Varese, via libera al nuovo polo per gli animali a Bizzozero: canile, gattile e centro per la fauna selvatica

Varese, via libera al nuovo polo per gli animali a Bizzozero: canile, gattile e centro per la fauna selvatica
Approvato il progetto esecutivo per la struttura in località Duni. Il complesso ospiterà cani, gatti e animali selvatici in difficoltà, con ambulatorio veterinario, aree verdi e soluzioni per ridurre l’impatto ambientale. Ora si prepara la gara per affidare i lavori.

Un nuovo punto di riferimento per l’accoglienza, la cura e la tutela degli animali prende forma a Varese. In località Duni, nel quartiere di Bizzozero, è arrivato il via libera al progetto esecutivo del futuro canile e polo multifunzionale, un intervento che punta a riunire in un’unica area servizi dedicati non soltanto ai cani e ai gatti, ma anche alla fauna selvatica.

Il progetto è stato presentato nel corso della serata dedicata a Bizzozero ed è il risultato della collaborazione tra il Comune di Varese, ATS Insubria e la Provincia di Varese. Con l’approvazione degli elaborati esecutivi si chiude la fase di definizione tecnica dell’opera e si avvicina il passaggio successivo: l’avvio della procedura per affidare i lavori.

Un polo per cani, gatti e fauna selvatica

La struttura è stata concepita come un centro integrato per l’accoglienza e la gestione sanitaria degli animali, superando la tradizionale funzione del canile.

Il complesso comprenderà diverse aree, organizzate in base alle esigenze delle specie ospitate e alle attività da svolgere.

Il canile sanitario e rifugio sarà predisposto per accogliere oltre 40 cani e disporrà di spazi recintati immersi nel verde, destinati allo sgambamento e alla socializzazione.

Accanto a questa sezione sorgerà il gattile sanitario e rifugio, pensato per garantire ai felini un ambiente protetto in cui ricevere assistenza e trovare accoglienza.

Una parte del complesso sarà riservata al centro per la fauna selvatica, destinato al ricovero temporaneo e alla degenza degli animali feriti o in difficoltà. Gli spazi saranno attrezzati anche con box specifici per ungulati e mammiferi carnivori di medie dimensioni.

A completare il polo saranno un ambulatorio veterinario interno e gli ambienti destinati al personale, alle attività operative e alla gestione amministrativa.

Edifici bassi, verde e attenzione all’ambiente

Uno degli obiettivi dichiarati dall’amministrazione comunale è inserire il nuovo complesso nel contesto naturale di Bizzozero, limitandone l’impatto visivo e acustico.

Per questo gli edifici avranno un’altezza massima di 4,50 metri, così da contenere l’impatto sul paesaggio. Il progetto prevede inoltre la rimozione delle vecchie recinzioni perimetrali dell’ex campo da calcio e la conservazione delle alberature esistenti.

Sono previste anche nuove piantumazioni di alberi e arbusti, con una disposizione studiata per creare una barriera vegetale in grado di schermare parzialmente i rumori verso l’esterno.

Sul fronte energetico, il complesso sarà dotato di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia e di un sistema di illuminazione esterna a basso consumo.

La progettazione comprende inoltre soluzioni per la gestione delle acque meteoriche, nel rispetto dei principi di invarianza idraulica e idrologica. Tra gli interventi previsti figurano superfici permeabili e trincee drenanti, con l’obiettivo di tutelare anche la continuità del corridoio ecologico presente nell’area.

I numeri del progetto

Gli elaborati tecnici delineano le dimensioni dell’intervento e l’organizzazione degli spazi.

  • Superficie complessiva del lotto: 31.012 metri quadrati.
  • Superficie del primo stralcio funzionale: 3.315 metri quadrati.
  • Superficie coperta prevista: 473,73 metri quadrati.
  • Superficie permeabile: 1.671,88 metri quadrati.
  • Altezza massima degli edifici: 4,50 metri.
  • Posti auto: 17, di cui 12 pubblici e 5 riservati agli addetti.

Si tratta di un intervento che punta a concentrare in un’unica sede strutture e servizi differenti, mantenendo al centro sia le esigenze sanitarie degli animali sia l’inserimento del complesso nel territorio.

Dal 2020 all’approvazione del progetto esecutivo

Il percorso amministrativo ha preso avvio nel 2020, con l’individuazione dell’area di località Duni come sede del futuro polo.

Un passaggio importante è arrivato tra il 2024 e il 2025, con gli accordi tra il Comune, ATS Insubria e la Provincia di Varese e con l’approvazione del Progetto Unitario da parte del Consiglio comunale.

Nell’ottobre 2026 è arrivato il via libera della Conferenza dei Servizi. L’iter è quindi proseguito con la validazione e l’approvazione del progetto esecutivo, formalizzate attraverso la determinazione dirigenziale numero 1499.

La fase di progettazione può così considerarsi conclusa. Il prossimo passaggio sarà l’adozione del provvedimento necessario ad avviare la procedura negoziata per l’affidamento dei lavori.

Sarà questo il passaggio che consentirà di individuare l’impresa incaricata della realizzazione e di avvicinare l’apertura del cantiere. Per il nuovo polo di Bizzozero si apre dunque una fase decisiva: dal progetto definito sulla carta si passerà, una volta completate le procedure di affidamento, alla realizzazione della struttura.

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