Cuvio, restaurata la storica Madonnina dell’asilo “Erminia Maggi”

La statua della Madonna di Lourdes, simbolo per generazioni di bambini, è stata recuperata e ricollocata all’ingresso della scuola dopo il restauro.

A Cuvio, un piccolo simbolo della memoria collettiva torna a nuova vita. Nel giardino dell’asilo “Erminia Maggi” è stata restaurata la storica grotta con la statua della Madonna di Lourdes, da oltre cinquant’anni punto di riferimento per generazioni di bambini, famiglie e insegnanti.

Per molti abitanti del paese, quel piccolo angolo rappresenta un ricordo d’infanzia condiviso: un luogo semplice ma carico di significato, capace di accompagnare quotidianamente l’ingresso e l’uscita dei più piccoli dalla scuola.

Il restauro e il lavoro dei volontari

Con il passare del tempo la statua aveva mostrato segni di deterioramento, rendendo necessario un intervento di recupero. Approfittando dei lavori di sistemazione dell’area esterna dell’asilo, la direzione ha deciso di includere anche il restauro del simulacro.

Determinante il contributo dei volontari e del gruppo “Amici dell’Erminia”. La statua è stata affidata a una mamma volontaria, che ha curato il recupero dei colori e dei dettagli del volto, restituendo alla Madonnina la sua originaria luminosità.

Una nuova collocazione all’ingresso della scuola

Nel frattempo anche l’ingresso dell’asilo è stato riorganizzato, e la statua ha trovato una nuova collocazione accanto all’entrata principale, dove continuerà ad accogliere bambini, genitori e personale scolastico.

Durante le celebrazioni del mese mariano, la nuova sistemazione è stata benedetta da don Feliciano Rizzella alla presenza della comunità, delle famiglie e degli alunni.

Un gesto semplice ma significativo

Per l’occasione la scuola ha voluto lasciare un ricordo ai presenti, con una piccola decina del rosario realizzata dai bambini e una preghiera dell’Ave Maria.

Un momento partecipato e sentito che ha restituito alla comunità un simbolo identitario, confermando il legame profondo tra la scuola, le famiglie e la storia del paese.