Sono stati ufficialmente assegnati i lavori per l’ampliamento a nord del Terminal 1 dell’aeroporto di Milano Malpensa, intervento strategico denominato “T1 XL”, pensato per rafforzare l’area Extra Schengen dello scalo.
Il progetto interessa la zona nord del terminal e prevede l’estensione degli spazi dedicati ai controlli di frontiera in arrivo e in partenza, con l’obiettivo di migliorare la gestione dei flussi internazionali e ridurre le criticità emerse negli ultimi mesi, in particolare nelle fasce di maggiore affluenza.
Accanto al potenziamento dei controlli passaporti, l’intervento include la realizzazione di nuove aree commerciali e di ristorazione collocate oltre i varchi di frontiera, oltre all’installazione di tre nuovi caroselli per il ritiro bagagli, destinati ai voli Extra Ue.
L’opera è promossa da Sea, società di gestione degli aeroporti milanesi, ed è sottoposta all’alta sorveglianza di Enac, ente titolare dello scalo. Il cantiere è partito il 5 dicembre 2025 e si concluderà entro il 31 maggio 2028. L’investimento complessivo ammonta a 58,2 milioni di euro, di cui 1,38 milioni destinati alla sicurezza.
L’ampliamento del Terminal 1 rappresenta un passaggio chiave nel percorso di sviluppo di Malpensa, chiamata a rispondere alla crescita del traffico internazionale e a migliorare la qualità complessiva dell’esperienza dei passeggeri, rafforzando al contempo la dotazione infrastrutturale dello scalo.













