Baveno, muore schiacciato dall’autocisterna: la vittima è Andrea Rampinelli, 48 anni di Busto Arsizio

Baveno, muore schiacciato dall’autocisterna: la vittima è Andrea Rampinelli, 48 anni di Busto Arsizio
Lavorava nell'impresa di famiglia specializzata in spurghi e manutenzione delle fognature. Lascia la moglie e tre figlie. Il mezzo si sarebbe mosso mentre era parcheggiato in pendenza: accertamenti in corso sulle cause della tragedia.

Si chiamava Andrea Rampinelli, aveva 48 anni e viveva a Busto Arsizio l’uomo che ha perso la vita sabato 24 ottobre in un tragico incidente sul lavoro a Baveno, nel Verbano-Cusio-Ossola. Una morte improvvisa che lascia nel dolore la moglie e le tre figlie.

Rampinelli lavorava nell’impresa di famiglia, attiva nel settore degli spurghi, della pulizia e della manutenzione delle condotte fognarie. Sabato si trovava in via Due Riviere, lungo la strada che porta alla frazione di Loita, per eseguire un intervento nella cantina di un’abitazione privata.

L’autocisterna si muove e lo schiaccia contro un muro

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe parcheggiato l’autocisterna lungo un tratto in pendenza. Per cause ancora da chiarire, il mezzo avrebbe poi iniziato a muoversi autonomamente.

Rampinelli avrebbe tentato di raggiungere la cabina per fermare il veicolo, ma sarebbe rimasto intrappolato tra l’autocisterna e un muro, senza riuscire a sottrarsi alla sua traiettoria.

L’allarme ha fatto scattare l’intervento dei soccorritori e dei vigili del fuoco. Nonostante i tentativi di prestare assistenza, per il quarantottenne non c’è stato nulla da fare.

Le indagini per chiarire le cause

Restano da ricostruire con precisione le circostanze che hanno provocato il movimento del mezzo. Gli inquirenti stanno svolgendo gli accertamenti necessari per comprendere che cosa sia accaduto e verificare eventuali responsabilità.

L’autocisterna è stata posta sotto sequestro per consentire le verifiche tecniche. Tra le ipotesi al vaglio figurano un possibile malfunzionamento dell’impianto frenante oppure il mancato inserimento, o il disinserimento, del freno di stazionamento.

Si tratta, al momento, di ipotesi che dovranno trovare conferma attraverso gli accertamenti investigativi e tecnici.

Una famiglia distrutta dal dolore

La notizia della morte di Andrea Rampinelli ha colpito la sua famiglia, che ora deve fare i conti con una perdita improvvisa e drammatica.

Il quarantottenne lavorava nell’attività di famiglia, un settore nel quale gli interventi richiedono l’utilizzo di mezzi pesanti e attrezzature specifiche. Saranno le indagini a chiarire nel dettaglio la dinamica dell’incidente avvenuto durante il lavoro a Baveno.

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