MONTEVIASCO – Hanno sfondato una finestra e si sono introdotti nella stazione della funivia di Monteviasco, riuscendo a mettere le mani sul denaro del fondo cassa. È successo nella notte tra domenica 30 e lunedì 31 agosto, quando ignoti hanno preso di mira la struttura del collegamento con la frazione montana.
Il bottino ammonterebbe a alcune centinaia di euro. Oltre al denaro, i ladri hanno provocato anche danni alla struttura per riuscire a entrare nei locali dell’impianto.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Dumenza, che hanno effettuato i primi accertamenti e avviato le indagini per cercare di risalire agli autori del furto.
Finestra sfondata e fuga con il contante
La dinamica appare piuttosto semplice: i malviventi hanno individuato un punto di accesso e hanno forzato una finestra della stazione, riuscendo così a entrare nei locali.
Una volta all’interno, hanno cercato il fondo cassa e si sono impossessati del denaro presente, per un valore complessivo di qualche centinaio di euro.
L’effrazione ha lasciato però una conseguenza ulteriore: il danneggiamento della finestra e della struttura.
La funivia è di proprietà comunale e gestita da ATM. Sarà quindi il Comune a occuparsi degli interventi necessari per ripristinare la finestra danneggiata.
Un episodio in un momento delicato
Il furto arriva in un periodo particolare per Monteviasco e per il suo unico collegamento a valle.
La funivia era infatti tornata in funzione nell’agosto 2025, dopo quasi sette anni di stop. L’impianto era rimasto fermo dal novembre 2018, prima della lunga fase di lavori e verifiche che aveva consentito di riportarlo in servizio.
La frazione montana può essere raggiunta anche a piedi, attraverso il sentiero a gradoni che parte da Ponte di Piero, ma il percorso supera un dislivello di circa 400 metri e rappresenta un’alternativa decisamente più impegnativa.
Nei giorni scorsi, inoltre, anche il sentiero era stato interessato da una temporanea chiusura a causa dei danni provocati dal maltempo.
In questo contesto, il furto alla stazione aggiunge un ulteriore problema a una situazione già delicata.
Indagini in corso
Ora saranno gli accertamenti dei carabinieri a cercare di ricostruire con precisione quanto accaduto durante la notte e a individuare eventuali elementi utili per risalire ai responsabili.
Saranno valutati anche eventuali filmati delle telecamere presenti nella zona e altri elementi raccolti durante il sopralluogo.
Il bottino, tutto sommato contenuto, non cancella dunque il problema principale: oltre al denaro sottratto, resta il danno a una struttura pubblica che rappresenta un collegamento fondamentale per Monteviasco.













