Il CAI di Varese rilancia il premio di laurea “Per vivere la montagna”

Anche nel 2026 un riconoscimento per tesi dedicate alla tutela, alla sostenibilità e alla cultura dell’ambiente montano

VARESE – Anche per l’anno 2026 la sezione di Varese del Club Alpino Italiano rinnova il proprio impegno a favore della ricerca e della formazione, promuovendo l’istituzione del premio di laurea “Per vivere la montagna”. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare e riconoscere il lavoro di un laureato o di una laureata particolarmente meritevoli, incentivando percorsi accademici orientati alla conoscenza, alla tutela e allo sviluppo sostenibile dell’ambiente montano.

Il premio si inserisce in una visione ampia, che non guarda solo agli aspetti naturalistici ed ecologici della montagna, ma anche alla sua dimensione storica, culturale e sociale, analizzando il complesso rapporto tra l’uomo e l’ambiente alpino nei suoi molteplici aspetti. Un legame che, oggi più che mai, richiede competenze scientifiche, sensibilità culturale e una profonda attenzione alla sostenibilità.

Il riconoscimento è destinato a tesi di laurea afferenti a corsi di laurea ad indirizzo scientifico e/o umanistico-culturale. Negli ultimi anni il premio ha messo in luce ricerche di grande valore: nel 2023 e nel 2024 sono stati premiati due studi dedicati ai ghiacciai, tema di estrema attualità nel contesto del cambiamento climatico, mentre nel 2025 il riconoscimento è andato a una ricerca sulla geologia del Campo dei Fiori, area di grande interesse naturalistico per il territorio varesino.

Le domande di ammissione al premio dovranno essere presentate entro il 28 febbraio 2026. Per ottenere informazioni dettagliate, consultare il bando e scaricare il modulo di partecipazione è possibile scrivere all’indirizzo email [email protected] oppure visitare il sito ufficiale del CAI di Varese. Un’occasione importante per giovani studiosi e studiose che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono a una maggiore consapevolezza e valorizzazione della montagna.