È stato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti a chiudere il fine settimana della Festa della Lega di Oggiona con Santo Stefano, ospitata al Rifugio Carabelli. Davanti a militanti, amministratori e sostenitori del partito, il numero uno del dicastero di via XX Settembre ha alternato riflessioni sull’attività del Governo a un messaggio rivolto al territorio, con lo sguardo già puntato alle prossime elezioni amministrative.
Un weekend tra politica e territorio
La manifestazione si era aperta venerdì con una serata dedicata ai sindaci e agli amministratori locali, mentre la giornata conclusiva ha visto la partecipazione dei principali esponenti della Lega lombarda.
Sul palco, insieme a Giorgetti, sono intervenuti il segretario provinciale Andrea Cassani, il deputato Stefano Candiani, il segretario della Lega Lombarda Massimiliano Romeo, il consigliere regionale Emanuele Monti e il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.
«Abbiamo affrontato anni difficili»
Nel suo intervento il ministro ha ripercorso le principali sfide che l’esecutivo ha dovuto affrontare negli ultimi anni, ricordando il peso delle crisi internazionali che hanno inciso sull’economia italiana.
«Ci siamo trovati a gestire il periodo successivo al conflitto tra Russia e Ucraina, la guerra dei dazi commerciali e, più recentemente, la crisi in Medio Oriente», ha sottolineato Giorgetti, rivendicando la tenuta del Governo in un contesto particolarmente complesso.
«Non siamo stati fortunati, ma siamo riusciti a superare situazioni molto difficili», ha aggiunto.
Lo sguardo è già alle amministrative
Una parte significativa del suo intervento è stata dedicata al futuro del territorio e alle prossime elezioni comunali, previste il prossimo anno in numerosi centri della provincia.
Giorgetti ha invitato amministratori e simpatizzanti a non tirarsi indietro e a mettere in campo le migliori energie per affrontare la competizione elettorale.
«Ci sono tanti futuri sindaci seduti qui questa sera», ha detto rivolgendosi alla platea. «Chi ha capacità e competenze deve avere il coraggio di mettersi a disposizione della propria comunità».
Il riferimento a Varese
Nel finale il ministro ha richiamato l’importanza del voto nei principali Comuni della provincia, citando anche il capoluogo.
«Si voterà anche a Varese e in molte altre città del territorio», ha ricordato, invitando il partito a guardare con ambizione alle prossime sfide amministrative.
Il suo messaggio conclusivo è stato un invito a guardare oltre i confini della politica nazionale: «Dobbiamo avere l’ambizione di cambiare l’Italia, ma anche quella di migliorare il territorio in cui viviamo, partendo dalle nostre comunità».
L’intervento si è concluso con un lungo applauso della platea, che ha salutato il ministro al termine della manifestazione, chiudendo un fine settimana dedicato al confronto politico e all’organizzazione delle future sfide elettorali.













