Il Rally Internazionale dei Laghi compie il salto più importante della sua lunga storia: nel 2027 sarà la finale nazionale della Coppa Italia Rally. L’assegnazione ufficiale è arrivata da Aci Sport, che ha riconosciuto alla manifestazione varesina il prestigio e la solidità organizzativa necessari per ospitare uno degli appuntamenti più rilevanti del calendario italiano.
La data deve ancora essere definita, ma la gara si disputerà certamente tra la fine di ottobre e la metà di novembre, dopo la conclusione delle competizioni delle diverse zone regionali. Nel Varesotto sono attesi circa 200 equipaggi, accompagnati da tecnici, addetti ai lavori e migliaia di appassionati.
Sabella: «Dopo 36 anni si chiude un cerchio»
La notizia assume un significato particolare per Andrea Sabella, alla guida dell’Asd Rally dei Laghi e principale animatore della manifestazione.
«Sono commosso, perché dopo trentasei anni e trentacinque edizioni si chiude un cerchio importante», ha dichiarato Sabella. «Essere nominati finale della Coppa Italia rappresenta un traguardo che ci riempie di gioia e che desidero condividere con tutti i collaboratori che, nel corso degli anni, sono stati il motore della nostra realtà».
Il responsabile dell’organizzazione ha voluto riconoscere il ruolo svolto dalle istituzioni che hanno sostenuto la candidatura: «Un ringraziamento particolare va ad Automobile Club Varese e Regione Lombardia, che hanno compreso il valore del nostro evento e negli ultimi anni lo hanno sostenuto con convinzione».
Un risultato che premia un percorso iniziato nel 1991, ma che affonda le proprie radici nella tradizione motoristica coltivata dall’Automobile Club Varese fin dal 1979.
Redaelli: «Un omaggio al Varesotto e ai suoi appassionati»
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal presidente di Automobile Club Varese, Giuseppe Redaelli, che ha ricordato la tradizione quasi centenaria dell’ente e l’importanza del lavoro compiuto per ottenere l’assegnazione.
«Automobile Club Varese ha sostenuto tenacemente per oltre un anno la candidatura del Rally dei Laghi», ha spiegato Redaelli. «L’assegnazione della finale nazionale rappresenta un omaggio ai tanti appassionati e alle istituzioni del territorio, che hanno saputo comprendere il valore sportivo, turistico ed economico di queste manifestazioni».
L’appuntamento coinciderà inoltre con il centenario della fondazione di Automobile Club Varese, che sarà celebrato proprio nel 2027.
«Vogliamo dimostrare a livello nazionale la vocazione del Varesotto per lo sport automobilistico», ha aggiunto Redaelli, ringraziando Prefettura, Provincia, Comuni e forze dell’ordine per il lavoro svolto nella tutela della sicurezza.
Particolare attenzione sarà riservata anche ai piloti del territorio: «I nostri giovani potranno misurarsi sulle strade di casa con i migliori specialisti provenienti da tutta Italia. Sarà uno spettacolo straordinario per migliaia di tifosi».
Il vicepresidente dell’Automobile Club, Giacomo Ogliari, recordman di vittorie nel Rally dei Laghi, ha sottolineato il fascino particolare della gara per chi corre in casa: il confronto tra giovani emergenti ed equipaggi più esperti promette di accendere ulteriormente la competizione.
Cosentino: «A Varese arriveranno migliaia di visitatori»
L’assegnazione è stata accolta con entusiasmo anche da Regione Lombardia. Il vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Cosentino ha evidenziato la portata dell’appuntamento e le sue ricadute sul territorio.
«Sono estremamente felice che Aci Sport abbia assegnato a Varese la finale nazionale», ha affermato. «Il merito va innanzitutto all’Asd Rally dei Laghi, che negli anni ha dimostrato grande professionalità, e ad Aci Varese, che ha creduto con determinazione in questo percorso».
Cosentino ha ricordato anche il sostegno garantito dalla Regione e il momento di confronto organizzato durante il Gran Premio di Monza 2026, che ha permesso di rafforzare la collaborazione tra gli enti coinvolti.
«Parliamo di un grande evento con circa 200 equipaggi, capace di richiamare migliaia di visitatori. Grazie alla collaborazione con Camera di Commercio, Provincia e Comuni potremo mostrare all’Italia le tante eccellenze del Varesotto. Regione Lombardia sarà in prima linea».
Caruso: «Non soltanto sport, ma cultura e identità»
A rimarcare il valore complessivo della manifestazione è intervenuta anche l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso.
«Lo sport è cultura: è identità, appartenenza e passione collettiva», ha dichiarato. «Varese è uno di quei territori straordinari nei quali questo binomio trova la sua espressione più autentica».
Secondo Caruso, la finale non sarà soltanto una competizione automobilistica, ma una grande occasione di promozione: «In autunno accoglieremo un’Italia che verrà a scoprire i laghi, i paesaggi, i borghi e le eccellenze culturali del territorio. Un rally non è solamente una sfida contro il cronometro: è un racconto che attraversa luoghi, comunità e storie».
L’obiettivo dichiarato è trasformare il riconoscimento sportivo in una concreta opportunità per il Varesotto: «Quando un territorio riesce a fare squadra non si limita a ospitare un evento, ma diventa esso stesso protagonista. Vogliamo che questa finale lasci valore, relazioni e futuro».
Una vetrina nazionale per il territorio
Con la finale della Coppa Italia Rally 2027, sulle strade varesine arriveranno i migliori piloti delle diverse categorie qualificati nelle rispettive zone regionali. Una sfida di alto livello tecnico, ma anche un’occasione per rafforzare quel turismo sportivo che da anni accompagna il Rally dei Laghi.
La definizione del calendario completerà il quadro organizzativo. Intanto Varese può già prepararsi ad accogliere uno degli eventi motoristici più importanti mai disputati sul suo territorio.













