Una strage silenziosa, 414 morti nel 2025 tra le persone che vivono nelle strade italiane

Questi dati sottolineano la drammaticità della vita in strada e l’urgenza di interventi mirati per le persone senza dimora (foto d'archivio)

ROMA – La fio.PSD ETS ha reso noto che nel 2025 sono morte 414 persone senza dimora, confermando un trend simile agli anni precedenti. Si tratta di una “strage invisibile”, che colpisce uomini per la maggior parte (91,5%) e persone di nazionalità straniera (56,5%), in particolare provenienti da paesi extraeuropei come Marocco (10%) e Tunisia (3,5%).

L’età media dei deceduti si è attestata a 46,3 anni: più alta per gli italiani, 54,5 anni, e più bassa per gli stranieri, 42 anni, a fronte di un’aspettativa di vita della popolazione italiana pari a 81,9 anni. Il Nord Italia ha registrato oltre la metà dei decessi, con il 29% nel Nord-Ovest e il 19,7% nel Nord-Est, seguito dal Centro (26%), dal Sud (17%) e dalle Isole (8,3%).

Secondo l’associazione, i luoghi dei decessi evidenziano le difficili condizioni di vita: il 34% è avvenuto in spazi pubblici come strade, parchi e piazze, il 23% in baracche o ripari di fortuna, il 15% per annegamento e l’8% in carcere. Questi dati sottolineano la drammaticità della vita in strada e l’urgenza di interventi mirati per le persone senza dimora.