Gallarate intitola una rotonda a Sergio Ramelli

Via libera della giunta alla proposta di Fratelli d’Italia.
La decisione riaccende il ricordo degli anni di piombo.

A Gallarate diventa ufficiale l’intitolazione della rotonda di via Milano, nota come “rotonda del Mediaworld”, a Sergio Ramelli. La giunta guidata dal sindaco Andrea Cassani ha approvato la delibera che sancisce la decisione, rendendo omaggio allo studente milanese ucciso nel 1975.

Si tratta, di fatto, dell’atto conclusivo di un percorso già avviato nei mesi scorsi. La proposta, avanzata da Fratelli d’Italia attraverso il consigliere comunale Alessio Imbriglio in Commissione Cultura, era stata discussa in più sedute prima di arrivare al via libera definitivo dell’esecutivo cittadino.

L’intitolazione nasce con l’obiettivo di ricordare un episodio simbolo degli Anni di piombo. Ramelli, all’epoca diciottenne e militante del Fronte della Gioventù, fu aggredito il 13 marzo 1975 a Milano da esponenti della sinistra extraparlamentare legati a Avanguardia Operaia. Colpito violentemente, perse conoscenza e rimase a terra in condizioni gravissime. Morì il 29 aprile successivo, dopo oltre un mese e mezzo di agonia.

Secondo quanto ricordato nella proposta, Ramelli non aveva precedenti penali né era coinvolto in episodi di violenza. La vicenda che portò alla sua aggressione sarebbe nata da un tema scolastico in cui lo studente aveva espresso una condanna nei confronti delle Brigate Rosse e una critica al clima politico dell’epoca. Quel testo, sottratto e reso pubblico, innescò una spirale di ostilità culminata nell’aggressione mortale.

Con questa intitolazione, l’amministrazione comunale intende quindi mantenere viva la memoria di una delle pagine più drammatiche della storia recente italiana, legata alla violenza politica di quegli anni.

SERGIO RAMELLI, UNA STORIA CHE FA ANCORA PAURA - Blocco Studentesco
Sergio Ramelli