CASTELLANZA – Un controllo nato quasi per caso ha portato all’arresto di uno spacciatore ritenuto legato al giro del bosco del Rugareto. L’episodio è avvenuto in via della Pace a Castellanza, dove due agenti del commissariato di Legnano, fuori servizio e di passaggio in auto, hanno incrociato due nordafricani già noti per attività di spaccio.
Insospettiti dalla presenza dei due, i poliziotti hanno deciso di intervenire, inseguendoli a piedi per alcune decine di metri. Uno dei sospetti è riuscito a dileguarsi tra la vegetazione, mentre l’altro si è fermato e ha reagito estraendo un machete, brandendolo contro gli agenti per cercare di guadagnare la fuga.
Dopo momenti di forte tensione, l’uomo è stato disarmato, ma durante la colluttazione ha colpito con un violento pugno uno dei poliziotti, che ha poi dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso. Addosso al fermato gli agenti hanno trovato diverse dosi di cocaina e hashish, oltre a un bilancino di precisione, elementi che hanno fatto scattare l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, oltre a quella di resistenza a pubblico ufficiale.
L’arrestato, assistito dall’avvocato Debora Piazza, è comparso davanti al gip Stefano Colombo, scegliendo di avvalersi della facoltà di non rispondere. Nel frattempo, il pubblico ministero Ciro Caramore ha disposto ulteriori accertamenti per ricostruire eventuali collegamenti con altre attività di spaccio nella zona.













