MALAWI – La voce si incrina alla fine del video pubblicato sui social da Stefano Lani, presidente dell’associazione “Tracce nel mondo”. Un momento di emozione chiude l’annuncio del completamento della scuola dedicata a Massimo Bossi, imprenditore, assessore e vicesindaco di Gallarate scomparso improvvisamente nel 2020 durante una vacanza.
Il progetto è stato realizzato nel villaggio di Hassan, in Malawi, uno dei Paesi più poveri dell’Africa sud-orientale. L’iniziativa era stata annunciata a fine marzo 2026 da “Tracce nel mondo” insieme al gruppo “Amici di Luisa”, vicino ad Aciss, con l’obiettivo di costruire un edificio scolastico in suo nome.
Nei mesi successivi il lavoro è passato anche dall’impegno diretto sul campo. Lani e Sergio Viero hanno trascorso circa un mese sul posto, collaborando con i lavoratori locali per seguire le attività e coordinare la realizzazione della struttura.
La scuola è composta da due aule in mattoni, ombreggiate da alberi. Ha sostituito una capanna danneggiata dalle piogge intense che fino a quel momento aveva ospitato gli alunni. Una costruzione semplice ma stabile, pensata per garantire continuità all’attività didattica.
Nel video si vedono l’edificio, i bambini in attesa all’esterno e la targa in due lingue, inglese e chichewa. Lani accompagna le immagini con un messaggio: «Nessuno se ne va mai veramente finché viene ricordato». Poi tenta l’annuncio finale, ma si interrompe: la voce non regge l’emozione. Si rivolge agli scolari: «Salutate». I bambini rispondono in coro.













