Agrivarese porta ad Angera il futuro della montagna, il gravel e la storia della città

Agrivarese porta ad Angera il futuro della montagna, il gravel e la storia della città
Domenica 11 ottobre una giornata tra il lungolago e il territorio: convegno sulle aree montane, itinerario ciclistico tra i laghi e visite guidate nel Museo Diffuso.

ANGERA – Ruralità, paesaggio e cultura saranno i tre fili conduttori dell’edizione di Agrivarese in programma domenica 11 ottobre ad Angera. La manifestazione affiancherà agli appuntamenti tradizionali un confronto sul futuro delle aree montane, una pedalata gravel e tre visite alla scoperta del patrimonio cittadino.

La principale novità sarà il convegno “La montagna di mezzo: tra fragilità e risorsa. Dal lavoro di ieri alle sfide di domani”, promosso dalla Provincia e dalla Camera di Commercio di Varese.

Un confronto sul futuro delle aree montane

L’incontro, ospitato sul lungolago all’interno dell’area della manifestazione, metterà al centro il ruolo dell’economia rurale, della zootecnia e della gestione attiva dei boschi.

Al dibattito parteciperanno rappresentanti istituzionali, docenti delle università di Trento e dell’Insubria, agronomi, veterinari e delegati delle organizzazioni agricole Coldiretti, Confagricoltura e Cia Alta Lombardia. Sarà presente anche l’assessorato al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia.

Il confronto partirà dalle difficoltà che interessano la montagna contemporanea: mutamento del clima, riduzione della popolazione e progressivo abbandono delle attività agricole e forestali. L’obiettivo sarà individuare strumenti capaci di sostenere il lavoro, recuperare conoscenze locali e creare nuove prospettive per chi sceglie di vivere e operare in questi territori.

Il programma prevede:

  • alle 10.45, i saluti istituzionali;
  • alle 11, l’incontro su economia rurale, boschi e zootecnia;
  • alle 11.30, l’approfondimento su clima, spopolamento e abbandono;
  • alle 12, gli interventi delle associazioni;
  • alle 12.30, le conclusioni.

In bicicletta dall’Oasi Bruschera ai laghi

La seconda proposta della giornata sarà dedicata agli appassionati di gravel. L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione Varese Welcome nell’ambito del progetto #Varesedoyoubike?.

Il ritrovo è previsto alle 9 davanti al municipio di Angera, mentre la partenza sarà data alle 9.30. L’itinerario attraverserà l’Oasi Bruschera e raggiungerà il Lago di Comabbio e il Lago di Varese, includendo alcuni punti panoramici affacciati sul Lago Maggiore.

Al termine della pedalata, dalle 12.30, sarà proposto un ristoro con prodotti del territorio, tra cui la Formaggella del Luinese e i salumi varesini.

La partecipazione costa 15 euro. I posti sono limitati e le iscrizioni possono essere effettuate online, attraverso il sito di Agrivarese, entro l’8 ottobre.

Tre passeggiate nel Museo Diffuso

Chi preferisce esplorare Angera a piedi potrà partecipare a “Angera svela la sua storia”, un percorso guidato tra edifici, opere d’arte e testimonianze del centro.

Ad accompagnare i visitatori saranno una guida abilitata e i Varese Tourist Angels, studenti dell’IIS Edith Stein di Gavirate. L’itinerario comprenderà il murale “Il Fanciullo di Angera” di Ravo Mattoni, Casa Forni, la Casa del Capitano e il Santuario della Madonna della Riva.

Le partenze sono fissate alle 11, alle 14 e alle 17 dal desk di Varese #DoYouLake, nell’area istituzionale della manifestazione. Le visite sono gratuite e non richiedono prenotazione.

Agrivarese costruisce così una giornata capace di unire il dibattito sul futuro della montagna alla conoscenza diretta del paesaggio, dei prodotti locali e della storia di Angera.

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