Il Santuario della Beata Vergine dei Miracoli si sta affermando sempre più come luogo di fede e speranza per molte coppie che desiderano avere figli. Al centro della devozione c’è Carlo Acutis, figura molto amata e particolarmente legata alla città, dove è considerato patrono degli studenti.
Negli ultimi giorni sono arrivate nuove testimonianze che parlano di nascite considerate “grazie ricevute” per sua intercessione. A raccontarlo è don Massimiliano Bianchi, responsabile del Santuario, che ha condiviso la gioia per l’arrivo di due bambine, Matilde Carola e Carla, nate dopo lunghi periodi di attesa da parte delle rispettive famiglie.
Le mamme, come riferito, avevano affidato il loro desiderio di maternità alla “cassetta della posta di Carlo Acutis”, presente in Santuario. E non si tratterebbe di casi isolati: una terza bambina, Carolina, è stata indicata come un’ulteriore nascita legata alla preghiera rivolta al giovane beato, tanto che il suo nome è stato scelto proprio in segno di gratitudine.
Celebrazioni e segni di devozione
In occasione del 3 maggio, giorno della nascita di Carlo Acutis, il Santuario vivrà momenti particolari di preghiera. Durante le celebrazioni verrà acceso un cero sull’“Albero della Vita” in ringraziamento per le nascite, gesto già compiuto anche per le precedenti testimonianze.
Nei giorni del triduo sarà inoltre esposta la reliquia del beato, custodita stabilmente nel Santuario, e affidati simbolicamente tutti i messaggi lasciati dai fedeli.
Il significato dei ceri
Il programma spirituale prevede anche la benedizione e distribuzione di ceri simbolici:
- il 30 aprile uno bianco, per il dono della fede
- il 1° maggio uno rosso
- il 2 maggio uno verde
- il 3 maggio un cero azzurro, dedicato al “dono della vita”
Un’iniziativa che rafforza il legame tra la comunità di Saronno e Carlo Acutis, alimentando una devozione sempre più diffusa e partecipata.













