“Federico è morto per aiutare uno sconosciuto”: Samarate vuole una Giornata della Gentilezza e un’onorificenza da Mattarella

“Federico è morto per aiutare uno sconosciuto”: Samarate vuole una Giornata della Gentilezza e un’onorificenza da Mattarella
Il Consiglio comunale, unito oltre ogni schieramento politico, propone di dedicare il 13 novembre al ricordo del 36enne ucciso mentre soccorreva una donna in difficoltà e chiede al Presidente della Repubblica un riconoscimento alla memoria per il suo gesto di straordinario altruismo.

Il sacrificio di Federico Venco non sarà dimenticato. Il Consiglio comunale di Samarate ha deciso di trasformare il ricordo del 36enne, morto dopo essersi fermato a soccorrere una donna in difficoltà a Maddalena di Somma Lombardo, in un messaggio di valore civile destinato a lasciare il segno.

L’assemblea cittadina, riunita in modo compatto al di là delle appartenenze politiche, ha annunciato due iniziative simboliche ma di grande significato: l’istituzione di una Giornata della Gentilezza dedicata a Federico e la richiesta al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella di conferire un’onorificenza alla memoria per il suo gesto di coraggio e senso civico.

Un gesto di altruismo diventato tragedia

Federico Venco aveva 36 anni e non conosceva la donna che aveva incontrato quella sera. Vedendola sola lungo una strada buia, aveva deciso di fermarsi per offrirle aiuto e accompagnarla in un luogo sicuro. Un gesto spontaneo di solidarietà che si è trasformato in tragedia, costandogli la vita.

Per il Consiglio comunale, quella scelta rappresenta un esempio che non può essere dimenticato.

«Ricordiamo Federico per ciò che ha dimostrato di essere fino all’ultimo istante: una persona generosa e altruista. Il suo gesto, semplice e profondamente umano, è il simbolo di quei valori che una comunità deve custodire e trasmettere», si legge nel messaggio di cordoglio diffuso dall’Amministrazione.

Un impegno per costruire una cultura del rispetto

Nel documento approvato, il Consiglio sottolinea come la vicenda debba diventare anche un’occasione di riflessione collettiva.

Secondo l’assemblea cittadina, l’esempio lasciato da Federico richiama la necessità di contrastare ogni forma di violenza, sopraffazione e possesso nelle relazioni, promuovendo invece una società fondata sul rispetto, sull’empatia e sulla tutela della dignità delle persone.

La proposta: il 13 novembre diventi la Giornata della Gentilezza

Tra le iniziative annunciate c’è la volontà di dedicare a Federico la ricorrenza del 13 novembre, Giornata mondiale della Gentilezza, trasformandola in un appuntamento annuale di sensibilizzazione rivolto alle scuole e all’intera cittadinanza.

L’obiettivo è fare in modo che il suo esempio continui a parlare alle nuove generazioni, ricordando che aiutare il prossimo è un valore da difendere e promuovere.

La richiesta al Presidente della Repubblica

Parallelamente, il Consiglio comunale chiederà al sindaco di avviare, insieme alla Prefettura e alle autorità competenti, l’iter per proporre al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il conferimento di un riconoscimento alla memoria di Federico Venco.

Un’onorificenza che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, rappresenterebbe il giusto tributo a un uomo che ha perso la vita compiendo un gesto di straordinaria generosità, trasformando un semplice atto di aiuto in un esempio destinato a rimanere nella memoria della comunità.

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