Inizio col botto per Varese nel Master Round. I Mastini regolano i Pirati di Appiano con un netto 6-2, frutto di una prova collettiva di grande sostanza e di una prestazione semplicemente gigantesca di Raphael Bastille, vero mattatore della serata. Ottimo anche l’assetto difensivo giallonero, capace di prendere rapidamente le misure agli altoatesini, apparsi spesso monocordi e prevedibili nel loro modo di attaccare.
L’avvio, però, non è dei più semplici. Le squadre si studiano e i Mastini faticano in fase di ingaggio: Appiano ne approfitta subito e alla prima discesa passa con Pardatscher. Varese reagisce con un ottimo penalty killing, anzi, si procura diverse superiorità numeriche che però non riesce a sfruttare. Il power play fatica, mentre Appiano si mostra impreciso e nervoso.
La svolta arriva in inferiorità: Bastille scappa in contropiede, si guadagna e trasforma il rigore dell’1-1. Poco dopo è Terzago, sempre in short-hand, a firmare il sorpasso. Varese colpisce ancora con Bastille, servito da Buono, per il 3-1. Nel finale di periodo gli ospiti accorciano con Williamson, complice una leggerezza difensiva, e si va al primo intervallo sul 3-2.
Nel secondo tempo Varese riparte aggressiva e trova il 4-2 con una sassata di Schina dalla blu, “specialità della casa”. Appiano prova a reagire ma si espone: i Mastini soffrono in alcuni frangenti, resistono a lunghi tratti in doppia inferiorità grazie a un Filippo Matonti superlativo tra i pali, e poi colpiscono ancora in contropiede con Bastille, autore di un gol spettacolare dopo aver aggirato la gabbia avversaria. È 5-2, e tre reti giallonere arrivano in inferiorità: una statistica eloquente.
Nel terzo periodo i Pirati partono forte ma insistono sempre sugli stessi schemi, finendo per cozzare contro il muro difensivo varesino. I Mastini controllano con intelligenza, cercano le ripartenze e sfiorano più volte il sesto gol, soprattutto con Buono, sfortunato nel colpire una traversa. Il sigillo finale arriva in power play: Marcello Borghi sfrutta la superiorità e chiude i conti sul 6-2.
Nota positiva anche per il nuovo innesto Christina Buono: ancora in rodaggio, ma già nel vivo del gioco e pericoloso in più occasioni. Ora testa ad Aosta, dove Varese cercherà continuità e, perché no, il classico “gol dell’ex”.
Il tabellino
HCMV Varese Hockey – Appiano Eppan Pirates 6 – 2 (3-2 2-0 1-0)
Marcatori: 2’09” (AEP) Pardatscher (Morandell, Roach), 15’58” (HCMV) Bastille (Rigore) SH1, 16’19” (HCMV) Terzago SH1, 18’09” (HCMV) Bastille (Buono, Ghiglione), 19’34” (AEP) Williamson (Graf, Eruzione), 23’52” (HCMV) Schina (Terzago, M. Borghi), 38’23” (HCMV) Bastille SH1, 57’05” (HCMV) M. Borghi (Bastille, Makinen) PP1.
VARESE: 95 F. Matonti, (31 Pysarenko), 3 Schina, 5 Re, 22 E. Mazzacane, 38
Makinen, 42 Crivellari, 69 Bertin, 94 M. Matonti, 9 Ghiglione, 13 Fornasetti, 18 Bastille, 18 Buono,
23 M. Borghi, 24 Perino, 27 M. Mazzacane, 33 Xamin, 67 Venturi, 96 Peterson. Coach: Massimo
Da Rin
APPIANO: 70 Reinalter, (30 Paller), 6 Radin, 24 Galimberti, 75 Spitaler, 77 Roach,
98 Oberrauch, 7 Steiner, 12 Chizzali, 14 Amici, 16 Rottensteiner, 17 Messner, 18 Graf, 21 Eruzione,
20 Engl, 23 Morandell, 26 Castlunger, 29 Williamson, 39 Pardatscher. Coach: Mac Gregor Donald
Bartley Sharp.













