Incendio di Laveno, nessun focolaio attivo: verso la chiusura dell’emergenza

Monitoraggi e bonifiche dopo il rogo che ha distrutto oltre 20 ettari di bosco
Situazione sotto controllo, ma resta alta l’attenzione nelle ore più calde

Proseguono le operazioni di controllo e messa in sicurezza a Laveno Mombello, dopo il vasto incendio che nel fine settimana ha devastato oltre 20 ettari di area boschiva.

Nella mattinata di martedì 7 aprile sono al lavoro due squadre del Coav della Comunità Montana Valle del Verbano, impegnate nelle attività di monitoraggio e bonifica. Sul posto anche il vicesindaco Fabio Bardelli.

Intorno alle 7:30 è stato effettuato un sopralluogo congiunto con il Dos Dario Bevilacqua: le verifiche nelle zone di Casere e Monteggia hanno dato esito positivo, senza evidenza di focolai attivi o punti caldi.

Nonostante il quadro incoraggiante, i tecnici hanno scelto un approccio prudente: saranno necessarie ancora alcune ore di osservazione, soprattutto con l’aumento delle temperature, momento in cui eventuali criticità potrebbero riemergere.

Se la situazione resterà stabile, l’intervento potrà essere ufficialmente dichiarato concluso. In caso contrario, è già previsto un eventuale nuovo impiego di mezzi aerei per spegnere tempestivamente eventuali riprese localizzate.

«La situazione appare sotto controllo – ha spiegato Stefano Ferrini – ma continuiamo le verifiche, in particolare nella parte nord dell’area interessata».

Un esito positivo, dunque, anche se il monitoraggio resta fondamentale nelle prossime ore per scongiurare ogni possibile riattivazione delle fiamme.