Milano-Sanremo 2026: il caos nascosto nei primi chilometri e la rimonta epica di Pogacar

La Milano-Sanremo 2026 passerà alla storia non solo per l’incredibile vittoria di Tadej Pogacar, ma anche per il caos nei primi chilometri, sfuggito alle telecamere. A pochi minuti dal via, una fuga di giornata è stata vanificata da un errore clamoroso dell’organizzazione: auto e moto hanno imboccato una rotonda nel modo sbagliato, trascinando il gruppo fuori tracciato e lasciando i ciclisti a rientrare tra polvere e campi aperti.

Un episodio che ha ricordato quanto accaduto alla Strade Bianche femminile, quando un gruppo di inseguitrici, tra cui la vincitrice Lotte Kopecky, era stato indirizzato nello sterrato sbagliato da una moto di servizio. Fortunatamente, nessun incidente grave si è verificato e tutti i corridori hanno potuto riprendere la gara.

Nonostante il disorientamento iniziale, Pogacar ha dimostrato la sua superiorità già ai piedi della Cipressa: dopo una caduta rovinosa e una rimonta da applausi, lo sloveno ha lanciato lo scatto decisivo sul Poggio, entrando in solitaria nello sprint finale. Nulla avrebbe potuto fermare la sua voglia di trionfo, confermando il dominio sul percorso e la sua capacità di affrontare ogni ostacolo, tecnico o emotivo, con la stessa determinazione da campione.