Commenti sessisti, l’Atm di Milano avvia verifiche dopo la denuncia su foto e commenti sessisti

Commenti sessisti, l’Atm di Milano avvia verifiche dopo la denuncia su foto e commenti sessisti
L’azienda ha inoltre ribadito la propria posizione sul tema, sottolineando che il rispetto delle persone rappresenta un valore «fondante e non negoziabile». Gli approfondimenti interni sono in corso (foto d'archivio)

MILANO – Atm ha avviato accertamenti interni dopo una segnalazione comparsa sui social riguardante una presunta chat utilizzata da alcuni dipendenti. Al centro della vicenda, il racconto di una passeggera che avrebbe visto sul telefono di un lavoratore in divisa immagini di ragazze accompagnate da commenti definiti sessisti e volgari.

Secondo quanto riferito dalla testimone, le fotografie sembravano essere state ottenute attraverso le telecamere di sorveglianza presenti sui mezzi pubblici. Un elemento che, qualora venisse confermato dagli accertamenti, aprirebbe interrogativi sul rispetto della normativa in materia di privacy.

La chat sarebbe stata denominata “Ticinese staff” e, stando alla ricostruzione diffusa sui social, sarebbe stata utilizzata da più persone per condividere le immagini.

La segnalazione ha rapidamente attirato l’attenzione della rete, venendo rilanciata da attiviste e influencer. Di fronte alle accuse, Atm ha comunicato di essersi attivata per chiarire ogni aspetto della vicenda, verificare l’eventuale utilizzo improprio degli strumenti aziendali e accertare eventuali responsabilità.

L’azienda ha inoltre ribadito la propria posizione sul tema, sottolineando che il rispetto delle persone rappresenta un valore «fondante e non negoziabile». Gli approfondimenti interni sono in corso.

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google