Achille Lauro illumina il gran finale di Milano-Cortina 2026

L’artista sarà protagonista della cerimonia di chiusura all’Arena di Verona il 22 febbraio

Sarà Achille Lauro uno dei volti simbolo della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Il cantante, tra le icone più riconoscibili del pop contemporaneo italiano, salirà sul palco dell’Arena di Verona il 22 febbraio, per accompagnare il saluto finale ai Giochi. Un annuncio che arricchisce ulteriormente lo spettacolo conclusivo, pensato per trasformare l’evento sportivo in un grande racconto collettivo capace di celebrare atleti, valori olimpici e identità culturale italiana.

Un ritorno alle origini per un artista globale

La scelta di Achille Lauro non è casuale. Romano d’adozione ma nato a Verona, l’artista porterà sul palco una cifra stilistica che unisce musica, moda e performance. La cornice dell’Arena, simbolo senza tempo, farà da sfondo a un’esibizione pensata per parlare a pubblici diversi, in linea con lo spirito inclusivo dei Giochi. La sua presenza si inserisce nel concept della cerimonia, intitolata “Beauty”, dedicata alla bellezza intesa come patrimonio culturale, umano e artistico dell’Italia.

La cerimonia di chiusura, realizzata in collaborazione con Filmmaster, rappresenterà il momento del passaggio di testimone e del saluto ufficiale dell’Italia alla comunità olimpica internazionale. Dopo settimane di competizioni sulla neve e sul ghiaccio, lo spettacolo finale promette un forte impatto emotivo. L’esibizione di Achille Lauro, costruita come una vera e propria narrazione simbolica, si inserirà in un contesto che unisce solennità istituzionale e grande spettacolo.

Un messaggio che parla al mondo

Artista apprezzato per la sua libertà espressiva e continua sperimentazione, Achille Lauro ha calcato palchi prestigiosi in Italia e all’estero. La sua partecipazione alla chiusura dei Giochi rappresenta una sintesi efficace tra tradizione e contemporaneità. Il 22 febbraio non sarà soltanto la fine delle gare, ma una festa globale, in cui la musica e l’immaginario di Lauro contribuiranno a raccontare l’Italia di oggi ai milioni di spettatori collegati da ogni parte del mondo.