Sicurezza nelle stazioni, rinnovato il protocollo in provincia di Varese: più controlli e presidio nelle aree ferroviarie

Sicurezza nelle stazioni, rinnovato il protocollo in provincia di Varese: più controlli e presidio nelle aree ferroviarie
Firmata la quinta edizione dell'accordo tra Prefettura, Regione, Forze dell'ordine, Ferrovie e Comuni. Coinvolte 16 amministrazioni del territorio

Rafforzare la sicurezza nelle stazioni ferroviarie, alle fermate del trasporto pubblico e nelle aree limitrofe. È questo l’obiettivo del protocollo per la sicurezza integrata, rinnovato nella sala della Provincia di Varese e giunto alla sua quinta edizione.

L’accordo, sottoscritto per la prima volta nel 2022, è stato firmato alla presenza del Prefetto Salvatore Pasquariello, dell’assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa, dei rappresentanti di RFI, Trenord, Polizia Ferroviaria, delle altre Forze dell’ordine e dei sindaci dei Comuni coinvolti.

Il protocollo punta anche al contrasto dell’abusivismo nel servizio taxi e resterà aperto all’adesione di ulteriori amministrazioni.

Più controlli nelle aree attorno alle stazioni

Come ha spiegato il Prefetto Salvatore Pasquariello, il protocollo amplia la collaborazione tra le diverse istituzioni nel rispetto delle competenze previste dalla legge.

La Polizia Ferroviaria continuerà a occuparsi della sicurezza ferroviaria in senso stretto, mentre Polizia di Stato e Carabinieri manterranno la responsabilità dei servizi di prevenzione e ordine pubblico all’interno delle stazioni.

La novità riguarda soprattutto il coinvolgimento delle Polizie Locali, che collaboreranno nei servizi straordinari di controllo nelle aree esterne e adiacenti alle stazioni, sotto il coordinamento del Questore.

«Da domani fino alla fine dell’anno i Comuni aderenti collaboreranno con le Forze di polizia statali nei servizi straordinari di controllo del territorio», ha spiegato il Prefetto.

Sedici Comuni coinvolti e 60 mila euro dalla Regione

Oltre ai tre Comuni capofila Varese, Busto Arsizio e Gallarate, hanno aderito all’accordo Caronno Pertusella, Gerenzano, Castellanza, Cavaria con Premezzo, Cittiglio, Ferno, Induno Olona, Lavena Ponte Tresa, Luino, Saronno, Sesto Calende, Somma Lombardo e Tradate.

Per sostenere il progetto, Regione Lombardia ha stanziato circa 60 mila euro, destinati in particolare a finanziare gli straordinari degli agenti di Polizia Locale.

L’assessore Romano La Russa ha ricordato che nel 2025 i servizi congiunti hanno coinvolto quasi 100 nuclei operativi, consentendo l’identificazione di circa 2.400 persone, alcune delle quali fermate durante i controlli.

«La presenza delle divise aumenta la percezione di sicurezza», ha sottolineato La Russa, auspicando l’estensione del protocollo anche ad altre province lombarde.

Ferrovie Nord e Trenord: videosorveglianza, locali per le forze dell’ordine e nuove tecnologie

Durante l’incontro sono stati illustrati anche gli interventi messi in campo dai gestori ferroviari.

Ferrovie Nord ha confermato la disponibilità a concedere alcuni locali delle stazioni ai Comuni, alle associazioni e, dove possibile, alle Forze dell’ordine, favorendo così un presidio costante degli spazi ferroviari. Prosegue inoltre il monitoraggio dei sistemi di videosorveglianza e sono già stati effettuati sopralluoghi, tra cui quelli di Varese e Saronno, per individuare nuovi spazi destinati agli operatori di sicurezza.

Anche Trenord punta sull’innovazione. Il direttore Security Fabrizio Di Staso ha illustrato l’utilizzo di un’applicazione dedicata alla segnalazione degli eventi a bordo treno e di un questionario mensile rivolto ai capitreno per raccogliere indicazioni sulle situazioni di maggiore criticità.

In vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 saranno inoltre rafforzati i presidi sulle tratte più sensibili, tra cui quella per Malpensa.

Tra le novità figurano anche la sperimentazione delle bodycam con registrazione audio e traduzione simultanea in cento lingue e l’installazione, sui nuovi convogli, di telecamere ad alta definizione collegate in tempo reale alla centrale operativa, per consentire interventi ancora più rapidi in caso di emergenza.

La Polizia Ferroviaria: “Sicurezza reale e percepita”

Per il dirigente del Compartimento Polizia Ferroviaria della Lombardia, il protocollo rappresenta uno strumento fondamentale per rafforzare il coordinamento tra tutte le componenti coinvolte nella sicurezza ferroviaria.

L’obiettivo è incrementare sia la sicurezza effettiva sia quella percepita dagli utenti, anche attraverso progetti di educazione nelle scuole e il coinvolgimento del volontariato per la valorizzazione degli spazi ferroviari più sensibili.

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