MILANO – Il Comitato Olimpico Internazionale è consapevole del contesto globale segnato da tensioni geopolitiche e dibattiti politici, ma il suo mandato resta esclusivamente sportivo. Lo ha ribadito la presidente del Cio, Kirsty Coventry, incontrando i media in vista dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026.
Rispondendo a una domanda sulle crescenti tensioni internazionali, in particolare tra Stati Uniti e altri Paesi, Coventry ha chiarito che il Cio non ha competenza per esprimersi su questioni di sovranità o su temi politici.
La priorità dell’organizzazione, ha spiegato, è assicurare la presenza di tutti i Comitati Olimpici Nazionali ai Giochi e fornire il necessario supporto affinché ciò avvenga. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, la presidente ha precisato che al momento non ci sono state comunicazioni formali con la Casa Bianca, ma che il Cio ha preso atto dell’annuncio del presidente Donald Trump sui rappresentanti che parteciperanno all’evento.
Coventry ha infine espresso interesse per il futuro incontro con il vicepresidente statunitense e la sua delegazione a Milano-Cortina.













