Sarà un lungo fine settimana all’insegna della musica e della storia quello proposto dalla 46ª stagione di Antichi Organi Varese. Quattro concerti, distribuiti tra il 14 e il 17 agosto, accompagneranno il weekend di Ferragosto portando interpreti e repertori in alcune delle chiese più suggestive della provincia di Varese.
La rassegna punta ancora una volta a valorizzare il patrimonio organario del territorio, offrendo al pubblico l’opportunità di ascoltare strumenti storici all’interno degli edifici per i quali furono concepiti.
Si parte ad Ardena con l’organo Carnisi
Il primo appuntamento è fissato per venerdì 14 agosto alle 21, al Santuario della Beata Vergine del Campaccio di Ardena di Brusimpiano.
A esibirsi sarà Roberto Bonetto, protagonista di un concerto sull’organo realizzato dalla famiglia Carnisi nel 1847. L’appuntamento inaugurerà il percorso musicale del fine settimana, mettendo al centro uno strumento storico che rappresenta una testimonianza significativa dell’arte organaria ottocentesca.
Organo e strumenti antichi a Tronzano
La sera successiva, sabato 15 agosto alle 21, la rassegna si sposterà nella chiesa di San Rocco a Tronzano.
Qui l’organo incontrerà le sonorità di alcuni strumenti della tradizione musicale antica. Fabiana Ciampi sarà all’organo, mentre Fabio Tricomi accompagnerà il concerto suonando viella, flauti e percussioni.
Una formazione particolare, pensata per creare un dialogo tra il repertorio organistico e le atmosfere degli strumenti utilizzati nella musica antica.
Domenica appuntamento a Montegrino
Il terzo concerto è in programma domenica 16 agosto alle 21 nella chiesa dell’Annunciazione in Bosco, a Montegrino Valtravaglia.
Protagonista della serata sarà Andrea Gottardello, che suonerà l’organo Arioli e Franzetti del 1831.
Anche in questo caso la musica diventerà occasione per riscoprire un bene storico del territorio e ascoltarne le caratteristiche direttamente all’interno dell’ambiente per il quale lo strumento fu realizzato.
Chiusura a Graglio
A concludere il percorso sarà il concerto di lunedì 17 agosto alle 21, nella chiesa dei Santi Gervaso e Protaso in Graglio, nel territorio di Maccagno con Pino e Veddasca.
L’ultimo appuntamento vedrà protagonista Emanuele Carlo Vianelli, impegnato sull’organo Valli del 1877.
Quattro serate, quattro luoghi e altrettanti strumenti storici diventano così le tappe di un itinerario che intreccia musica, architettura e memoria.
Un patrimonio da ascoltare e conservare
La rassegna Antichi Organi Varese prosegue così nel suo lavoro di valorizzazione del patrimonio organario della provincia, riportando l’attenzione su strumenti che fanno parte della storia culturale delle comunità locali.
Il programma del weekend di Ferragosto offre inoltre l’occasione di conoscere chiese e piccoli centri del territorio attraverso una prospettiva diversa: quella della musica dal vivo, capace di restituire agli antichi organi la loro funzione originaria e di farne riscoprire il valore anche alle nuove generazioni.
Informazioni sul programma completo, sugli artisti e sugli appuntamenti della 46ª stagione sono disponibili sul sito ufficiale di Antichi Organi Varese: http://www.antichiorganivarese.it/












