Un dolore enorme ha colpito in queste ore la comunità di Gallarate e il mondo del calcio dilettantistico lombardo. È morto a soli 15 anni Riccardo Orlandi, giovane calciatore della Cedratese, strappato troppo presto all’affetto della famiglia, degli amici e dei compagni di squadra da una grave malattia.
La notizia della sua scomparsa ha rapidamente attraversato il territorio, suscitando una profonda ondata di commozione ben oltre l’ambiente sportivo. Riccardo era conosciuto e apprezzato non soltanto per la sua passione per il calcio, ma anche per i suoi modi gentili e per il legame costruito con squadra e società.
A esprimere vicinanza alla famiglia è stato anche il Comitato Regionale Lombardia della Lega Nazionale Dilettanti, che ha diffuso un messaggio ufficiale di cordoglio: «Il Presidente Valentina Battistini, il Consiglio Direttivo, la Delegazione di Varese e tutto il Comitato Regionale partecipano al dolore della famiglia e della Cedratese Calcio per la prematura scomparsa di Riccardo Orlandi, giovane calciatore apprezzato da tutti per i suoi valori umani e sportivi».
Parole toccanti sono arrivate anche dalla stessa Cedratese, che ha salutato il proprio giovane atleta con un messaggio carico di affetto: «Tutta la famiglia della Cedratese si stringe in un abbraccio infinito per la perdita del nostro caro Riccardo. Il tuo ricordo resterà custodito in ogni angolo del campo, come un raggio di sole che non smetterà mai di scaldarci il cuore».
La società ha definito Riccardo «la nostra stella più bella», un’immagine che racconta bene il vuoto lasciato da una perdita così difficile da accettare.
L’ultimo saluto al ragazzo sarà celebrato sabato 16 maggio nella parrocchia dei Ronchi a Gallarate. Il rosario verrà recitato alle 11, seguito alle 11.15 dai funerali. Attesa una partecipazione molto ampia di amici, compagni di scuola, atleti e cittadini.
La famiglia ha inoltre chiesto, in memoria di Riccardo, di destinare eventuali offerte al reparto di Oncoematologia Pediatrica del San Matteo di Pavia, il reparto che lo ha accompagnato nella sua battaglia contro la malattia.













