Funghi, allarme nei boschi varesini: il prefetto chiede una campagna di prevenzione e sicurezza

Funghi, allarme nei boschi varesini: il prefetto chiede una campagna di prevenzione e sicurezza
Per orientarsi sono consigliati mappa, bussola o GPS. In caso di emergenza, il vademecum segnala le app 112 Where Are U e GeoResQ, che permettono di contattare i soccorsi e condividere la posizione (foto d'archivio)

VARESE – Conoscere il percorso, controllare il meteo e indossare scarponi adeguati: sono alcune delle indicazioni rivolte a chi cerca funghi nei boschi. Il prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello, ha chiesto a Comuni, Provincia, scuole, Comunità montane e ATS Insubria di diffondere il vademecum del Soccorso Alpino, dopo una serie di incidenti e infortuni nel territorio.

La circolare invita i sindaci a informare i cittadini e le scuole a coinvolgere gli studenti, anche come tramite con le famiglie e gli anziani. All’ATS e ai micologi è affidato il compito di sensibilizzare sia sulla commestibilità dei funghi sia sulla sicurezza durante la raccolta.

Il documento raccomanda di valutare difficoltà e condizioni del terreno, avere una preparazione fisica adeguata e seguire le previsioni meteorologiche. Nel sottobosco, dove il rischio di scivolare aumenta, suggerisce pantaloni lunghi, abiti dai colori visibili e scarponi da montagna. Sconsiglia gli stivali di gomma: secondo i dati del Soccorso Alpino, li indossava il 70% delle persone morte in incidenti. Un bastone può aiutare a mantenere l’equilibrio.

Per orientarsi sono consigliati mappa, bussola o GPS. In caso di emergenza, il vademecum segnala le app 112 Where Are U e GeoResQ, che permettono di contattare i soccorsi e condividere la posizione. I funghi raccolti vanno conservati in contenitori rigidi e aerati e fatti controllare dai micologi dell’ATS prima del consumo.

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