IN_AUDITA MUSICA 2026: il festival al femminile arriva a Besozzo

Concerti, narrazioni e arte per celebrare le musiciste e compositrici spesso dimenticate

Dal 7 al 29 marzo torna in diversi comuni della provincia di Varese la terza edizione di IN_AUDITA MUSICA – Festival di Musica al Femminile, rassegna dedicata a musiciste, compositrici e cantanti che hanno lasciato un segno significativo nella storia della musica. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare la creatività femminile e di riportare alla luce repertori e figure spesso trascurate dalla narrazione musicale tradizionale.

Il concerto di Besozzo

Nell’ambito del mese dedicato alla Festa della Donna, il Comune di Besozzo ospiterà domenica 15 marzo alle 17.00 presso la Scuola Civica di Musica di Olginasio (via Bellorini, 5) il concerto “Appassionate e pazienti. Storie di donne”. Il duo pianistico a quattro mani formato da Francesca Pellegrini e Monica Secondini eseguirà brani storici di compositrici, intervallati da racconti e aneddoti sulle figure femminili protagoniste della musica.

Un progetto per restituire voce alle donne nella musica

Il festival nasce dall’incontro di due approcci complementari: una “cerca-cose” e una “trova-strade”, unite dalla passione per la musica e dal desiderio di dare visibilità alla produzione musicale femminile. Francesca Pellegrini si dedica da anni alla ricerca e riscoperta delle “madri” della musica, mentre Monica Secondini contribuisce a rendere questo patrimonio culturale più accessibile e conosciuto.

Spesso, nei manuali di storia della musica, le donne compaiono solo in relazione agli uomini: come mogli, sorelle o muse. IN_AUDITA MUSICA intende invertire questa prospettiva, restituendo spazio e riconoscimento alle compositrici come vere protagoniste della cultura musicale.

Arte e musica a Besozzo

In questa edizione, in collaborazione con la critica d’arte Debora Ferrari, i concerti sono accompagnati da opere di artiste locali. A Besozzo saranno esposti disegni e acquerelli di Giulia Colombo e un omaggio a Silva Lindner, creando un dialogo tra musica e arti visive.

L’ingresso è gratuito ma su prenotazione, scrivendo a [email protected], per garantire la partecipazione a un pubblico che desidera celebrare la creatività femminile in tutte le sue forme.