Lago di Como: un latitante filippino era ‘nascosto’ in una villa, si attende l’estradizione

Lago di Como: un latitante filippino era ‘nascosto’ in una villa, si attende l’estradizione
La verifica effettuata tramite il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia ha confermato la validità del mandato di cattura emesso nei suoi confronti ai fini dell'estradizione (foto d'archivio)

COMO – Un mandato di cattura internazionale ha portato all’arresto di un uomo di 46 anni sul Lago di Como. Il cittadino, di nazionalità filippina e in possesso anche della cittadinanza cinese, è stato rintracciato dai carabinieri della compagnia di Menaggio all’interno di una villa di Tremezzina, dove soggiornava temporaneamente.

L’intervento è scattato venerdì 17 luglio dopo la segnalazione generata dal sistema informativo interforze attraverso l’“alert alloggiati”. L’avviso ha permesso ai militari di localizzare il 46enne e raggiungere la struttura ricettiva per procedere agli accertamenti.

La verifica effettuata tramite il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia ha confermato la validità del mandato di cattura emesso nei suoi confronti ai fini dell’estradizione. Concluse le formalità previste, l’uomo è stato trasferito nel carcere del Bassone di Como. Resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’avvio della procedura di estradizione.

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google