglio comunale.
Le critiche alla giunta
Secondo il consigliere leghista, i dati evidenzierebbero problemi nella gestione dei cantieri. «È difficile non vedere in questi numeri il risultato di una gestione sconsiderata dei soldi dei varesini e di una evidente incapacità amministrativa da parte di questa giunta e dell’assessore Civati. Da anni assistiamo allo stesso schema: cantieri che si allungano, varianti che fanno aumentare i costi e opere pubbliche che arrivano sempre più tardi».
Angei critica anche alcune scelte dell’amministrazione cittadina. «Nel frattempo si continua a spendere per interventi discutibili e ideologici, come le piste ciclabili di Belforte e di via Carcano, che stanno creando e creeranno problemi alla viabilità, ai residenti e al commercio di prossimità. Prima di lanciare nuovi progetti bisognerebbe dimostrare di saper gestire quelli già avviati».
La richiesta di trasparenza
Il consigliere conclude assicurando che il gruppo della Lega continuerà a monitorare l’andamento delle opere pubbliche. «Come Lega continueremo a chiedere trasparenza su tempi, costi e varianti dei cantieri, perché i cittadini hanno il diritto di sapere come vengono spesi i loro soldi e quando vedranno finalmente concluse queste opere».













