La Camera di Commercio di Varese rafforza le iniziative per rendere il territorio più attrattivo e favorire l’arrivo di nuovi lavoratori. È stata infatti siglata una partnership con la Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate nell’ambito del progetto “Vieni a Vivere a Varese”, con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito per l’acquisto della prima casa in provincia.
L’istituto di credito parteciperà all’iniziativa come partner finanziario, offrendo ai beneficiari condizioni particolarmente vantaggiose. Tra queste un tasso fisso agevolato del 2,99%, l’azzeramento delle spese di istruttoria e la possibilità di finanziare fino all’80% del valore dell’immobile per importi che possono arrivare fino a 250mila euro. Prevista inoltre la consulenza di esperti per orientare i richiedenti nella scelta delle garanzie e per supportarli nella gestione delle pratiche necessarie all’ottenimento del mutuo.
«Vogliamo che chi sceglie la provincia di Varese per la propria carriera possa chiamarla casa fin dal primo giorno – spiega il presidente della Camera di Commercio Mauro Vitiello –. Offrire condizioni di credito agevolate significa rispondere concretamente a una delle principali esigenze dei giovani, cioè quella di trovare una soluzione abitativa stabile».
Anche la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate sottolinea il valore della collaborazione. «Si tratta di un esempio concreto di sinergia tra istituzioni e sistema bancario – commenta Roberto Gentilomo, responsabile Area Mercato dell’istituto –. Facilitare l’accesso alla casa significa favorire l’arrivo di nuove energie sul territorio e rafforzare il tessuto economico e sociale della provincia».
Il progetto “Vieni a Vivere a Varese” continua nel frattempo a registrare interesse da parte di lavoratori provenienti da tutta Italia. Sono oltre cinquemila le richieste di informazioni ricevute finora dagli uffici camerali, mentre una trentina di persone hanno già ottenuto il voucher previsto dal bando, rivolto a giovani tra i 18 e i 45 anni che abbiano firmato un nuovo contratto di lavoro con un’azienda della provincia e trasferito qui la propria residenza.
L’età media dei beneficiari è di circa 29 anni e le provenienze sono molto diverse: da Barletta a Brescia, da Catania a Genova, fino a Milano, Padova, Parma, Reggio Calabria, Rimini e Viterbo. I profili professionali spaziano dall’ingegneria aerospaziale e tecnologica a ruoli manageriali e operativi, senza dimenticare figure del settore welfare e logistica come operatori sociosanitari, assistenti sociali, conducenti ed esperti doganali.
Ai nuovi residenti è stato dato il benvenuto nella serata di lunedì 16 marzo con la consegna di un welcome kit contenente prodotti agroalimentari delle aziende agricole varesine e materiale informativo turistico dedicato alla “Terra dei Laghi”. Un gesto simbolico pensato per favorire l’integrazione e far conoscere fin da subito il patrimonio paesaggistico e culturale del territorio.
L’iniziativa, pensata anche per contrastare fenomeni come la fuga dei talenti e il calo demografico, sta attirando l’attenzione anche fuori provincia. Il progetto sarà infatti presentato il 20 marzo alla Scuola di sensibilizzazione socio-politica Mario Fani di Viterbo, all’interno di un incontro dedicato alle strategie con cui i territori possono creare opportunità per le nuove generazioni.













