Nel primo trimestre del 2026 il servizio ferroviario regionale lombardo ha trasportato numeri imponenti, mantenendo standard di affidabilità sostanzialmente stabili. Tra gennaio e marzo sono stati 204mila i treni in circolazione, con un totale di 55 milioni di passeggeri a bordo.
Secondo i dati diffusi da Trenord, l’84% delle corse ha raggiunto la destinazione in orario, confermando una puntualità in linea con lo stesso periodo del 2025. Nel dettaglio, l’89,6% dei treni è arrivato entro 7 minuti dall’orario previsto, mentre il 96,6% ha contenuto il ritardo entro i 15 minuti.
A incidere sulle performance sono stati anche fattori esterni al sistema ferroviario, come condizioni meteo avverse, comportamenti scorretti e interventi delle autorità. Escludendo queste variabili, la puntualità effettiva sale all’87,5%, evidenziando una maggiore efficienza del servizio.
Il trimestre ha incluso anche il periodo dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, durante il quale l’offerta è stata significativamente potenziata. Dal 6 al 22 febbraio sono state aggiunte circa 120 corse giornaliere, portando il totale a 2.500 treni al giorno.
Proprio nei giorni dell’evento olimpico, le principali direttrici hanno registrato risultati incoraggianti: la linea Milano-Valtellina ha raggiunto una puntualità dell’88,6%, mentre i collegamenti Milano-Malpensa e le linee suburbane milanesi si sono attestate al 90,6%.
Le performance sono state ottenute in un contesto complesso, segnato da numerosi cantieri infrastrutturali attivi soprattutto nel Nord della regione, in particolare lungo la tratta Rho-Gallarate e nel nodo ferroviario di Seveso.
Un quadro che, nonostante le criticità, conferma la tenuta del sistema ferroviario lombardo di fronte a una domanda sempre elevata e a sfide organizzative di grande portata.













