Rapina al supermercato di Marchirolo: 42enne finisce in carcere

Armato di coltello aveva minacciato una cassiera per farsi consegnare l’incasso
Decisive le immagini delle telecamere e le indagini dei carabinieri

Lo scorso 23 gennaio i carabinieri della Stazione di Marchirolo hanno eseguito una misura di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Varese, nei confronti di un uomo italiano di 42 anni ritenuto responsabile di una rapina avvenuta lo scorso 7 dicembre all’interno di un supermercato del paese.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo si era presentato intorno alle 8.30 nel punto vendita “DPiù” di Marchirolo. Dopo aver prelevato una bottiglia di alcolici, si era diretto verso le casse e, approfittando di un momento di distrazione, si era improvvisamente avventato sull’addetta, minacciandola con un coltello. Sotto la minaccia dell’arma, la donna era stata costretta a consegnargli 270 euro in contanti, dopodiché il rapinatore si era allontanato a piedi, facendo inizialmente perdere le proprie tracce.

L’episodio è stato integralmente ripreso dalle telecamere di videosorveglianza del supermercato. Le immagini, insieme alle testimonianze raccolte sul posto, hanno fornito ai carabinieri i primi elementi utili alle indagini. Fondamentale si è rivelato anche il successivo e meticoloso esame dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nell’area circostante, che ha consentito di ricostruire con precisione i movimenti dell’uomo prima e dopo la rapina.

Durante le attività investigative, i militari dell’Arma hanno inoltre individuato e recuperato il giaccone e i guanti utilizzati dal rapinatore, trovati abbandonati non lontano dal luogo del colpo. Tutti questi elementi hanno permesso di arrivare all’identificazione certa del 42enne.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Varese, hanno delineato un quadro indiziario solido e convergente a carico dell’uomo, che peraltro era già stato arrestato due settimane dopo la rapina dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Luino e della Stazione di Ponte Tresa per un tentativo di furto aggravato in un salone di parrucchiera a Cugliate Fabiasco.

Nel corso di quella operazione, durante la perquisizione della sua abitazione, i carabinieri avevano anche rinvenuto una borsa e vari documenti appartenenti a una donna di Cunardo, che ne aveva denunciato il furto il 21 agosto scorso. Per questo motivo, il 42enne dovrà rispondere anche del reato di ricettazione.

L’uomo è stato infine tradotto presso la Casa Circondariale di Varese, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, alla quale spetterà, come sempre, l’accertamento definitivo delle responsabilità penali.