Un importante riconoscimento internazionale per la chirurgia ortopedica varesina. Il dottor Andrea Pautasso, chirurgo ortopedico in servizio presso l’Ortopedia dell’ASST Sette Laghi, ha ricevuto un premio durante l’Annual Meeting della American Academy of Orthopaedic Surgeons (AAOS) 2026, svoltosi a New Orleans negli Stati Uniti. Il congresso è considerato uno dei più importanti appuntamenti scientifici al mondo nel campo dell’ortopedia e della traumatologia, con la partecipazione ogni anno di migliaia di specialisti internazionali.
Il riconoscimento è stato assegnato a un video educativo scientifico dedicato al trattamento delle fratture della glena scapolare, una tipologia di lesione rara ma particolarmente complessa, spesso legata a traumi ad alta energia e trattata nei centri di riferimento per la traumatologia maggiore come l’Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese.
Il lavoro è stato selezionato come Award-Winning Educational Video all’interno dell’Orthopaedic Video Theater del congresso e mostra le strategie chirurgiche più avanzate per affrontare queste fratture, dalle tecniche artroscopiche fino alle soluzioni protesiche nei casi più complessi.
«Questo riconoscimento rappresenta una grande soddisfazione personale e professionale – spiega Pautasso –. Nasce dal lavoro clinico che affrontiamo ogni giorno in ospedale, confrontandoci con casi di traumatologia complessa. Ma è anche il frutto di una collaborazione scientifica più ampia, sviluppata con diversi centri ospedalieri italiani con cui condividiamo attività di ricerca e confronto continuo».
Oltre all’attività clinica e chirurgica, il medico è anche membro della commissione ricerca della Società Italiana di Chirurgia della Spalla e del Gomito (SICSeG), la principale società scientifica italiana dedicata alla chirurgia della spalla e del gomito.
Negli ultimi anni proprio la chirurgia della spalla rappresenta uno degli ambiti di maggiore sviluppo dell’ortopedia varesina. Da circa un anno è stato avviato un programma dedicato di day surgery della spalla, che consente di eseguire interventi sia artroscopici sia tradizionali attraverso percorsi chirurgici moderni e con tempi di recupero più rapidi per i pazienti.
«Questo premio dimostra come una realtà ospedaliera-universitaria come quella di Varese possa essere protagonista nella ricerca e nella formazione internazionale», sottolinea il professor Fabio D’Angelo, direttore dell’Ortopedia varesina e docente dell’Università degli Studi dell’Insubria. «Il nostro obiettivo è continuare a sviluppare tecniche chirurgiche sempre più aggiornate e offrire ai pazienti trattamenti avanzati, mantenendo un forte legame tra attività clinica, ricerca e collaborazione con altri centri».
Il premio ottenuto al congresso americano rappresenta quindi non solo un traguardo personale per il chirurgo, ma anche una conferma del livello scientifico e clinico raggiunto dall’ortopedia dell’Ospedale di Circolo di Varese nel panorama internazionale.













