VERBANIA – Scattata all’alba di giovedì 23 luglio un’imponente azione investigativa condotta dai militari del reparto provinciale e della componente forestale verbanesi, sotto la regia della Dda torinese. Il quadro temporaneo registra il fermo di otto soggetti tramite provvedimenti restrittivi, affiancato da svariate ispezioni e dal blocco giudiziario di quote societarie.
Le ipotesi di reato contestate, ferme restando la presunzione d’innocenza e le ipotesi dell’accusa, riguardano condotte illecite di notevole gravità. Le contestazioni comprendono presunte pressioni estorsive con aggravante mafiosa, smaltimento illegittimo di scarti, intestazione fittizia di asset aziendali, movimentazione fraudolenta di ricchezze, prestiti ad usura e detenzione abusiva di armi da fuoco.
L’attività sul campo coinvolge complessivamente ottanta uomini dell’Arma provenienti dai Comandi provinciali di Verbania, Torino e Novara, insieme ai Forestali di Verbania e al Nucleo Antisofisticazione Monetaria di Milano. Partecipano inoltre le unità del secondo Nucleo Elicotteri di Orio al Serio, i cinofili di Volpiano e il primo Reggimento Carabinieri Piemonte.













