ROMA – Giorgia Meloni afferma di essere concentrata sul completamento dell’attuale mandato e sulla richiesta agli italiani di rinnovarle la fiducia per altri cinque anni. «Il Quirinale non è nei miei piani», dice la presidente del Consiglio, aggiungendo che non dovrebbe suscitare scandalo l’eventualità che una personalità di cultura conservatrice possa aspirare alla presidenza della Repubblica.
Le dichiarazioni sono contenute nel libro di Bruno Vespa Storia della Seconda Repubblica. Da Berlusconi a Meloni, da Prodi a Schlein, in uscita domani per Mondadori-RAI Libri.
Meloni contesta l’idea che per diventare un presidente della Repubblica «ottimo» si debba provenire dal centrosinistra. La premier definisce «razzismo culturale» l’atteggiamento che, a suo giudizio, porta a considerare una parte degli italiani — circa la metà o più — come «figlia di un dio minore».
Nel passaggio anticipato, Meloni tiene distinta la propria posizione personale sul Quirinale dal giudizio sulla possibilità che esponenti conservatori possano aspirare alla carica.













