GALLARATE – Era già agli arresti domiciliari per i fatti che avevano scosso Porto Ceresio e Varese alla fine di maggio, ma nella notte avrebbe deciso di lasciare la propria abitazione per recarsi in un bar del centro di Gallarate. Per questo motivo un ventenne italiano di origine marocchina è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di evasione.
L’intervento è stato eseguito dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gallarate.
Fermato in un locale del centro
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane si sarebbe presentato all’interno di un esercizio pubblico in evidente stato di alterazione alcolica, chiedendo di consumare bevande nonostante fosse sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
La sua presenza fuori dall’abitazione ha fatto scattare l’intervento dei militari e il conseguente arresto.
Convalidato l’arresto
Nella tarda mattinata di oggi il Tribunale di Busto Arsizio ha convalidato l’arresto nell’ambito del giudizio direttissimo.
La vicenda potrebbe ora avere ulteriori conseguenze sul piano cautelare.
Già coinvolto nei fatti di Porto Ceresio
Il ventenne era già finito al centro delle cronache per gli episodi avvenuti tra Porto Ceresio e Varese nelle scorse settimane.
Secondo le ricostruzioni delle forze dell’ordine, faceva parte del gruppo di giovani coinvolto nell’aggressione avvenuta nei pressi della stazione ferroviaria di Porto Ceresio. Dopo il pestaggio, il gruppo si era allontanato a bordo di un treno diretto a Varese.
Una volta rintracciato alla stazione del capoluogo, il giovane avrebbe reagito con violenza nei confronti di carabinieri e agenti della Polizia di Stato, comportamento che aveva portato al suo arresto e alla successiva applicazione dei domiciliari.
Rischio aggravamento della misura
Con la contestazione del nuovo reato di evasione, la posizione del ventenne si complica ulteriormente.
Sarà ora il giudice competente a valutare se mantenere l’attuale misura cautelare o procedere con un aggravamento, alla luce della presunta violazione delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.












