Da oggi, giovedì 16 luglio 2026, entra ufficialmente in vigore l’obbligo di assicurazione per i monopattini elettrici. Dopo un rinvio di due mesi richiesto dall’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici (Ania) per consentire l’adeguamento del sistema, la misura è diventata operativa, come confermato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Chi utilizza un monopattino privato dovrà quindi circolare con una specifica polizza di responsabilità civile, pena sanzioni e sequestro del mezzo.
Non basta una normale assicurazione
L’obbligo non può essere soddisfatto con una generica Rc del capofamiglia o con una polizza per la vita privata.
La copertura richiesta è una Rc dedicata al monopattino, collegata al contrassegno identificativo (il cosiddetto “targhino”), già obbligatorio dal 17 maggio. La polizza dovrà inoltre essere registrata nella banca dati nazionale, consentendo alle forze dell’ordine di verificarne in tempo reale la validità.
Il conducente dovrà avere sempre con sé il certificato assicurativo, anche in formato digitale.
Diversa la situazione per chi utilizza monopattini in sharing: in questo caso l’obbligo ricade sulla società proprietaria del servizio, che deve assicurare tutti i mezzi messi a disposizione degli utenti.
Ancora pochi monopattini in regola
L’avvio della nuova normativa coincide con una situazione ancora lontana dalla piena operatività.
Secondo Assoutenti, al 30 giugno erano stati rilasciati 133.135 contrassegni identificativi, a fronte di circa un milione di monopattini privati presenti in Italia. In pratica, poco più di un mezzo su dieci risulta oggi targato e quindi in grado di essere assicurato.
Milano e Roma concentrano quasi la metà dei contrassegni distribuiti a livello nazionale.
Quanto costa la nuova Rc
Al momento non esiste un tariffario unico e il mercato è ancora nelle fasi iniziali.
Le stime di Assoutenti indicano un costo medio compreso tra 35 e 55 euro all’anno per la sola copertura obbligatoria.
Chi desidera aggiungere garanzie accessorie, come tutela legale, copertura contro il furto, assistenza stradale o assicurazione infortuni del conducente, potrebbe arrivare a spendere fino a circa 150 euro l’anno.
Anche i principali comparatori online, come Facile.it, segnalano che il confronto delle nuove Rc dedicate ai monopattini è ancora in fase di attivazione. Per il momento è quindi consigliabile richiedere preventivi direttamente alle compagnie assicurative.
Attenzione anche alle offerte pubblicizzate sul web a partire da 39 euro: molte riguardano vecchie polizze per la micromobilità e non la nuova Rc obbligatoria prevista dalla normativa.
Cosa verificare prima della firma
Il prezzo non è l’unico elemento da valutare.
Prima di sottoscrivere una polizza è opportuno controllare:
- chi è autorizzato a guidare il monopattino (guida libera o solo intestatario);
- eventuali franchigie;
- le clausole di rivalsa, che potrebbero obbligare il proprietario a rimborsare la compagnia in caso di violazioni, come guida in stato di ebbrezza, utilizzo da parte di minori di 14 anni o trasporto di un passeggero, vietato dal Codice della strada;
- la possibilità di sospendere temporaneamente la copertura nei periodi in cui il mezzo non viene utilizzato.
Le sanzioni
Chi circola con un monopattino privo di assicurazione rischia una multa da 100 a 400 euro, oltre al sequestro del veicolo.
Le conseguenze possono essere ancora più pesanti in caso di incidente: senza una Rc valida, infatti, il proprietario o il conducente dovrà risarcire personalmente tutti i danni causati a persone o cose.
Con l’entrata in vigore dell’obbligo si apre dunque una nuova fase per la micromobilità urbana. Il consiglio, soprattutto in questa fase iniziale, è confrontare più offerte e verificare che la polizza scelta sia effettivamente conforme alla normativa, cioè una Rc dedicata al monopattino e collegata al contrassegno identificativo.













