Clima a Varese: tanta pioggia e poco sole, città a metà classifica

Secondo l’Indice de Il Sole 24 Ore 2026, la città giardino soffre per le precipitazioni e resta lontana dal podio

Varese non figura tra le città italiane con il clima più favorevole. Secondo l’edizione 2026 dell’Indice del clima de Il Sole 24 Ore, la città giardino si piazza al 64° posto su 107 capoluoghi di provincia, lontana dalle prime tre posizioni dominate per il terzo anno consecutivo da Bari, seguita da Barletta-Andria-Trani e Pescara. A pesare negativamente sul risultato complessivo è soprattutto l’intensità delle piogge, che conferma il noto soprannome della città, “Varese pisciatoio d’Italia”.

La classifica e il confronto con le altre città lombarde

L’indice si basa su dati climatici raccolti tra il 2015 e il 2025 e tiene conto di 15 indicatori che analizzano parametri come sole, pioggia, vento e ondate di calore, tutti elementi che influenzano il benessere quotidiano. Nonostante il piazzamento a metà classifica, Varese ottiene il miglior risultato tra le città lombarde: Milano è al 71° posto, Como all’82°, e Cremona scivola addirittura al 102°.

Il “voto” di Varese per ciascun parametro

Analizzando i singoli indicatori, Varese mostra luci e ombre:

  • Sole: 97° posto
  • Indice di calore: 4° posto
  • Ondate di calore: 12°
  • Notti tropicali: 11°
  • Giorni con temperature oltre 35°C: 5°
  • Brezza estiva: 91°
  • Raffiche di vento: 54°
  • Umidità relativa: 47°
  • Circolazione dell’aria: 86°
  • Escursione termica: 37°

Il vero tallone d’Achille resta la pioggia. L’intensità pluviometrica colloca Varese al 106° posto, appena davanti a Verbania, con 19,6 millimetri medi per giorno piovoso. La città si posiziona inoltre 102° per precipitazioni estreme, 15° per giorni nebbiosi, 85° per giorni freddi e 71° per giorni consecutivi senza pioggia.

Nonostante le piogge abbondanti, Varese mantiene alcune caratteristiche climatiche positive, ma resta distante dai capoluoghi più soleggiati e caldi d’Italia.