Ha aperto ufficialmente venerdì 20 marzo il nuovo centro socio-ricreativo per anziani di piazzale Kennedy, restituendo alla città uno spazio rinnovato e trasformando un’area di passaggio in un luogo dedicato all’incontro e alla comunità.
La struttura, moderna e luminosa, sorge nell’area riqualificata delle stazioni, immersa tra magnolie e aceri, ed è stata inaugurata con un doppio momento simbolico: al mattino il taglio del nastro del Centro Diurno Integrato (CDI), nel pomeriggio l’apertura degli spazi ricreativi destinati a tutta la cittadinanza.
Due funzioni, un solo progetto
Il nuovo centro nasce con una duplice anima. Da una parte il CDI, gestito dal Comune con un’équipe socio-sanitaria, offre servizi di assistenza, riabilitazione e sostegno alle persone più fragili e alle loro famiglie. Dall’altra, l’area ricreativa, sviluppata in collaborazione con l’associazione AVA, si propone come un vivace punto di aggregazione per la popolazione senior, con attività che spaziano da balli e tornei di carte a laboratori teatrali e momenti culturali.
«È uno spazio moderno e accessibile per promuovere l’invecchiamento attivo come fattore di coesione sociale», ha dichiarato il sindaco Davide Galimberti, affiancato dagli assessori Roberto Molinari e Andrea Civati, presenti insieme alla giunta.
Il nodo parcheggi
Durante l’inaugurazione non sono mancate alcune osservazioni legate alla difficoltà di parcheggio nelle immediate vicinanze. Il sindaco ha risposto sottolineando la forte accessibilità dell’area: «Siamo nel comparto più connesso della città, a due passi dal terminal bus e dalle stazioni. Per chi arriva in auto, sono disponibili posti nel piazzale e nelle vie limitrofe: sono pronto a indicare personalmente le soluzioni».
Una festa partecipata
Il pomeriggio di open day ha registrato una grande partecipazione. Tra musica dal vivo, tavoli di gioco e momenti conviviali curati dagli Alpini, il nuovo centro ha mostrato fin da subito il suo potenziale come spazio di incontro.
«Piazzale Kennedy cambia volto – ha commentato Andrea Civati –: da luogo di passaggio a punto di riferimento per la comunità. Questa è la vera rigenerazione urbana: partire dalle persone».
All’inaugurazione erano presenti numerose autorità, tra cui i parlamentari Maria Chiara Gadda e Alessandro Alfieri, il consigliere regionale Samuele Astuti e il prevosto don Gabriele Gioia, che ha benedetto la struttura. Presenti anche i rappresentanti delle principali realtà del territorio, a conferma di una rete solida a sostegno di questo nuovo spazio dedicato al benessere e alla socialità.













