GALLARATE – La Fondazione educativa di Gallarate resta senza rappresentante legale e il suo funzionamento è sospeso. A denunciarlo è il consigliere Massimo Gnocchi, dopo il consiglio comunale di lunedì 27 aprile. Secondo Gnocchi, l’amministrazione comunale sembrerebbe orientata a chiudere il servizio, nonostante parole ufficiali su “risanamento” e “rilancio”.
L’interrogazione del consigliere non è stato ammesso dal presidente Colombo, ritenuto privo dei requisiti di urgenza e straordinarietà. Gnocchi sostiene che questo gli ha impedito di replicare a risposte del sindaco considerate arbitrarie o false, in particolare riguardo ai verbali del 15 gennaio.
Il CDA residuo della Fondazione, con quattro membri su sette, ha rifiutato di fornire il verbale originale e ha indicato al consigliere di rivolgersi al Comune per ottenere le lettere di dimissioni dei due ex consiglieri Frisoli e Scillieri. Gnocchi ribadisce che le richieste di accesso agli atti restano ferme e invita formalmente il CDA a consegnare i documenti nei termini di legge.
Il consigliere contesta anche le motivazioni comunicate per le dimissioni dei membri del CDA. La vicenda solleva dubbi sulla trasparenza e sulla gestione della Fondazione, definita da Gnocchi “preziosa per la città”.













