Pallacanestro Varese, Europa in bilico: Brescia e Trieste spingono per la BCL

Pallacanestro Varese, Europa in bilico: Brescia e Trieste spingono per la BCL

VARESE – Lo scenario europeo della prossima stagione si arricchisce di un nuovo colpo di scena. Brescia e Trieste avrebbero infatti manifestato alla FIBA la volontà di partecipare alla Basketball Champions League, modificando gli equilibri nella corsa ai posti disponibili per la massima competizione continentale targata FIBA.

Una notizia inattesa soprattutto per quanto riguarda la Germani Brescia, che nelle ultime due stagioni aveva scelto di concentrarsi esclusivamente sul campionato italiano rinunciando alle coppe europee. Il cambio di prospettiva sarebbe legato al nuovo corso societario, con il patron Mauro Ferrari sempre più centrale nelle strategie del club, e alla convinzione che la dimensione internazionale sia ormai fondamentale per attirare giocatori di livello e aumentare il prestigio del progetto.

Ancora più sorprendente è la candidatura della Pallacanestro Trieste, società alle prese con una fase di transizione proprietaria dopo il passaggio da Paul Matiasic verso un nuovo assetto ancora da definire. Nonostante le incertezze societarie, il club giuliano avrebbe comunque deciso di puntare sull’Europa.

Con la Pallacanestro Reggiana già indicata tra le partecipanti alla competizione, i posti italiani nella Basketball Champions League rischiano quindi di diventare un terreno di confronto serrato. A livello puramente sportivo, la graduatoria della Serie A sembrerebbe penalizzare la Pallacanestro Varese: Brescia ha chiuso al secondo posto, Reggio Emilia al sesto e Trieste al settimo, mentre l’Openjobmetis ha terminato la stagione al nono posto.

Ma la partita non è ancora chiusa.

Il futuro europeo della squadra del presidente Toto Bulgheroni e del CEO Luis Scola potrebbe infatti dipendere da fattori che vanno oltre la classifica. Varese è impegnata in un percorso di crescita societaria e di investimenti che guarda anche agli sviluppi futuri del basket internazionale, compreso il progetto NBA Europe, destinato ad avere un rapporto importante con la FIBA.

In quest’ottica, l’ipotesi di una wild card o di un accesso attraverso il qualification round non appare impossibile. La FIBA, impegnata nel confronto con il sistema EuroLeague ed EuroCup, potrebbe avere interesse a valorizzare quei club che stanno investendo e che possono rappresentare un valore aggiunto per la propria competizione.

Per Varese, quindi, il rischio di scivolare in FIBA Europe Cup esiste, ma non è ancora una sentenza. La decisione finale arriverà entro la fine di giugno e potrebbe dipendere non solo dai risultati sul campo, ma anche dalle strategie future del basket europeo.

La Openjobmetis resta così in attesa: tra meriti sportivi, progetti societari e nuovi equilibri internazionali, la sua prossima Europa è ancora tutta da scrivere.

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