Una discesa che si è fermata prima del previsto per Sofia Goggia. Dopo il bronzo conquistato domenica, la campionessa bergamasca non riuscirà a replicare la medaglia nella combinata a squadre: un piccolo errore sui primi pendii, dove i due sci si sono incrociati e l’equilibrio è saltato, l’ha fatta scivolare fuori dalla traiettoria ideale. Senza conseguenze fisiche, Sofia ha comunque completato la prova fino al traguardo, dimostrando la sua determinazione.
L’Italia punta sulle giovani emergenti: Laura Pirovano, trentina, si è classificata terza a soli 27 centesimi dalla leader americana Breezy Johnson. “Mi sono divertita – sorride Laura – e oggi sono andata meglio dell’altro giorno. Credo molto in Martina, ma non voglio metterle pressione per la sua prima run olimpica. Ci sarà da soffrire, ma ce la metteremo tutta”. Ora toccherà proprio a Martina Peterlini raccogliere il testimone.
In testa alla classifica, Breezy Johnson ha confermato la sua forma esplosiva con una prova tutta all’attacco, chiudendo in 1’36”59. Dietro di lei l’austriaca Raedler, seconda a soli 7 centesimi grazie alla partenza favorevole con maggiore visibilità. Decima posizione per Nicol Delago (a 1”16), in coppia nello slalom con Anna Trocker, mentre Nadia Delago (a 2”83) passerà il testimone all’altra esordiente Giada D’Antonio.
Lo slalom promette spettacolo: tornerà in gara Petra Vlhova, assente da due anni, pronta a rimescolare le carte nella prova più tecnica.













