Si chiude un capitolo e se ne apre un altro per l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Varese. Le elezioni per il rinnovo del Consiglio si sono concluse con la proclamazione del nuovo organismo direttivo, che ha scelto come presidente Davide Arancio. Una nomina che arriva in un momento delicato per la professione, stretta tra riforme fiscali, trasformazione digitale e crescente complessità normativa.
Il dato più significativo della tornata elettorale è stata la forte partecipazione: circa il 70 per cento degli aventi diritto si è recato alle urne, segno di un rinnovato interesse della categoria per il ruolo dell’Ordine e per le scelte strategiche che lo attendono. Un’affluenza che conferma la centralità dell’istituzione nel dibattito professionale e istituzionale.
Il nuovo presidente ha sottolineato il valore politico e simbolico del risultato. Secondo Arancio, l’esito del voto rappresenta innanzitutto un mandato di fiducia, che impone all’Ordine di essere più presente, più ascoltante e più incisivo nel supporto agli iscritti. Nel suo primo intervento ha voluto ringraziare il Consiglio uscente guidato da Luigi Castagna, rivendicando la volontà di garantire continuità rispetto al lavoro svolto, pur introducendo elementi di rinnovamento dove necessario.
Le linee programmatiche del nuovo Consiglio ruotano attorno a quattro direttrici principali: formazione qualificata e aggiornata, sostegno ai giovani professionisti, tutela del ruolo e della dignità del commercialista e rafforzamento del dialogo con istituzioni e territorio. In un contesto in rapida evoluzione, Arancio ha ribadito che l’Ordine deve essere non solo un organismo di rappresentanza, ma anche un punto di riferimento operativo e strategico per i professionisti.
Particolare rilievo ha assunto anche il ritorno, dopo circa trent’anni, di una competizione elettorale tra più liste. Un elemento che il presidente interpreta come un segnale di vitalità democratica interna alla categoria. Nel suo messaggio agli iscritti che non lo hanno sostenuto, Arancio ha ribadito la volontà di lavorare in modo inclusivo, promuovendo un confronto costruttivo e riconoscendo il valore del pluralismo.
IL NUOVO CONSIGLIO
Davide Arancio – Presidente
Michele Bulgheroni
Teresa Piscioneri
Giorgio Tibiletti
Orlando Tartaini
Barbara Martignoni
Matteo Cecchetti
Giuseppe Del Bene
Michela Donno
Barbara Antonini
Sara Ermoli
COLLEGIO DEI REVISORI
Marco Capellini – Presidente
Antonella Montefusco
Giulia Tirendi
COMITATO PER LE PARI OPPORTUNITÀ
Cristian Massimo Limetta – Presidente
Paola Burderi
Fabiola Contini
Barbara Perrella
Andrea Zampieri
Ardiana Pjetri













