Sono iniziati i lavori di risanamento di un tratto fognario in via Pascoli a Varese, un intervento che durerà circa un mese. L’intervento è stato avviato da Alfa, gestore del servizio idrico provinciale, dopo una segnalazione di ARPA che ha portato a una serie di controlli e video ispezioni.
Dalle verifiche è emerso che le condotte, lunghe circa 200 metri, erano fortemente ammalorate e responsabili dello sversamento di liquami nel torrente Valle della Fornace. Per limitare disagi e tempi di esecuzione, è stata scelta una tecnologia “no dig”, cioè senza scavo, particolarmente utile in una zona vicina a viale Europa, una delle arterie più trafficate della città.
L’intervento consiste nell’inserimento, tramite un piccolo scavo, di una “calza” di resina dello spessore di 9 centimetri. Una volta posizionata, la calza si indurisce e forma una nuova parete interna alla condotta, altamente resistente e impermeabile, in grado di ripristinare la funzionalità della rete fognaria senza la necessità di scavi estesi.
L’investimento previsto per l’opera è di circa 250.000 euro, con l’obiettivo di garantire una soluzione duratura e ridurre al minimo i disagi per la circolazione nella zona.













