BUSTO ARSIZIO – Non più una convenzione pluriennale, ma un contratto di affitto legato all’effettivo utilizzo dell’e-work Arena. È la soluzione proposta dal Comune di Busto Arsizio alla Uyba Volley durante l’incontro svoltosi a Palazzo Gilardoni.
Il confronto nasce da una necessità amministrativa, ma assume un significato particolare dopo la decisione del club di disputare a Biella tutte le partite casalinghe della stagione 2026/27. Il trasferimento è seguito al cedimento di una parte della copertura del foyer del palazzetto di viale Gabardi, avvenuto il 10 settembre.
Per la società erano presenti il patron Giuseppe Pirola, il presidente Andrea Saini, l’amministratore delegato Claire Dutra e il direttore generale Mattia Moro. Il Comune era rappresentato dal sindaco Emanuele Antonelli e dal vicesindaco con delega allo Sport Luca Folegani.
Dalla convenzione all’affitto del palazzetto
La revisione degli accordi è diventata necessaria dopo la scelta della Uyba di separare in due società distinte la componente sportiva e quella strumentale. Il nuovo assetto societario ha reso necessario aggiornare il rapporto giuridico ed economico con l’amministrazione.
«Abbiamo proposto di non sottoscrivere più una convenzione di lunga durata, ma di prevedere un affitto del palazzetto», ha spiegato Folegani. La formula potrebbe essere applicata già alla stagione in corso e consentirebbe alla Uyba di pagare sulla base di un utilizzo più circoscritto dell’impianto.
Secondo il vicesindaco, il nuovo modello potrebbe risultare per il club anche più conveniente rispetto al precedente canone. La proposta è stata presentata con l’obiettivo di trovare un equilibrio tra le esigenze della società e il dovere del Comune di tutelare il proprio patrimonio e i propri interessi economici.
Le giovanili torneranno nell’arena da gennaio
In queste settimane l’attività del vivaio è proseguita grazie all’utilizzo delle palestre scolastiche cittadine. Il Comune sostiene di essere riuscito a garantire allenamenti e partite a tutte le formazioni giovanili nonostante la situazione di emergenza.
Sindaco e vicesindaco hanno annunciato che da gennaio le squadre del settore giovanile potranno tornare nell’e-work Arena, una volta ripristinate le condizioni necessarie per consentirne l’accesso.
Diverso il quadro per la prima squadra, che ha già scelto di giocare l’intera stagione al Forum di Biella. Folegani ha riconosciuto i disagi segnalati dal club, precisando però che la scelta della sede resta di competenza della società: «Comprendiamo le problematiche, ma si tratta di una loro decisione imprenditoriale».
Il ritorno a Busto resta l’obiettivo dichiarato
Nel comunicare il trasferimento in Piemonte, il presidente Andrea Saini aveva ribadito che la casa della Uyba resta Busto Arsizio e che l’obiettivo del club è tornare nell’impianto di viale Gabardi quando saranno garantite sicurezza, funzionalità degli spazi e condizioni organizzative ed economiche adeguate.
L’amministrazione evita di avanzare previsioni sui tempi e sulle future decisioni societarie, ma riconosce il valore sportivo e identitario della squadra. «Non possiamo entrare nelle scelte imprenditoriali del club – ha osservato Folegani – ma la Uyba fa parte del patrimonio della città».
Il vertice non chiude dunque il confronto. Comune e società dovranno tornare a discutere la formula dell’affitto, gli aspetti economici e le prospettive del rapporto con l’arena.
Il crollo arriva in commissione
La situazione dell’e-work Arena sarà affrontata anche sul piano politico. Martedì prossimo il cedimento avvenuto nel foyer sarà discusso in commissione comunale attraverso un’interrogazione presentata dal Partito Democratico.












