Il caldo continua a stringere nella sua morsa Varese e la provincia, facendo segnare nuovi record. Nel pomeriggio di sabato 27 giugno la città ha raggiunto la temperatura più elevata dall’inizio dell’anno, confermando un’ondata di calore che da oltre una settimana sta mettendo a dura prova cittadini e territorio.
A renderlo noto è il meteorologo varesino Gianluca Bertoni, che monitora quotidianamente l’evoluzione delle condizioni meteo. Il valore massimo è stato registrato alle 16.28, al termine di un’altra notte tropicale, durante la quale la temperatura non è mai scesa sotto i 25,3 gradi, minima rilevata alle 4.09 del mattino.
La giornata di domenica potrebbe addirittura superare i valori registrati sabato, segnando il momento più intenso dell’attuale ondata di calore.
Il meteorologo invita però a non interpretare il raggiungimento del picco come la fine dell’emergenza. Anche con l’inizio della nuova settimana, infatti, il caldo continuerà a farsi sentire e le temperature resteranno su livelli decisamente elevati, in linea con quelli registrati negli ultimi giorni.
Da metà settimana possibile lieve tregua
Le prime indicazioni dei modelli previsionali lasciano intravedere un possibile cambiamento tra martedì e mercoledì, anche se con un margine di incertezza ancora significativo.
L’arrivo di aria più fresca in quota potrebbe favorire lo sviluppo di temporali, determinando una diminuzione delle temperature. Si tratterebbe comunque di un calo relativo: i valori resterebbero superiori alle medie stagionali e il clima continuerebbe a essere particolarmente caldo.
Il rischio di una nuova fiammata
Per il periodo successivo le previsioni diventano ancora più incerte. Secondo Bertoni non si può escludere un nuovo rinforzo dell’anticiclone con il ritorno del caldo intenso.
Per avere un quadro più affidabile sarà però necessario attendere ancora qualche giorno, mentre l’unica certezza resta quella di un fine settimana caratterizzato da temperature elevate e da condizioni di forte disagio dovute al caldo, soprattutto nelle ore centrali della giornata e durante le notti, che continuano a rimanere particolarmente afose.













