La Lombardia si distingue a livello nazionale nel campo delle politiche ambientali e conquista un importante riconoscimento alla 47ª edizione di Ecomondo 2026, in corso a Rimini. È infatti l’unica Regione italiana ad aver ricevuto il Premio per lo Sviluppo Sostenibile 2026, promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile insieme a Ecomondo.
Il premio è stato assegnato per la realizzazione della Strategia Integrata Regionale per l’Adattamento al Cambiamento Climatico (SIRACC), uno strumento di pianificazione che comprende 87 azioni concrete e punta a rendere il territorio più preparato ad affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici.
A ritirare il riconoscimento è stato l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione. Alla cerimonia ha partecipato anche Piero Frazzi, presidente della Fondazione Lombardia per l’Ambiente (FLA).
Maione: «Un riconoscimento che conferma il nostro percorso»
La premiazione rappresenta un motivo di soddisfazione per la Regione, soprattutto perché avvenuta all’interno di una delle principali manifestazioni internazionali dedicate all’economia verde, alla transizione ecologica e all’innovazione ambientale.
«Essere l’unica Regione premiata nella vetrina internazionale più importante del settore è motivo di grande orgoglio e conferma che la strada intrapresa è quella giusta», ha dichiarato Maione.
L’assessore ha sottolineato il valore del riconoscimento, evidenziando come le politiche ambientali possano procedere insieme alla crescita economica e allo sviluppo dei territori. «Questo premio certifica una leadership nazionale ed europea: la Lombardia dimostra che ambiente e sviluppo non sono in contrasto», ha aggiunto.
Ottantasette azioni per affrontare il cambiamento climatico
Al centro del premio c’è la Strategia Integrata Regionale per l’Adattamento al Cambiamento Climatico, un piano che punta a superare una gestione delle emergenze basata esclusivamente sugli interventi successivi agli eventi estremi.
Le 87 azioni previste delineano un percorso organico per rafforzare la capacità di prevenzione e risposta del territorio di fronte ai rischi climatici. L’obiettivo è integrare l’adattamento nelle politiche regionali, favorendo una maggiore consapevolezza delle criticità ambientali e una pianificazione capace di guardare al lungo periodo.
Un approccio che coinvolge diversi ambiti, dalla tutela del territorio alla gestione delle risorse, con particolare attenzione alla necessità di rendere le comunità più resilienti di fronte alle trasformazioni climatiche.
I confronti istituzionali sulla transizione ecologica
La partecipazione di Regione Lombardia a Ecomondo non si è limitata alla cerimonia di premiazione. Nel corso della manifestazione, l’assessore Maione ha preso parte a diversi incontri istituzionali con rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), delle Regioni del Bacino Padano e del sistema produttivo.
Al centro dei confronti le strategie e gli strumenti necessari per accelerare la transizione ecologica, individuando soluzioni condivise tra istituzioni, territori e imprese.
Un’occasione per approfondire le principali sfide ambientali e confrontarsi sulle misure da adottare per conciliare sostenibilità, innovazione e competitività economica.
La Lombardia protagonista in due convegni
Il programma di Ecomondo, in calendario a Rimini fino al 6 novembre, vede inoltre la partecipazione della Lombardia a due importanti appuntamenti di approfondimento.
Il primo è dedicato al tema Il clima che cambia: i territori sono pronti? Strategie e azioni per il cambiamento climatico: lo scenario nazionale e l’esperienza della Lombardia.
L’incontro sarà l’occasione per discutere delle politiche di adattamento climatico e degli strumenti a disposizione delle amministrazioni per rafforzare la resilienza dei territori. Sono previsti gli interventi degli assessori regionali Giorgio Maione, per Ambiente e Clima, e Paolo Franco, per Casa e Housing sociale, insieme a Stefano Clerici, direttore generale della Fondazione Lombardia per l’Ambiente, al vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Basaglia Cosentino e al vicepresidente della Commissione Ambiente, Energia e Clima e Protezione civile Riccardo Pase.
Il secondo appuntamento affronterà invece il tema Qualità dell’aria: sfide, scenari e strategie, con un focus sulle politiche adottate dalle Regioni del Bacino Padano per contrastare l’inquinamento atmosferico e rispettare i limiti stabiliti dalla normativa europea.
Particolare attenzione sarà riservata ai nuovi obiettivi introdotti dalla direttiva europea sulla qualità dell’aria e al contributo che ricerca e innovazione tecnologica possono offrire per migliorare le condizioni ambientali.
La partecipazione a Ecomondo e il riconoscimento ottenuto confermano così la volontà della Lombardia di rafforzare il proprio impegno sulle politiche climatiche e ambientali, puntando sulla prevenzione, sulla collaborazione istituzionale e sull’innovazione.













