Milano si prepara ad accogliere il Salone del Mobile 2026 con prospettive di forte crescita economica e turistica. Secondo le stime del Centro Studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza, l’indotto generato dall’evento supererà i 255 milioni di euro, con un incremento del 14,7% rispetto all’anno precedente.
La manifestazione, in programma dal 21 al 26 aprile a Fiera Milano Rho, si conferma uno degli appuntamenti più importanti per il settore del design a livello internazionale e un motore fondamentale per l’economia del territorio.
Le previsioni indicano oltre 319mila visitatori, in aumento del 5,5%, con una netta prevalenza di pubblico straniero che rappresenta oltre il 60% del totale. Proprio la componente internazionale è quella che contribuisce maggiormente alla crescita della spesa complessiva, che si avvicina ai 180 milioni di euro solo per i visitatori esteri.
La spesa turistica si concentra soprattutto su alloggio e ristorazione, seguiti da shopping e biglietti d’ingresso. La media pro capite si attesta a circa 251 euro, in crescita rispetto allo scorso anno, a conferma di una domanda turistica sempre più elevata durante la settimana del design.
Sul fronte alberghiero, Milano registra già tassi di occupazione molto alti nei giorni clou dell’evento, con punte vicine al pieno. Anche i prezzi delle camere e dei voli risultano in aumento, segno dell’impatto diretto della manifestazione sulla domanda di servizi.
Se da un lato cresce la presenza dei visitatori internazionali, dall’altro si osserva una leggera contrazione della spesa degli italiani, che risultano più cauti rispetto all’anno precedente. Nonostante ciò, il Salone del Mobile e il Fuorisalone continuano a rappresentare un elemento centrale per l’attrattività di Milano, confermandone il ruolo di capitale internazionale del design e degli eventi.













