BRUXELLES – Mario Draghi lancia un nuovo appello all’Unione Europea: “L’ordine globale è finito e, per non restare schiacciata tra Stati Uniti e Cina, l’Europa deve trasformarsi da confederazione in federazione”. L’avvertimento è arrivato da Leuven, in Belgio, dove l’ex premier ha ricevuto la laurea honoris causa.
Secondo Draghi, senza un passo deciso verso una maggiore integrazione politica, economica e istituzionale, l’Europa rischia un futuro da “subordinata, divisa e deindustrializzata”. Ha sottolineato che “dove l’Europa si è federata – commercio, concorrenza, mercato unico, politica monetaria – è stata rispettata come potenza ed è riuscita a negoziare come un’unica voce”.
L’ex presidente della BCE è stato invitato, insieme all’ex premier Enrico Letta, a partecipare al vertice UE sulla competitività che si terrà il 12 febbraio ad Alden Biesen, sempre in Belgio. Una nuova occasione per rilanciare l’idea di un’Europa più coesa e influente nello scenario globale.













