Ritrovata la barca rubata a Ernesto Giorgetti: lieto fine sul lago di Varese

L’imbarcazione del pescatore era stata sottratta dalla darsena, poi recuperata nel canneto di Bodio Lomnago

Si è conclusa con un lieto fine la vicenda del furto della barca di Ernesto Giorgetti, uno degli ultimi tre pescatori professionisti rimasti attivi sul Lago di Varese. L’imbarcazione, sottratta nei giorni scorsi dalla darsena del pescatore, è stata ritrovata nella mattinata di mercoledì 20 maggio nel canneto di Bodio Lomnago.

Il furto risale a sabato scorso, quando ignoti sono riusciti a introdursi nell’area privata di attracco e ad allontanarsi con la barca. Un gesto che ha colpito profondamente il mondo della pesca locale, anche per il valore simbolico dell’imbarcazione, considerata da Giorgetti non solo uno strumento di lavoro, ma una vera e propria compagna di vita quotidiana sul lago.

Ernesto Giorgetti, insieme ai colleghi Gianfranco Zanetti e Luigi Giorgetti, soprannominato “il Negus”, rappresenta una delle ultime testimonianze della pesca professionale tradizionale nelle acque varesine. Un mestiere antico, fatto di gesti ripetuti nel tempo e di un rapporto diretto con l’ambiente lacustre.

Secondo una prima ricostruzione, i responsabili del furto sarebbero riusciti a entrare nella darsena e ad allontanare l’imbarcazione, per poi abbandonarla successivamente lungo la riva nella zona di Bodio Lomnago. Il mezzo è stato poi recuperato senza danni irreparabili.

Il ritrovamento ha riportato sollievo tra i pescatori del lago e nella comunità locale, che aveva seguito con preoccupazione la vicenda. La barca è già tornata nelle disponibilità del proprietario, chiudendo così una storia iniziata con un furto e conclusa fortunatamente senza conseguenze definitive.