È stato un incidente dalle conseguenze pesantissime quello avvenuto all’alba di oggi, sabato 16 maggio, lungo l’autostrada A9 nel tratto compreso tra Lomazzo Nord e Fino Mornasco, in provincia di Como. Una sequenza violentissima di impatti che ha coinvolto più mezzi e che ha richiesto un imponente intervento di soccorso.
Secondo una prima ricostruzione, tutto sarebbe iniziato poco dopo le cinque del mattino quando un’automobile avrebbe urtato un furgone, coinvolgendo poi anche un autoarticolato. A rendere ancora più drammatica la situazione sarebbe stato l’arrivo di una seconda vettura sopraggiunta ad alta velocità, finita violentemente contro uno dei mezzi già incidentati prima di ribaltarsi.
Tra i feriti anche una donna in gravidanza, rimasta incastrata nell’abitacolo del furgone insieme al marito e al loro bambino di appena un anno. Proprio il recupero della donna ha rappresentato il momento più delicato delle operazioni: i vigili del fuoco hanno dovuto stabilizzare il mezzo e tagliare parte della carrozzeria, compresi bagagliaio e sedili posteriori, per riuscire a estrarla.
Le sue condizioni hanno richiesto grande cautela: la donna presentava infatti diversi traumi ed era bloccata con le gambe all’interno del veicolo.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando di Como con squadre provenienti anche da Cantù e Lomazzo, oltre a un massiccio dispiegamento del 118 con quattro ambulanze, due automediche ed elisoccorso.
Complessivamente sono state soccorse cinque persone: due donne di 29 e 30 anni, due uomini di 31 e 53 anni e il bambino di un anno. Tutti sono stati affidati alle cure del personale sanitario.
Pesantissime le ripercussioni sul traffico: il tratto autostradale è rimasto chiuso per consentire i soccorsi, i rilievi della Polizia Stradale e la messa in sicurezza della carreggiata, con lunghe code e forti disagi alla circolazione.
Nel mezzo della tensione e della paura si è registrato anche un momento di forte umanità. Durante le operazioni di soccorso, i vigili del fuoco sono riusciti a recuperare dall’auto l’orsacchiotto del bambino, rimasto nell’abitacolo dopo l’impatto. Glielo hanno poi riconsegnato mentre si trovava in ambulanza accanto al padre: un piccolo gesto che, per qualche istante, è riuscito a riportare un sorriso in una mattina drammatica.













