Nella mattinata di ieri, la Polizia di Stato di Varese ha reso omaggio a Luca Manfredi, storico Ispettore della Sezione Antidroga della Squadra Mobile, che da domani raggiungerà la pensione per limiti di età. La cerimonia, molto sentita, ha visto la partecipazione di numerosi colleghi e magistrati della Procura della Repubblica, che hanno voluto tributargli riconoscimento per i risultati investigativi conseguiti negli anni.
Classe 1966, Manfredi entra in Polizia spinto dalla passione per il mestiere. Inizia la carriera al III Reparto Mobile di Milano, la cosiddetta Celere, passa poi alla Polizia Postale di Varese e, più di trent’anni fa, approda alla Sezione Antidroga della Squadra Mobile della Questura. Qui dedica anima e corpo al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, guidando numerosi servizi sul territorio e affrontando complesse indagini di polizia giudiziaria.
Conosciuto tra colleghi e amici come “l’Assessore” per le sue doti oratorie, Manfredi è stato un punto di riferimento sia per i dirigenti che hanno guidato l’Ufficio investigativo sia per i colleghi più giovani, ai quali ha trasmesso competenze professionali e valori fondamentali come integrità, abnegazione e senso del dovere.
Oltre a essere un investigatore formidabile, Luca Manfredi ha saputo conciliare impegni professionali e familiari, dimostrando equilibrio e dedizione come padre di famiglia.
La Questura di Varese e la Squadra Mobile ringraziano l’ispettore per la professionalità, la lealtà e il contributo reso in tutti questi anni, un esempio per chiunque operi a tutela della sicurezza e della serenità dei cittadini.













