BUSTO ARSIZIO – Le possibili simpatie di Matteo Sabba per Futuro Nazionale entrano ufficialmente nel dibattito della maggioranza di Busto Arsizio. A portare la questione in Consiglio comunale, nella seduta del 29 settembre, è stato Francesco Attolini di Fratelli d’Italia, che ha chiesto all’assessore di chiarire da quale parte intenda stare.
Sabba siede in giunta in rappresentanza della Lista Antonelli, ma le sue recenti prese di posizione e il presunto avvicinamento all’area politica del generale Roberto Vannacci hanno alimentato interrogativi tra gli alleati.
Il confronto è esploso dopo la pubblicazione, e la successiva rimozione, di un contenuto social dell’assessore al Commercio. L’immagine, realizzata con l’intelligenza artificiale, riproduceva in forma parodistica un simbolo simile a quello di Fratelli d’Italia, sostituendo però le scritte con “Giorgia Zelensky” e “Fratelli d’Ucraina”. Anche la fiamma era stata ridisegnata con i colori giallo e blu della bandiera ucraina.
Attolini chiede scuse e chiarezza
Per Attolini la rimozione del post non ha chiuso il caso, anche perché non sarebbe stata accompagnata da scuse pubbliche.
«Da quel che trapela non ha ancora deciso da che parte stare», ha affermato il consigliere di Fratelli d’Italia, contestando a Sabba il contenuto dell’immagine e il mancato chiarimento successivo.
Attolini ha quindi difeso la condotta della presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella gestione della crisi internazionale e ha richiamato gli impegni assunti dall’Italia come membro della Nato. Secondo il consigliere, il post avrebbe rappresentato una mancanza di rispetto non soltanto nei confronti della premier, ma anche degli italiani impegnati in Ucraina, compreso il personale diplomatico.
La conclusione dell’intervento ha trasformato la polemica in una richiesta politica esplicita: «Porga le sue scuse e ci dica se è ancora dei nostri».
Rogora difende la posizione contro la guerra
Pochi minuti dopo è intervenuto Max Rogora, esponente vicino a Vannacci. Pur senza entrare direttamente nella questione dell’appartenenza politica di Sabba, Rogora ha respinto la linea sostenuta da Attolini sul conflitto.
«Sono contro le guerre e non appoggerò mai questa Europa che continua a proporre conflitti tra Ucraina e Russia», ha dichiarato.
L’intervento è suonato come una difesa indiretta dell’assessore e ha reso visibile una frattura che supera il singolo post. Al centro non c’è più soltanto una provocazione sui social, ma il posizionamento politico di un componente della giunta e il rapporto tra Fratelli d’Italia e l’area vannacciana all’interno della maggioranza bustocca.













