Lombardia, al via il bando da 4 milioni per rinnovare i veicoli delle imprese

Dal 3 giugno candidature aperte per Pmi, imprese sociali, terzo settore e tassisti: contributi fino a 30mila euro per mezzi a basse o zero emissioni

Regione Lombardia apre una nuova misura a sostegno della mobilità sostenibile e del miglioramento della qualità dell’aria. Dal 3 giugno sarà possibile presentare le candidature per accedere al bando da 4 milioni di euro destinato al rinnovo dei veicoli più inquinanti in favore di mezzi a basso o zero impatto ambientale.

Il provvedimento, approvato a metà aprile dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, introduce una novità rilevante: tra i beneficiari, oltre alle micro, piccole e medie imprese, rientrano per la prima volta anche le imprese sociali e gli enti del terzo settore che svolgono attività economica, oltre ai tassisti.

La misura finanzia la sostituzione di veicoli destinati al trasporto di persone e merci, tra cui autovetture, veicoli commerciali, motoveicoli e cargobike. Il contributo è riconosciuto a fronte della radiazione per demolizione di mezzi alimentati a benzina o gas fino a Euro 3/III inclusi, oppure diesel fino a Euro 5/V incluso, oltre ai casi di esportazione all’estero di veicoli Euro 5.

Gli incentivi sono a fondo perduto e variano in base alla tipologia del mezzo, alla classe emissiva e al livello di emissioni. I contributi possono andare da un minimo di 2.500 euro fino a un massimo di 30.000 euro per veicolo.

La dotazione complessiva del bando è pari a 4 milioni di euro per il biennio 2026-2027, comprensivi anche dei costi di gestione della piattaforma telematica e delle attività istruttorie. Le risorse sono suddivise in 3 milioni di euro per il 2026 e 1 milione per il 2027.

Secondo Regione Lombardia, la sostituzione dei veicoli più inquinanti rappresenta un passaggio chiave nel percorso di transizione ecologica. L’obiettivo è sostenere concretamente il sistema produttivo regionale accompagnando le imprese verso l’utilizzo di mezzi più efficienti e meno impattanti sull’ambiente.

I soggetti interessati dovranno avere sede operativa in Lombardia e risultare iscritti ai registri previsti dal bando, a seconda della categoria di appartenenza.