Il mondo del cinema piange Sam Neill, scomparso oggi in Australia all’età di 78 anni. L’attore neozelandese, diventato celebre in tutto il mondo per il ruolo del paleontologo Alan Grant nella saga di Jurassic Park, si è spento improvvisamente, appena tre mesi dopo aver annunciato pubblicamente di essere libero dal cancro.
A darne notizia è stata la famiglia, che ha parlato di una morte «improvvisa e inaspettata».
La lunga battaglia contro il linfoma
Neill combatteva da circa cinque anni contro un linfoma angioimmunoblastico a cellule T di terzo stadio, una rara e aggressiva forma di tumore del sangue.
La malattia era stata scoperta durante la promozione di Jurassic World – Il dominio, quando l’attore aveva notato un insolito gonfiore ai linfonodi. Dopo la diagnosi aveva affrontato un lungo percorso di cure, sottoponendosi a cicli di chemioterapia che inizialmente avevano rallentato la progressione della malattia.
Lo stesso Neill aveva raccontato come, con il tempo, i trattamenti tradizionali avessero però perso efficacia.
La speranza grazie a una terapia innovativa
La svolta era arrivata grazie a una terapia sperimentale basata sulla modifica genetica delle cellule del sangue, un trattamento ancora disponibile principalmente nell’ambito di studi clinici.
Ad aprile, intervistato dall’emittente australiana 7News, aveva condiviso con entusiasmo i risultati degli ultimi controlli.
«La TAC non mostra alcuna traccia di cancro nel mio corpo», aveva dichiarato, spiegando di sentirsi finalmente libero dalla malattia e desideroso di tornare presto sul set.
L’attore aveva anche espresso il desiderio che quella terapia potesse diventare accessibile a un numero sempre maggiore di pazienti.
«Non temevo la morte, ma avevo ancora tanti progetti»
Quando aveva deciso di raccontare pubblicamente la propria malattia, Neill aveva affrontato il tema con grande sincerità.
Aveva spiegato di non avere paura della morte, ma di essere dispiaciuto all’idea di lasciare incompiuti tanti progetti, sottolineando quanto fosse ancora forte la voglia di continuare a lavorare e vivere.
Una carriera lunga oltre cinquant’anni
Nato in Nuova Zelanda, laureato in Letteratura inglese, Sam Neill aveva iniziato la propria carriera nel teatro prima di dedicarsi al cinema e alla televisione.
Dopo gli esordi negli anni Settanta, la notorietà internazionale arrivò nel 1981 con Possession di Andrzej Żuławski, accanto a Isabelle Adjani.
Negli anni successivi interpretò numerosi film di successo, tra cui Caccia a Ottobre Rosso, Un grido nella notte, Lezioni di piano, Il seme della follia e la serie televisiva Peaky Blinders.
Il ruolo che lo rese una star mondiale fu però quello del dottor Alan Grant nel primo Jurassic Park di Steven Spielberg, uscito nel 1993, personaggio ripreso anche nei capitoli successivi della saga.
La passione per il vino
Accanto alla carriera artistica, Neill aveva coltivato anche la passione per la viticoltura, gestendo una tenuta nella regione di Central Otago, in Nuova Zelanda.
Padre di due figli e insignito del titolo di Ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico (OBE), lascia un’eredità artistica che attraversa oltre cinque decenni di cinema e televisione.
Con la sua scomparsa se ne va uno degli interpreti più amati e riconoscibili del grande schermo, capace di conquistare il pubblico con eleganza, ironia e una straordinaria versatilità.












