Auto sulla folla nel centro di Modena: otto feriti, quattro sono gravi. L’autore è marocchino

Fermato un 31enne italiano di origine marocchina nato in Italia. La Procura antiterrorismo di Bologna indaga sulle motivazioni del gesto

È una giornata di paura e tensione quella vissuta oggi, sabato 16 maggio, nel centro di Modena, dove un’automobile ha travolto diversi pedoni lungo via Emilia Centro causando otto feriti, quattro dei quali in condizioni gravissime.

Alla guida dell’auto c’era Salim El Koudri, 31 anni, marocchino nato in Italia, residente nel Modenese. Un elemento che inevitabilmente riaccende il dibattito sul tema dell’integrazione, delle seconde generazioni e delle periferie sociali spesso rimaste ai margini nonostante la cittadinanza e la nascita nel nostro Paese.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe investito i passanti ad alta velocità in una delle strade più frequentate del centro storico. Dopo l’impatto avrebbe tentato di fuggire a piedi, venendo però inseguito da alcuni cittadini e successivamente bloccato dalla Polizia.

La Procura distrettuale antiterrorismo di Bologna segue direttamente gli sviluppi dell’inchiesta insieme alla Digos. Gli investigatori stanno cercando di chiarire se si sia trattato del gesto isolato di una persona con problemi psichici oppure di un’azione maturata in un contesto più complesso.

Secondo quanto riferito dalla prefetta di Modena, il 31enne era già stato seguito in passato dal Centro di salute mentale per disturbi schizoidi. Al momento del fermo non sarebbe risultato sotto effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope.

Pesantissimo il bilancio dei feriti. Una donna sarebbe stata travolta in pieno riportando lesioni talmente gravi da rendere necessaria l’amputazione delle gambe. Una 55enne resta ricoverata in pericolo di vita all’ospedale Maggiore di Bologna. Coinvolti anche un uomo in prognosi riservata, una turista tedesca e una donna polacca. Tre persone sono invece già state dimesse.

Decisivo il coraggio di alcuni passanti che hanno tentato di fermare il conducente subito dopo l’investimento. Uno degli uomini intervenuti ha raccontato di essere stato colpito con un coltello durante la fuga del 31enne.

Il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, ha parlato di «una città ferita e spaventata», ringraziando pubblicamente i cittadini intervenuti per bloccare l’aggressore. Anche il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale ha espresso forte preoccupazione per quanto accaduto.

Nelle ore successive ai fatti sono arrivati anche i messaggi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che hanno espresso vicinanza ai feriti e alla comunità modenese.