Vittorio Sgarbi è ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma. La notizia, diffusa nella serata di mercoledì 30 settembre e ripresa da diverse agenzie e testate, è stata confermata dalla stessa struttura ospedaliera. Secondo le informazioni disponibili nella mattinata di giovedì 1° ottobre, il critico d’arte si trova in terapia intensiva e le sue condizioni sarebbero gravi.
La notizia era stata anticipata durante la trasmissione televisiva È sempre Cartabianca, condotta da Bianca Berlinguer. Successivamente il ricovero è stato confermato dal Gemelli. Al momento, tuttavia, non è stato diffuso un bollettino medico dettagliato e non sono state comunicate ufficialmente le ragioni che hanno reso necessario il ricovero.
Nessuna conferma sulla causa del ricovero
Nelle prime ore si sono susseguite informazioni differenti sulle condizioni di Sgarbi. Alcune fonti hanno riferito del trasferimento in terapia intensiva e di un quadro clinico grave, mentre le comunicazioni disponibili dall’ospedale si limitano al ricovero e al monitoraggio da parte dell’équipe sanitaria.
Non trova invece, al momento, conferma ufficiale l’ipotesi di una polmonite indicata da alcune fonti. In assenza di comunicazioni mediche, non è quindi possibile stabilire quale sia la patologia all’origine dell’attuale ricovero.
Il precedente ricovero del 2025
Per Sgarbi si tratta di un nuovo ricovero al Gemelli. Nella primavera del 2025 era stato assistito nello stesso ospedale per una grave forma depressiva, trascorrendo nella struttura un periodo di degenza.
Negli ultimi mesi la sua salute era stata inoltre al centro di una vicenda giudiziaria familiare che aveva coinvolto la figlia Evelina. Si tratta di un capitolo distinto dall’attuale ricovero, sulle cui cause non sono state fornite al momento informazioni ufficiali.













