Sicurezza nei locali: dopo la tragedia di Crans Varese stringe sulle regole

Dopo i fatti di Crans-Montana, la Prefettura avvia controlli mirati e una nuova circolare per Sindaci e Polizie Locali

La Prefettura di Varese ha avviato una stretta sul tema della sicurezza nei locali pubblici e negli spazi di intrattenimento. Nei giorni scorsi il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica si è riunito a Palazzo del Governo, alla presenza del Prefetto, del Presidente della Provincia, dell’assessore comunale alla Sicurezza, dei vertici delle Forze di Polizia e del Comandante dei Vigili del Fuoco, per definire una linea d’azione condivisa.

Il confronto è stato sollecitato anche dai gravi fatti avvenuti a Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, che hanno riportato l’attenzione sull’importanza delle misure di prevenzione nei luoghi affollati. Il Prefetto ha ribadito che la sicurezza nelle attività di intrattenimento è una priorità e ha annunciato che il tema sarà approfondito nella Conferenza Permanente dell’11 febbraio, con particolare focus sul potenziamento delle misure antincendio.

È emersa la volontà di intensificare i controlli senza però penalizzare le attività economiche. L’approccio sarà selettivo e proporzionato, con un ruolo centrale delle commissioni provinciali e comunali di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo e un maggiore coinvolgimento delle associazioni di categoria e delle Polizie Locali.

Un’attenzione specifica sarà riservata ai cosiddetti locali “ibridi”: bar e ristoranti che organizzano saltuariamente eventi di intrattenimento, spesso sfuggendo alle verifiche previste per i locali di pubblico spettacolo. La Prefettura intende attivare un monitoraggio mirato su queste realtà, programmando controlli adeguati e pianificati.

Sul fronte della prevenzione, il Presidente della Provincia ha proposto progetti formativi nelle scuole, con il supporto dei Vigili del Fuoco e dell’Ufficio Scolastico Territoriale, per diffondere tra i giovani una cultura della sicurezza.

Nei prossimi mesi sono previsti sopralluoghi congiunti tra Forze dell’Ordine, Polizie Locali e altri enti presso gli esercizi considerati a rischio, oltre a controlli coordinati con l’Ispettorato del Lavoro. A breve sarà emanata una circolare destinata a Sindaci e Polizie Locali per uniformare le procedure e rafforzare il coordinamento sul territorio.