Uno sguardo al futuro della “Città dei Laghi”, immaginata come una grande realtà transfrontaliera capace di unire innovazione, sostenibilità e sviluppo economico. È questo il cuore del concorso “La Città Intelligente dei Laghi: Idee per il Futuro”, promosso dal Gruppo di Lavoro Insubrico del Rotary con il coinvolgimento di sei club tra Italia e Svizzera.
L’iniziativa ha coinvolto scuole superiori del Canton Ticino e delle province di Como e Varese. Sei classi riceveranno un riconoscimento per i progetti realizzati, con premi che comprendono borse di studio e attrezzature tecnologiche per un valore complessivo di 15mila euro.
Al progetto hanno aderito i Rotary Club di Cantù, Como, Lugano, Lugano Lago, Mendrisiotto e Varese, con l’obiettivo di stimolare tra i giovani riflessioni concrete sui temi dell’innovazione e della sostenibilità.
Secondo gli organizzatori, il concetto di “Città dei Laghi” nasce da uno studio elaborato dall’Accademia di Architettura di Mendrisio e rappresenta una prospettiva strategica per l’intero territorio insubrico. L’area interessata comprende il triangolo che da Malpensa passa per Verbania, Como e Varese fino al Canton Ticino e Lecco, una zona caratterizzata da un sistema economico che genera oltre cento miliardi di euro di valore aggiunto e fortemente orientata all’export.
L’obiettivo, spiegano i promotori, è anche quello di creare nuove opportunità per i giovani, contrastando la fuga di competenze verso territori considerati più attrattivi dal punto di vista professionale ed economico.
La cerimonia conclusiva del concorso si terrà martedì 19 maggio all’Hotel Coronado di Mendrisio. Durante l’evento, gli studenti presenteranno le loro idee per una “Città dei Laghi” sempre più interconnessa, affrontando temi centrali come mobilità transfrontaliera, energia pulita, innovazione tecnologica e inclusione sociale.
Alla serata parteciperanno rappresentanti istituzionali italiani e svizzeri, insieme a una giuria composta da esponenti del mondo civile e professionale dell’area insubrica. Sarà proprio la giuria a scegliere il progetto ritenuto più innovativo e con il maggiore impatto positivo sul futuro del territorio.













