Riforma della Corte dei Conti, confronto a Varese tra magistrati, enti locali e Governo Meloni

Ad accogliere relatori e ospiti è stata la presidente di Upel Eleonora Paolelli, che ha indicato come obiettivo della rassegna l’analisi degli effetti della riforma «con rigore scientifico e spirito critico» (foto d'archivio)

VARESE – La legge 1 del 2026 sulla Corte dei Conti apre il dibattito alla nona Rassegna di diritto pubblico dell’economia promossa da Upel e inaugurata oggi alle Ville Ponti. Due giornate dedicate all’analisi della cosiddetta legge Foti, dal nome del ministro atteso domani a Varese.

Ad aprire i lavori è stato il presidente della Corte dei Conti Guido Carlino, che ha definito il provvedimento «una riforma molto complessa che presenta luci e ombre». Carlino ha spiegato che il testo amplia le competenze dell’istituzione, introducendo nuove funzioni consultive a supporto delle pubbliche amministrazioni e rafforzando l’attività di controllo.

Il presidente della Corte dei Conti ha però indicato anche alcuni elementi critici. In particolare le norme che prevedono l’esclusione della responsabilità amministrativa quando i pareri o i controlli preventivi non vengano conclusi nei tempi fissati dalla legge. «In quei casi scatta automaticamente l’esimente», ha osservato, parlando di disposizioni che presentano «maggiori criticità».

Nel suo intervento Carlino è tornato anche sul tema della cosiddetta “paura della firma”. Secondo il magistrato, il problema non dipende dall’azione della Corte dei Conti ma dalla complessità del quadro normativo e dalla difficoltà di applicazione delle leggi. Ha inoltre richiamato la necessità di una formazione più intensa per i funzionari pubblici.

Ad accogliere relatori e ospiti è stata la presidente di Upel Eleonora Paolelli, che ha indicato come obiettivo della rassegna l’analisi degli effetti della riforma «con rigore scientifico e spirito critico». Presenti anche il sindaco di Varese Davide Galimberti, il presidente della Provincia Marco Magrini e il prefetto Salvatore Pasquariello. I lavori proseguiranno domani, venerdì 8 maggio.