VARESE – La cancellazione del Varese Summer Festival per il 2026 e il 2027 accende lo scontro politico in città. A intervenire con toni duri è Stefano Clerici, segretario cittadino di Lombardia Ideale ed ex assessore comunale, che parla apertamente di una città in difficoltà.
“Povera la nostra città! Insicurezza, degrado, desertificazione commerciale e ora anche abbandono culturale. L’ufficialità della cancellazione del Varese Summer Festival per il 2026 e 2027 è solo l’ultima triste testimonianza che l’ex Città Giardino targata Pd non interessa più a nessuno, nemmeno agli organizzatori di eventi”.
“Il bando, ignorato per due volte nonostante la disperata proroga del Comune, ci dice che Varese non è più appetibile, è ormai periferia dimenticata da investitori e promotori di iniziative – commenta Clerici -. Uno stato di depressione sociale, economica e civile che avvilisce i cittadini che vedono crescere altre realtà della provincia, evidentemente amministrate meglio sotto tutti i punti di vista. Sono gli stessi cittadini – aggiunge l’esponente di centrodestra – che, anche con il Sì al referendum, hanno detto chiaramente come la pensano, cioè in modo diametralmente opposto a Galimberti e compagni”.
Clerici aggiunge: “Vorrei anche rivolgermi all’assessore alla Cultura di questa malandata giunta di sinistra: caro Enzo Laforgia, sei una persona perbene, preparata e rispettabile, forse l’unica figura che si salva in una squadretta che sta retrocedendo malamente nella serie B dei governi locali. Non farti prendere in giro ancora, non lasciare che sconfitte imbarazzanti come quella del Summer Festival ricadano sulla tua testa e abbandona al suo destino questa indegna compagine”.
“Il Pd varesino – conclude il segretario cittadino di Lombardia Ideale – va lasciato solo con i suoi insuccessi, il 2027 è vicino e allora si volterà finalmente pagina. Varese guarda già al domani e noi ci saremo per darle finalmente le risposte che aspetta dopo dieci anni di incubo rosso”.













