SESTO CALENDE – I ladri avrebbero scelto l’ora di cena per entrare in una villetta, contando probabilmente sui rumori provenienti dalla casa per non essere scoperti. Il piano si è però trasformato in una rapina, quando la banda si è trovata davanti i componenti della famiglia.
L’episodio è avvenuto nella serata di giovedì 17 settembre. I malviventi, sorpresi durante l’incursione, non sono fuggiti: avrebbero invece utilizzato gli arnesi portati per forzare gli accessi come strumenti di minaccia nei confronti delle persone presenti.
Sotto intimidazione, i proprietari sarebbero stati costretti a consentire ai rapinatori di cercare denaro e oggetti di valore all’interno dell’abitazione.
La banda fugge con un bottino ingente
Dopo avere rovistato nelle stanze, i responsabili si sono allontanati portando con sé un bottino descritto come consistente, il cui valore non è stato ancora determinato.
Non sono al momento noti ulteriori particolari sulla dinamica, sul numero dei componenti della banda e sulle modalità utilizzate per entrare nella villetta.
Le indagini sono affidate ai Carabinieri della Compagnia di Gallarate, che stanno raccogliendo gli elementi utili a ricostruire l’accaduto e identificare i responsabili.
La notizia ha suscitato forte preoccupazione a Sesto Calende, dove il caso è entrato immediatamente anche nel confronto politico sulla sicurezza.













