Regione Lombardia stanzia 250 mila euro per sagre e fiere storiche

Approvato un ordine del giorno della Lega per sostenere le tradizioni locali e valorizzare l’identità dei territori

Nuove risorse da Regione Lombardia a sostegno delle tradizioni locali. Il Consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno presentato dal gruppo Lega che prevede lo stanziamento di 250.000 euro destinati in modo specifico a sagre tipiche e fiere storiche organizzate su area pubblica.

La misura è pensata per tutelare e valorizzare eventi che rappresentano un patrimonio sociale, culturale ed enogastronomico per le comunità lombarde, garantendo un sostegno concreto a manifestazioni che spesso si reggono sul lavoro dei volontari e sull’impegno delle associazioni locali.

Le risorse saranno erogate attraverso i canali previsti dalla legge regionale 50/86, con l’attivazione di una linea dedicata esclusivamente a iniziative che vantano un solido radicamento storico o che promuovono in modo significativo le tipicità dei diversi territori lombardi. L’obiettivo non è soltanto culturale, ma anche economico: sagre e fiere, infatti, rappresentano un importante volano per il turismo di prossimità e generano ricadute positive sul commercio e sulle attività locali.

Soddisfazione per l’approvazione dell’ordine del giorno è stata espressa da Emanuele Monti, esponente varesino della Lega e presidente della IX Commissione in Consiglio regionale. «Le sagre tipiche e le fiere storiche svolgono un ruolo fondamentale nel mantenere viva l’identità dei territori, nel promuovere tipicità e tradizioni e nel favorire il volontariato e le realtà locali, ha dichiarato. Con questo provvedimento abbiamo chiesto e ottenuto l’attivazione di una linea specifica da 250.000 euro destinata a sostenere questi eventi».

«Supportare queste manifestazioni, ha aggiunto Monti, significa rafforzare il tessuto sociale, difendere le nostre radici e valorizzare le eccellenze che rendono unica la Lombardia».