È terminata con una denuncia a piede libero un’indagine dei carabinieri della Stazione di Verbania su una violenta aggressione avvenuta la sera del 20 agosto nel centro cittadino.
Un uomo di 43 anni è stato deferito alla Procura di Verbania. Per lui le ipotesi di reato sono lesioni personali aggravate e porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere.
L’intervento dei militari era partito da una segnalazione al numero unico di emergenza per una lite in strada. Una volta sul posto, i carabinieri hanno trovato due giovani del posto che sarebbero stati colpiti da una persona che conoscevano. Secondo quanto ricostruito, l’aggressione sarebbe scattata per motivi ritenuti futili e legati a dissidi privati.
I due sarebbero stati colpiti con calci e pugni. L’uomo avrebbe inoltre utilizzato un manganello telescopico estendibile. Prima di allontanarsi avrebbe minacciato le vittime, intimandogli di non denunciare quanto accaduto.
L’arma è stata recuperata dai carabinieri e posta sotto sequestro. Il presunto autore è stato individuato poco dopo nella propria abitazione. I due giovani hanno fatto ricorso alle cure del pronto soccorso dell’ospedale Castelli di Verbania.
Dall’inizio del 2026, i carabinieri del Comando provinciale sono intervenuti in 200 casi per liti tra privati.













