Prevenzione, cultura e solidarietà si incontrano ad Albizzate in occasione di Valbossa in Rosa, il progetto dedicato alla sensibilizzazione sulla salute femminile che coinvolge il Comune insieme all’associazione Caos e agli altri 39 Comuni aderenti.
Anche quest’anno l’amministrazione comunale ha scelto di promuovere iniziative concrete, mettendo al centro la prevenzione delle patologie senologiche e il sostegno alla ricerca.
Visite senologiche gratuite
Il primo appuntamento è in programma nella mattinata di sabato 10 ottobre, quando la dottoressa Silvia Tenconi effettuerà visite senologiche gratuite per una ventina di donne.
L’iniziativa ha riscosso una forte adesione: tutti gli appuntamenti sono infatti già stati prenotati.
Visto l’interesse registrato, il Comune ha deciso di replicare l’esperienza anche sabato 31 ottobre, con la presenza della dottoressa Silvana Monetti. Anche questa seconda giornata ha già raggiunto il tutto esaurito.
Le due sessioni di visite sono state rese possibili anche grazie alla disponibilità di Caos e della presidente Adele Patrini, da anni impegnata nella promozione della prevenzione e nel sostegno alle donne che affrontano patologie oncologiche.
Il libro come strumento di cura
La giornata di sabato 10 ottobre proseguirà poi con un appuntamento dedicato alla cultura e alla solidarietà.
A Ca’ Taverna è infatti in programma un aperitivo letterario con la presentazione del libro “Lo stormo dell’aquila” di Donata Mary Potito.
L’incontro nasce con l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare al centro ricerche in Senologia diretto da Francesca Rovera.
«Il libro di Donata Potito mostra come la scrittura possa diventare cura, come il corpo e la parola possano ricomporsi in un racconto, e come, anche nel dolore, si possa imparare a volare ancora», si legge nella nota diffusa dal vicesindaco Eliana Brusa.
Alla presentazione saranno presenti, insieme all’autrice, anche Adele Patrini e il dottor Nicola Tovaglieri.
A moderare l’incontro sarà Alessandra Stifani, mentre le letture saranno affidate ad Annarosa Confalonieri.
L’appuntamento, accompagnato da un rinfresco, è aperto a tutti.
Una serata che unisce dunque il piacere della lettura a un obiettivo concreto: sostenere la ricerca e contribuire alla diffusione di una cultura della prevenzione, nella convinzione che informazione, diagnosi precoce e solidarietà possano procedere insieme.













