ROMA – Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi un pacchetto di norme sulla sicurezza, integrato con i correttivi richiesti dal Quirinale. Le nuove misure puntano a contrastare disordini nei cortei, violenze urbane, in particolare tra i minorenni, e a rafforzare il principio di legittima difesa.
Tra le novità principali: il divieto di manifestare potrà essere deciso da un giudice nei confronti di chi ha condanne per terrorismo, devastazione o saccheggio. Il fermo preventivo di 12 ore, deciso dalla polizia, potrà essere revocato dal magistrato in base a specifiche motivazioni o precedenti.
Sul fronte delle baby gang, previste sanzioni ai genitori dei minori trovati in possesso di coltelli o armi improprie. Rafforzata infine la legittima difesa, con l’introduzione di un registro separato per i reati con causa di giustificazione, a tutela in particolare delle forze dell’ordine.
«Non sono misure spot – ha dichiarato la premier Meloni – ridiamo libertà e sicurezza ai cittadini. Lo Stato difende chi ci difende».













