È terminata nel primo pomeriggio di oggi la fuga di Elia Del Grande, rintracciato e arrestato dai carabinieri nel Varesotto dopo alcuni giorni di latitanza. L’uomo, già condannato per la cosiddetta “strage dei fornai”, è stato fermato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.
Del Grande era evaso il giorno di Pasqua da una casa lavoro di Alba. Le ricerche si sono concluse intorno alle 13:30 a Varano Borghi, dove i militari della Compagnia di Gallarate lo hanno intercettato mentre era alla guida di una Fiat 500, risultata rubata poco prima nel cimitero della frazione Lentate di Sesto Calende.
L’auto è stata individuata lungo la strada provinciale S18. Alla vista delle pattuglie, il fuggitivo ha tentato di sottrarsi al controllo imboccando l’accesso a un’abitazione privata, ma i carabinieri sono riusciti a bloccarlo rapidamente con i loro mezzi.
Durante le fasi dell’arresto, uno dei militari si è avvicinato al lato guida per intimargli di scendere e togliere le chiavi dal veicolo. In quel momento, Del Grande ha provato un ultimo tentativo di fuga: una manovra disperata che non è riuscita, ma che ha portato a una colluttazione durante la quale un carabiniere ha riportato lievi lesioni.
Per Del Grande si tratta della seconda evasione in pochi mesi da una struttura detentiva. La sua fuga si è conclusa con il trasferimento nel carcere di Varese, dove resta ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.













